Dopo un decennio di attività come agronomo, Sandra Invidiata ha deciso di iniziare a produrre formaggi biologici dal 2000. Nel 2004 ha sottoscritto il disciplinare della Provola delle Madonie con Slow Food. “è sempre stato il mio sogno, quello di fare l’allevatrice e l’agricoltore – spiega Sa...
Intervistato nel 2007, Sante Bertoletti, classe 1922, nato a San Fiorano, ha vissuto la sua vita a Cologno, lavorando nel commercio del formaggio come “espertizzatore”, per 25 anni in una ditta di commercio e stagionatura formaggi, e successivamente in una ditta di confezionamento di Ossago Lodig...
La vita e il lavoro dei pastori intorno al lago di Bolsena e la loro alimentazione erano legati in passato a numerosi oggetti di lavoro e di vita quotidiana. Tra questi oggetti abbiamo: le "scodelle" per mangiare, "il pignatto" per cuocere "l'acquacotta", gli oggetti di lavoro del pastore, sgabe...
La focaccia arrotolata, "fecazze sfegghjequate", è una preparazione festiva di Grumo Appula. La sua versione povera (senza prosciutto) era il piatto festivo che i devoti della Madonna di Mellitto mangiavano durante il viaggio verso la chiesetta, oppure mentre erano accampati nel bosco di Mellitto...
La preparazione consiste in alcuni pomodori tagliati a fette in una teglia e conditi con olio, aglio, prezzemolo, formaggio e capperi. I pomodori vengono schiacciati nella teglia e quindi portati per la cottura al forno a legna nel centro storico di Valenzano. Si consumano come sugo per la pasta ...
A Cassano in estate si cucina si la "pecora in pignatta", cotta lentamente in pignatta nel camino, condita con erbe locali quali cicoriella, finocchio, fagiolini e bietole, patate e carote, con l'aggiunta di formaggio pecorino. La pignatta viene collocata su un treppiedi di ferro posto all'intern...
Il cacioricotta di capra è uno degli alimenti più pregiati e significativi della produzione garganica e della Capitanata. La produzione è rimasta inalterata nel tempo e rappresenta una peculiarità della zona garganica e delle autoctone capre garganiche. La caratteristica forma di questo formaggio...
Sergio Panizza, classe 1963, è un allevatore e produttore di formaggi Casòlet della Val di Sole in provincia di Trento. La sua azienda comprende anche un agriturismo presso il quale è possibile, oltre che consumare i prodotti dell'azienda effettuare delle visite didattiche per far conoscere gli a...
Sergio Ruffa, del salumificio Val Sangone di Coazze (TO), è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. L’intervista si apre con la descrizione di alcuni dei prodotti della salumeria, tra cui il Rudun, un salame crudo di carne bovina, stagionato per non più di 15 giorni, ed un partico...
Silvio Pistone nato ad Alba nel 1964, dopo venti anni di piastrellista, dove il lavoro era sicuro e il guadagno molto buono, decide di ritornare a Borgomale (comune che fa parte della comunità montana Alta Langa e Langha delle Valli Bormida e Uzzone), paese d’origine del padre, per iniziare una n...
Il sostegno per la caldaia del formaggio è costituito da un grosso bastone di legno fissato orrizzontalmente, mediante un cavicchio di ferro e un sostegno, a una pertica vericale. Il braccio di legno orrizzontale è munito ad un'estremità di due scanalature per appendere le caldaie ed è regolabile...
La Tavola, di forma circolare, è ricavata da un unico pezzo di legno, ed è scavata all'interno per ospitare la pasta del formaggio da scolare. A tale scopo, è provvista di un grosso beccuccio scanalato.
Lo spostamento dall'alpeggio delle forme di fontina, conservate in scaffali di legno in attesa di essere portate a valle, prevede oggi l’uso dell'elicottero. Due casari impilano le forme di formaggio all'interno di un cesto di metallo, poi agganciato all'argano dell'elicottero. La stagionatura de...
Teresa Rossio, classe 1915, ci lascia una testimonianza unica all'interno del mondo rurale canavesano. Originaria di Prascorsano dopo il matrimonio si trasferisce a Sale, come veniva chiamato un tempo Castelnuovo Nigra.Ci parla delle veglie nelle stalle, dove si passava il tempo a filare la lana ...
Dettaglio dell’interno di una forma di formaggio Maiorchino A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comunali. D...
Area di produzione Terranova del Pollino (PZ). Materie prime Interiora di pecora e capra (trippicell, polmoni, ecc., formaggio di pecorino grattugiato, uova, sale, olio d’oliva e bollito di carne ovicaprina, sedano, cipolla e pepe nero. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo pi...
Valentina Zingaro, classe 1993, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervis...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...
I due testimoni della memoria, Vittorio e Giulia, sono marito e moglie e proprietari di un caseificio a conduzione familiare a San Liborio, Piano di Sorrento. Questo particolare tipo di azienda è molto diffuso nella Penisola Sorrentina. Il video è girato all’interno del caseificio, dove la voce ...
La Sagra del Canestrato di Moliterno I.G.P., sigla la sua trentaquattresima edizione in un contesto sempre più favorevole alla valorizzazione di un prodotto che nel maggio 2010 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell'I.G.P. da parte della Comunità Europea. Negli ultimi tre anni, grazie a...