Il palio degli asini si svolge il terzo lunedì di Settembre, in occasione della Festa Patronale di San Michele Arcangelo e Santa Gregoria Martire. Le origini risalgono al secondo dopoguerra, quando gruppi di giovani cavalcavano i somari delle piccole aziende agricole per le vie del paese, più ...
La manifestazione, nata nel 1984, si svolge l’ultima domenica di settembre, a conclusione del periodo dei festeggiamenti patronali, e coinvolge i 13 rioni venariesi: Centro Storico, La Mandria, Polo Nord, Siberia, Trucco, Altessano, San Marchese, Porto, La Rigola, San Giuseppe, Colomba, Savonera ...
Il Palio dei Rioni nasce alla fine degli anni Sessanta per volere di un gruppo di giovani che volevano mettersi in competizione fra loro, cimentandosi in giochi e in una corsa con gli asini. La manifestazione prende spunto da vicende storiche medievali, legate alla figura di fra’ Dolcino, mischi...
La manifestazione ha origine nel 2002, con la riscoperta dell’antica ricetta della ‘cugnà’, una mostarda preparata con mosto di vino e frutta, che costituiva fino a metà Novecento uno dei sostentamenti dei contadini nel periodo invernale. La preparazione della ‘cugna’ era momento di festa legat...
Il Palio nasce nel 1984 e vuole rievocare la liberazione del paese dal flagello della peste, nel 1599, dopo che la popolazione aveva invocato con messe e preghiere san Rocco (in segno di gratitudine erigerà una cappella, tuttora esistente, modificata e ampliata, in via Gramsci). I festeggiament...
Il pane di Matera nella sua forma tradizionale, che è alta e leggermente convessa, si presenta solitamente nella pezzatura di 1 kg. In passato, invece, la pezzatura più diffusa era quella da almeno 5/6 kg per ovviare a situazioni di grande povertà in cui si trovavano le famiglie solitamente molto...
Ampio cesto circolare, rastremato verso la base con coperchio rotante inserito attraverso una apertura sul bordo; il manico è formato da un bastone ricurvo, ricoperto da fibre attorcigliate, le cui estremità sono incastrate nell’intreccio dei vimini in corrispondenza del diametro. La fascia di ch...
Cesto circolare, rastremato verso la base con coperchio rotante inserito attraverso una apertura sul bordo; il manico formato da un bastone ricurvo le cui estremità sono incastrate nell’intreccio dei vimini in corrispondenza del diametro. La fascia di chiusura del coperchio è una treccia multipla...
Cesto circolare, rastremato verso la base con coperchio rotante inserito attraverso una apertura sul bordo al manico, formato da un bastone ricurvo, ricoperto da fibre attorcigliate, le cui estremità sono incastrate nell’intreccio dei vimini in corrispondenza del diametro. La fascia di chiusura d...
Cesto circolare, rastremato verso la base con coperchio rotante inserito attraverso una apertura sul bordo al manico, formato da un bastone ricurvo, ricoperto da fibre attorcigliate, le cui estremità sono incastrate nell’intreccio dei vimini. La fascia di chiusura del coperchio è una treccia mult...
L'esecutrice lavora la farina all'interno di un comune recipiente di plastica, utilizzando il lievito ricavato da un pezzo di pasta preparata qualche giorno prima, lasciato inacidire al punto giusto. La sua manualità ha un andamento ritmico e comunica bene l'idea dello sforzo per dare una forma a...
Paolo Ciapparelli, intervistato dai ragazzi dell'Università di Scienze gastronomiche, è il presidente dell'associazione Produttori Valli del Bitto storico nata per valorizzare la produzione d'alpeggio ottenuta nell'area storica: le Valli di Albaredo e Gerola ottenendo persino la chiocciola di Sl...
La storia del “Bitto storico” è la storia di sette secoli di “monticazione”, ovvero di alpeggio – come sostiene Paolo Ciapparelli, rappresentante dei produttori della Val Gerola, nell’intervista rilasciata in occasione di Cheese 2013. Il nome, secondo la leggenda, deriva dal termine celtico “Bitt...
Intervistato nel 2011, Paolo Fulcheri, nato a Mondovì nel 1926, rievoca la sua vita che lo ha visto al lavoro fin dall’età di 9 anni. All’età di 18 anni, barbiere a Roccaforte Mondovì, pur di non rispondere alle pressanti richieste di arruolamento da parte della Repubblica Sociale Italiana, ...
È formato da tre parti. Un contenitore con un manico, di forma troncoconica, privo di fondo ma con un foro decagonale con apposito incastro per bloccare i dischi del setaccio; sulla parete esterna presenta fascette metalliche fissate ad asola che consentono di appoggiarlo saldamente sull'orlo di ...
Su una cassa a forma di parallelepipedo, i cui lati brevi si prolungano in due staffe che fungono da sostegno, sagomate nella parte centrale, è avvitato con viti a farfalla un semicilindro, che superiormente è forato e completato da una conca di latta per convogliare la verdura. All’interno della...
"Si trattava di una grande scena all'aperto eseguita da personaggi e comparse locali, nella 'Ruà la Guieizo" e nei sentieri circostanti che fornivano un suggestivo scenario a sfondo naturale a cui contribuivano accorgimenti tecnici geniali come la movimentazione di angeli tramite carrucole. Secon...
"Ogni due anni si suol rappresentare la 'Passione' a Frugarolo presso Alessandria" (Milano, 2005, p. 152). "Il Renier affermava /.../ ogni due anni lo stesso dramma sacro a Frugarolo, presso Alessandria" (Milano, 2001, p. 248). "... ed a Frugarolo ove rappresentavasi - or è gran tempo - un ...
La pasta catsciat [catʃat] o capsat [capsat] di Montescaglioso è un pasto semplice in cui la semplicità della preparazione così come degli ingredienti è testimone delle sue origini contadine. Gli ingredienti sono molto comuni e di facile reperibilità aglio, olio e farina per il condimento - a cui...
Ritratto di pastore con maiale ucciso posto a "frollare". A seconda delle possibilità economiche, quasi tutte le famiglie ammazzavano il maiale, per assicurarsi la provvista di carne per tutto l’anno. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anc...