Il Carnevale già tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo veniva festeggiato con la sfilata di carri allegorici. Lungo tutto il Novecento, salvo brevi interruzioni dovute a vicende belliche e crisi economiche, i festeggiamenti carnevaleschi hanno sempre avuto grande rilevanza. Nel 1952, venn...
La prima fase del Carnevale è il tradizionale rituale della “ciapeta”: il sabato e la domenica precedenti la festa le maschere locali, don Picula e Sora Pinota, girano per il paese ad annunciare il Carnevale. L’ultima domenica di Carnevale al pomeriggio si svolge per le vie del paese la sfilata...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
Nella frazione Marcorengo il carnevale veniva festeggiato nei tre giorni conclusivi, da domenica e Martedì grasso. All’inizio del Novecento “consisteva soprattutto in grandi baccanali, in lunghe serate passate all’osteria ed aveva il suo culmine il martedì quando ‘moriva’ e lo si bruciava sotto f...
I festeggiamenti iniziano l’ultimo sabato di Carnevale con la sfilata notturna dei carri allegorici. Dopo la presentazione delle maschere durante il pomeriggio, alle ore 21 parte la sfilata da piazza Vittorio Veneto e si snoda da piazza Roma, via Buniva, via Monte Grappa, via dei Mille, via Clem...
Nei primi decenni del Novecento il Carnevale era una festa molto sentita, con la partecipazione di numerose persone in maschera e di carri allegorici. Nell’occasione veniva anche impiantato il ballo. I giovani, vestiti con vecchi abiti e stracci, giravano di casa in casa per una sorta di questu...
La festa di Carnevale nasce alla fine degli anni Cinquanta del Novecento per iniziativa del dinamico parroco don Giuseppe Garoppo, prendendo spunto dalle manifestazioni che si svolgevano nei paesi limitrofi. Il Martedì grasso nella piazza del paese a partire da mezzogiorno viene distribuita la ...
Le origini della festa risalgono al 1868 quando un gruppo di buontemponi del locale “Circolo del Buon Umore” con l'ausilio dell’Accademia Filarmonica di Castellamonte diede vita alla ancora attuale tradizione del contestato Carnevale del mercoledì delle Ceneri. Attualmente i festeggiamenti dura...
Nella frazione Sessana da tempo immemorabile "la domenica prima delle Ceneri, iniziano i festeggiamenti del Carnevale, con balli, bevute canti e abbuffate che durano fino al martedì grasso. Il clou della festa si raggiunge col Processo al Carnevale, dove viene messo sotto accusa il compaesano ch...
Nella frazione Bienca i festeggiamenti carnevaleschi si aprono il venerdì sera con una cena. Sabato sera vengono presentati i Pastorelli, cui segue, nelle vie del centro storico, la fiaccolata con i personaggi carnevaleschi, accompagnati dai pifferi. La serata danzante conclude la giornata. L...
I festeggiamenti iniziano il terzultimo sabato di carnevale con la “Gran Soirée”, durante la quale vengono presentati il Marchese e la Contessa, cui il sindaco consegna le chiavi della città. Il giorno successivo al mattino il Comitato Carnevale e le maschere si recano in frazione Castello e qu...
Molto interessante era la festa di chiusura del periodo carnevalesco di Fenils, piccola frazione del comune di Cesana Torinese. A Fenils veniva organizzata una vera e propria rappresentazione goliardica per sancire la fine del periodo di festa, nella piazza principale si allestiva un palco sul qu...
I festeggiamenti si aprono il penultimo venerdì di carnevale con una serata durante la quale vengono ufficialmente presentiti il Generale e la Castellana. Segue lo spettacolo pirotecnico. Il sabato mattina è in programma la tradizionale fagiolata; quindi nel pomeriggio un momento di festa per i...
Il Carnevale è documenta già nel 1569 e nel 1795 (Ramella, 1993, p. 235, 144) e “ricorda le antiche origini dle paese, proponendo come personaggi il Console e la Domina. Ai due personaggi, vestiti in costume romano, fanno ala i Centurioni e le Damigelle” (Ramella, 1996, p. 479). Oggi i festeggia...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono la quart'ultima domenica di carnevale con l'investitura della Bela Cosüttera e del Gran Giardiniere (le due maschere locali), che ricevono le chiavi della città e partecipano alla messa nella chiesa di san Giacomo. Quindi il sabato successivo si svolge il...
Attraverso i personaggi del Carnevale, Cecilia e Roldano, due giovani innamorati, “viene ricordata una fosca storia di ‘jus primae noctis’ risalente all’anno 1120” (Gallo Pecca, 1987, p. 133). I festeggiamenti iniziano il terzultimo sabato di carnevale, presso la sala consigliare, con la consegn...
I festeggiamenti iniziano il venerdì antecedente la penultima domenica di carnevale. Durante una serata danzante nel salone dell’oratorio di via del Bastione avviene la presentazione e investitura delle maschere locali, la Bela Casinera e il Casinè. Domenica in via Magenta alle ore 9.30, dopo ...
Il carnevale casalese trae origine dagli spettacoli lucidi organizzati per la popolazione dai Gainzaga e dai Savoia. Momento centrale della festa è la sfilata di carri allegorici, in programma l’ultimo sabato di carnevale. Il corteo, aperto dalle maschere locali Gipin e Catlinin, parte da piazz...
Il carnevale viene festeggiato in tempo di quaresima. La prima domenica di quaresima, al mattino in municipio vengono consegnate le chiavi della città al Re Fagiolo e alla Regina, rappresentanti le maschere locali. Queste, secondo tradizione, al termine della cerimonia offrono un rinfresco alla...
In occasione del carnevale sono previsti più momenti di festa, che iniziano con l’investitura de “la Campagnina, so Acompagnatur e Famija”, il penultimo venerdì di carnevale, nel corso di una serata con intrattenimento musicale e rinfresco; alla cerimonia intervengono numerose maschere di varie p...