Nel periodo di Carnevale i diciannovenni del paese praticavano il rituale dei Ciavrin (figure corrispondenti ai Magnin), che si svolgeva in fasi distinte: la sceneggiata della riparazione del pentolame, la questua, la potentata. “I magnin entravano nei cortili e nelle stalle annunciandosi con il...
Nel periodo di Carnevale, in frazione Madonna dell’Olmetto ad interpretare il ruolo dei 'Magnin' (i calderai), erano sia i giovani che i meno giovani. La sceneggiata, analogamente ad altre località della Val Rilate, si svolgeva in due fasi distinte: la sceneggiata della riparazione del pentolame...
Mario Rosano, proprietario del caseificio “L’Amata Terra” e dell’azienda agro-zootecnica, parla del suo percorso formativo e lavorativo dettato dalla passione per il suo territorio, dove l’allevamento semibrado garantisce la realizzazione di prodotti caseari fedeli alla tradizione lucana, in cui ...
Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della com...
La micronarrazione include tre frammenti video. Il primo riprende Domenico Calligaro, fornaio, intervistato mentre descrive le modalità di produzione del pan di sorc (pane di mais); il secondo raccoglie un montaggio delle varie fasi di preparazione del pane; il terzo è una successione di fotograf...
Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di...
IL SENTIERO DEL PANE: ALLA RISOPERTA DEI FORNI COMUNI E DELLE ANTICHE TRADIZIONI.Percorso dettato dalla presenza di diversi forni comuni: TRAVERSA F. TORRACA, VIA L. SINISGALLI, VIA M. PAGANO, VICO III L. SINISGALLI, PIAZZA E. GIANTURCO, VIA G. FORTUNATO - FRAZIONE SAN CATALDO. I forni comuni rap...
Complesso archeologico di Sant'Ippolito e Abbazia di San Michele Arcangelo. Leggendario sito di frequentazione eremitica ed antichissimo luogo di culto dell'Arcangelo, l'insediamento monastico di Monticchio, costituisce l'elemento qualificante di un ambiente naturale di rara bellezza. L'insediame...
La Comunità Quilombolas di Sao Pedro è un piccolo villaggio isolato nella mata atlantica nella Vale do Ribeira, Stato di San Paolo, Brasile. I Quilombo coltivano piccoli appezzamenti di terra sottratti alla foresta e buona parte del cibo viene preparato dalle donne del villaggio.L’Università di S...
Il rito arboreo della 'Ndenna si svolge in un territorio ricadente in ben due parchi nazionali: il Parco del Pollino ed il Parco dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Questo rito si collega ai vari culti arborei presenti ancora in Basilicata nei seguenti paesi: Castelmezzano, Garaguso, ...
Palazzo "Giustino Fortunato" casa natale dell'illustre meridionalista Sede della Biblioteca Comunale con un patrimonio librario costituito da circa 15.890 volumi, 100 tra volumi del '500 e del '600, 153 edizioni del '700. Diversi fondi tra i quali il Fondo Fortunato, edizioni dal sec. XVI al 193...
Teana è un piccolo centro del nostro Appennino Lucano posto sul crinale tra i torrenti Sinni e Serrapotamo, ancora oggi è possibile distinguere due zone l'area del Castello caratterizzato dai ruderi di una fortificazione, ai cui piedi sembrano essersi aggrappate le case del rione Santo Sofia e l...
Calvera sorge a 630 m s.l.m. nella zona meridionale della provincia di Potenza e confina con i Comuni di Teana, Carbone, Castronuovo Sant' Andrea ed altri.Il progetto mira a mettere a sistema e a raccontare i Palazzi storici del centro storico, la maggior parte ben conservati e vissuti dai discen...
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...
Il primo riprende Alfonso Terzo Aita (Buja), intervistato mentre racconta i suoi ricordi giovanili di pesca nelle acque del Ledra fiume di risorgiva che qualifica ancora oggi il paesaggio del Gemonese; il secondo raccoglie un montaggio delle varie fasi di preparazione della trota grigliata; il te...
Video A: le riprese eseguite negli anni 60 del '900, testimoniano la fase di raccolta e dello stoccaggio dei cefali attraverso il metodo di pesca della tratta nel bacino di Panzano (Monfalcone). Video B: l'intervistato Lucio Sanson, nipote e figlio di pescatori, ripercorre attraverso i suoi ri...
Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da zucchero, olio, pasta lievita, anice strizzato messo a bagno nel liquore, acqua, farina, limone e vaniglia) le due esecutrici iniziano la lavorazione del "cuore" della Madonna SS. del Monte, che consiste di diverse fasi. Le du...
Uomini mentre pressano il formaggio di pasta semidura successivamente salato in salamoia o a secco. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Se...
Uomo durante la fase della cottura per la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura St...
Dopo aver aperto la prima piega del panno, detto sa tela, con il quale vengono coperte a strati le sfoglie di pasta, una donna con una pala in legno, sa pala de forru, introduce la prima sfoglia di pasta cruda nel forno riscaldato a fiamma viva (kokere a fogu crispu). Poi ripete la stessa operazi...