A San Damiano d'Asti e nel circondario vi era la consuetudine di allevare in ogni cascina qualche cappone, che poi venivano venduti in occasione della fiera che si svolgeva intorno alla metà di dicembre e destinati alle mense natalizie delle famiglie benestanti. La fiera, istituita subito dopo...
L’antica fiera zootecnica, in calendario a fine estate, al rientro delle mandrie dagli alpeggi, riuniva tutti coloro che intendevano vendere o comprare capi di bestiame. Prende nome da Escarton, termine che definiva, dal 1345 (anno della firma della carta delle libertà da parte del delfino Umber...
Franco Costa, in quest’intervista realizzata nel giugno 2015 presso l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche, ci racconta di come abbia trascorso la sua infanzia nella cucina della trattoria dei genitori. Ha iniziato a lavorare sin da ragazzo prima consegnando bombole del gas e poi sacch...
Nato nel 1933 ed intervistato nel 2012, Gaetano Petrone spiega la preparazione di tre piatti tipici della tradizione gastronomica campana: la minestra maritata, la spaghettata da asporto ed il pane di Sant'Antonio. La preparazione e la consumazione dei cibi avveniva, in questo caso, nella zona Ve...
Gaston Martinez è un biologo marino che lavora per l’Universidad de la República presso la sede di Rocha. In Rocha è attiva una comunità di pescatori di vongole sin dagli anni ’60 ma sono molti i problemi che devono affrontare. Gaston si occupa del rapporto che questa comunità ha con l’ecosistem...
Genoveffa Zavarise, nata nel 1947 a Comuda, racconta la propria vita e la storia del proprio agriturismo. Inizialmente emigrata in Svizzera per lavorare da operaia, Genoveffa torna anni dopo in Italia come infermiera. Proprio nell'ambiente ospedaliero capisce insieme a suo marito quanto sia impor...
Géraldine Chanal-Accardo, nata nel 1967, è stata intervistata nel 2014 nell’ambito di una ricerca pluriennale condotta dal Laboratorio “Granai della Memoria” dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nella sua testimonianza racconta la storia della propria famiglia, l’emigrazione dei n...
Gino Gallo, classe 1946, è stato uno dei fondatori dell’ATLAVIR, storica polisportiva in Rivalta: una “vicenda creativa” del giovane Don Bartolo e del “più esperto” parroco don Luigi Caccia.Uno dei problemi di quegli anni erano i soldi, non c’era una lira: non si pagavano quote di partecipazione ...
Intervistato nel 2011, Gionni Pruneti racconta la storia dei chiantigiani e della sua azienda agricola.I chiantigiani sono famiglie di contadini; il chiantigiano e' una persona capace di vivere l'ambiente agricolo: "Per tirare fuori tutto il fabbisogno per la propria famiglia, ci vuole ingegno, b...
Nella frazione Pozzengo a fine novembre, a conclusione dell’annata agraria, viene celebrata la giornata del ringraziamento. Nella chiesa parrocchiale di San Bonomio, durante la messa, al momento dell’offertorio gli agricoltori portano all’altare cesti con i frutti della terra, che successivament...
A conclusione dell’annata agraria, nel mese di novembre di agricoltori organizzano la giornata del ringraziamento per ringraziare il Signore dei frutti della terra. Alle ore 11 partecipano alla messa nella chiesa parrocchiale di San Martino. Durante l’offertorio, accompagnati da bambini vestiti d...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
Racconta la propria autobiografia a partire dai ricordi d’infanzia, i giochi con gli altri bambini di Volvera; il periodo delle scuole elementari dal 1954 alò 1959 all’interno di un edificio scolastico che ora non c’è più. Nel 1959 viene inviato a Giaveno per studiare da prete presso il seminario...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
Gjystina Grishaj è nata a Lëpushë, sulle montagne del Kelmendi, nel Nord dell'Albania, nel 1965. La sua infanzia è trascorsa negli anni del regime comunista e delle cooperative del lavoro. Erano anni durissimi nel suo paese, ci racconta Gjystina, si soffriva la fame e la miseria per via di ra...
Martedì grasso si svolgeva il rituale dei Magnin (gli stagnari), “uomini travestiti con mantelle e stracci, i volti anneriti che si aggiravano cantando canzoni popolari al suono della fisarmonica” (Nicoletti, 2004-2005). Alla sera la festa di concludeva con le danze e la cena: “si poteva ballare ...
“Il giorno dei Morti, nella prima mattinata, si usava mangiare già per colazione, e a pranzo, se non lo si era fatto, una minestra di ceci. I ceci sono ammollati in acqua dal giorno prima e vengono fatti bollire in abbondante acqua salata con costolette spolpate (‘custiuori’) o cotiche di maiale ...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...