Per ricordare la concessione da parte del re Carlo Alberto, il 17 febbraio 1848, dei diritti civili e politici a valdesi, il 16 febbraio alle ore 19,30 da piazza Caduti parte la fiaccolata, con la partecipazione della corale e della scuola domenicale, che raggiunge Sibaud per l’accensione del tra...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio. Alle ore 19.00 dalla scuola grande del capoluogo parte la fiaccolata che scende sino al falò degli Stallé; qui confluisce anche il corteo della chie...
La festa in ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio con l’accensione dei falò nelle borgate. Alle ore 20,00 parte dal falò del Rocco la fiaccolata, aperta dai ragazzi della scuola domenicale con le la...
Per la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, la sera del 16 febbraio si svolge la fiaccolata con partenza davanti al tempio del centro e arrivo ai Coppieri, dove attorno alle ore 20.00, viene acceso il falò; altri falò s...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio, con accensione dei falò nelle borgate e di quello centrale al Ponte delle rovine. Il giorno successivo alle ore 10.00 nel tempio viene celebrato i...
Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della com...
Il Maggio Olivetese riconosce in solennità e allegria il proprio leit motiv. Il rito arboreo di Oliveto Lucano viene celebrato ogni anno dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli ...
Il Carnevale di Stigliano, divertente e tradizionale, ha radici antiche e nel corso del tempo ha subito evoluzioni radicali soprattutto nella costruzione dei carri allegorici. Già un mese prima gruppi di giovani, con l’aiuto di adulti esperti, si adoperano a plasmare ferro e rete metallica salda...
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Antonietta, detta Tonina, è onorata di lavorare con lo stesso telaio utilizzato da sua madre Vita negli anni ‘50 e ancora prima da sua nonna Domenica Maria, detta zia Nenna. Il telaio, unico esemplare presente ancora in Basilicata, realizzato a mano intorno al 1930 da suo padre falegname, era (e ...
Il Roumiage de Settembre (incontro provenzale di settembre) è un antica festa che si svolge ogni anno nella località di Santa Lucia, l’evento è mutato negli anni a causa dello spopolamento della zona ma fa ancora parte delle feste attive che caratterizzano la zona provenzale italiana. L’evento ha...
Devozione mariana, arte popolare e folklore sono le componenti dell’infiorata di Villanova d’Asti, nata nel 1985 e che da subito ha assunto una propria connotazione ben definita, che la differenza da altre iniziative similare, come quella di Spello, in Umbria, a cui si è inizialmente ispirata . ...
Isa Danieli nasce a Napoli il 13 marzo 1937. Figlia d’arte (sua madre, Rosa Moretti era una cantante, suo padre, Renato Di Napoli, era un attore), si definisce figlia dell’amore. Da bambina a causa della guerra è costretta a vivere in collegio dove il suo ricordo peggiore è legato alla storica po...
L'antica questua dell' "Uars et Sel" di Valdieri ha avuto una interruzione durata circa quarant'anni, ed è tornata ad essere una festa attiva dal 2003. Al mattino dell'ultima domenica di Carnevale, in un luogo segreto del paese, si avvia una lunga preparazione per il mascheramento: dei gambi di s...
"Una memoria delle scorrei dei saraceni in valle Varaita si conserva in un pubblico divertimento detto 'la Baja' che, 'ab immemorabili', si fa di quando in quando l'ultima domenica di carnevale nel capoluogo di Casteldelfino. Tra i personaggi che vi prendono parte, se ne contano due detti nel ger...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
"In Brossasco, penultima domenica di carnevale..." (Milano, 2005, p. 125) "In Brossasco v'è una compagnia o associazione detta 'la bajia' dal suo capo che si chiama 'abà' - associazione che ha lo scopo di disapensare elemosine ai poveri - nella penultima domenica di Carnevale si recano sotto l...
In ogni Tempio Valdese si tiene tutti gli anni a Pasqua una cerimonia chiamata "Confermazione. La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede per i ragazzi un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (dai ...
In ogni Tempio Valdese si tiene, tutti gli anni a Pasqua, una cerimonia chiamata "Confermazione". La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede per i ragazzi un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (d...
In ogni Tempio Valdese si tiene tutti gli anni a Pasqua una Cerimonia chiamata "Confermazione". La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (dai 13 ai 17 anni...