La manifestazione, nata intorno al 1920, è dedicata al risotto, cucinato secondo un’antica ricetta locale. Sin dal mattino i cuochi nella piazza del paese iniziano la preparazione, nelle caratteristiche pentole di rame di oltre 100 kg di risotto, che a partire da mezzogiorno e sino al tardo pom...
La manifestazione, nata nel 1999, inizia il sabato con una serata musicale e danzante. Domenica mattina apre la sagra, con stand di prodotti gastronomici, fra cui salami crudi e cotti, specialità locali, dolci e vini. Dopo il pranzo a base di piatti tipici monferrini, per tutto il pomeriggio ...
La sagra, nata nel 1996, si svolge durante due fine settimana consecutivi del mese di giugno, presso il centro sportivo "Paolo & Lorenzo Pernigotti". Ha lo scopo di far conoscere uno dei piatti più tradizionali della cucina locale, gli agnolotti, e un vino doc, il Nibiö, prodotto nella zona c...
Nel mese di agosto si svolge la sagra del vitello intero, nata nel 2004, che ricorda il tradizionale allevamento di bovini di pura razza piemontese, praticato dalle aziende locali. Durante il fine settimana, presso il campo sportivo, è offerto il vitello disossato e lentamente arrostito come sp...
il rito si celebra in gran parte nel territorio comunale d'alta quota Gli strumenti tradizionali utilizzati nella sagra sono tanti e tutti riferibili alla cultura contadina millenaria, all'intenso rapporto che lega i contadini alla terra, alle tecniche di taglio e utilizzazione del patrimonio si...
Nella frazione Costagrande a inizio novembre si svolge la sagra della castagna, che inizia al mattino con il mercatino di prodotti tipici. I ‘brusatario’ preparano sui bracieri le caldarroste, che vengono distribuite ai visitatori assieme ad altri dolci a base di castagne (castagnaccio, salame di...
La manifestazione, nata nel 1998, vuole promuovere un prodotto tipico locale, la castagna, e il territorio canavesano. Dal mattino, nel centro storico vengono allestite le bancarelle di prodotti gastronomici (in particolare salumi, formaggi, dolci a base di castagna, marmellate e i nomajot, ciocc...
Nella frazione San Pietro dal 1991 si svolge, all’inizio dell’autunno, una sagra dedicata alla mela, frutto tradizionalmente coltivato nelle valli di Lanzo dalla fine del Medioevo e che ancor oggi riveste una certa diffusione. Oltre all’esposizione di mele di differenti varietà, sono allestite ...
In frazione Variglie, dal 2003, viene organizzata una sagra finalizzata a promuovere la pesca limonin, varietà coltivata nella striscia di terra sulla sinistra del Tanaro, compresa fra Asti e Revigliasco e che ha ottenuto l’assegnazione della De.C.O. (denominazione comunale d’origine). La manife...
La manifestazione, nata nel 1997, intende promuovere la toma di Lanzo e gli altri formaggi tipici degli alpeggi, nonché l’artigianato valligiano. Si svolge nel periodo in cui le mandrie di bestiame (mucche, pecore e capre) che hanno svernato nelle cascine della pianura torinese, raggiungono i pa...
La manifestazione ricorda l’antica tradizione della Confraternità dell’Annunziata (detta dei Battuti) di distribuire periodicamente il pane ai poveri. Fino verso il 1965 la festa si era svolta con il “semplice incanto delle torte su un carro da fieno in piazza della Chiesa, fatto la seconda dom...
coltivazione venne introdotta come ripiego, in alternativa alla vite, dopo le distruzioni provocate dalla fillossera e sulla quale il paese basa tuttora parte del propria economia agricola. La sagra inizia sabato sera con l’apertura, in piazza Vittorio Veneto dello stand enogastronomico, con dis...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina di prima scelta di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Santina Ricca, classe 1946, lavora come cuoca dal 1967 presso la trattoria Mollo a Torresina, un piccolo paese dell’Alta Langa. Prima con la suocera e adesso con la nuora prepara i piatti della tradizione piemontese, “alla buona” come lei stessa dice. I piatti principali sono il fritto misto, i r...
Nella tradizione garganica l'arancia si presta a molteplici ed eterogenei usi, al di là del suo consumo diretto, grazie allo sfruttamento integrale di ogni sua parte. Si tratta di saperi in via di estinzione, che negli ultimi tempi sono stati però oggetto di recupero e promozione. I semi dell'ara...
I confetti "cannellini" sono una preparazione dolciaria di antica tradizione locale. Vengono prodotti e lavorati, come i confetti classici, nella macchina rotante definita bassina e devono il loro nome al filo sottile di cannella che ne costituisce l'anima, il quale viene lentamente e pazientemen...
Il grano "arso" rappresenta quella parte di grano recuperato subito dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie ed è costituito da chicchi bruciati che danno, poi, alla farina stessa che se ne ricava un colore marrone scuro. La farina di grano "arso" viene adoperata ancora oggi in particolar ...
La pasta di mandorle si ottiene mettendo le mandorle sbucciate assieme allo zucchero in una raffinatrice con rulli di granito. Con essa, oltre alla realizzazione dei pasticcini comunemente denominati "paste di mandorle" (che si ottengono amalgamando la pasta di mandorle con albume montato a neve)...
La campagna di Turi in passato è stata dominata dai mandorleti, successivamente sostituiti dalle coltivazioni della ciliegia "ferrovia". Nel mese di agosto, le strade del centro abitato erano disseminate di mandorle fresche stese ad essiccare, per poi essere consumate, conservate o usate per prep...
Nella mia pasticceria si preparano: "cheppète", "veschettìne cu giulèppe" (o "giulèbbe"), "biscotti della regina" e "tozzo". La preparazione prevede la tostatura delle mandorle spellate e tritate, la cottura separata dello zucchero fino a renderlo scuro e denso e, infine, la miscela dei due compo...