Nella primavera del 1923 allo Stadium viene messa in scena la “Passione di N.S. Gesù Cristo – Rappresentazione mimico corale drammatica improntata ai capolavori dell’arte e alla tradizione religiosa di Oberammergau”, composta da un preludio e cinque atti (l’entrata di Gesù in Gerusalemme; l’ultim...
Nell’aprile 1930 l’associazione Don Bosco allestì una rappresentazione della Passione di Gesù Cristo “nella quale si produssero cinquanta attori e quaranta cantori. La manifestazione artistica svoltasi all’aperto ha fatto convergere a Valfenera folle di spettatori da tutti i paesi viciniori, e si...
Un anziano pescatore fa girare un arcolaio per svolgere una matassa di filo di fibra di cocco, che misura e poi taglia con un coltellino per ottenere una delle tante corde che costituiranno trama e ordito della rete. Annoda un capo della corda sulla sommità di un supporto metallico, dove già se n...
Cinque donne raccolgono la terra presente su un tratto di costa ripido e roccioso e la ripongono in cesti di vimini. Dall'alto due uomini e un bambino lanciano una fune e una donna li osserva dal basso. Un uomo si cala e mentre con una mano si sorregge alla fune con l'altra toglie con una mazzett...
Dopo Giorgio Ferrini e Paolo Pulici, Renato Zaccarelli è il terzo giocatore del Torino con più presenze in Serie A. Comincia a tirare i primi calci al pallone nelle file della Junior Ancona, storica squadra del quartiere dorico di Vallemiano; a 15 anni milita nelle giovanili del Torino, per poi e...
La rievocazione storica, nasce nel 2000, su iniziativa del gruppo culturale Poggio Oddone, istituito quell’anno, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, per promuovere le ricerche di storia locale e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico e delle tradizioni locali. La m...
La manifestazione “Storie d’amore. Sentimenti e passioni tra i castelli e le ville nella romanica Piossasco d’un tempo”, nata nel 2000, prende spunto dalle vicende dei Conti di Piossasco, una delle più importanti famiglie nell’orbita dei Savoia, i cui membri ricoprirono importanti cariche come go...
Dalla navata sinistra della piccola chiesa dedicata a S.M. Francesca, situata in Vico Tre Re a Toledo, si accede alla dimora in cui visse la Santa. Un'epigrafe posta allR17;ingresso delle stanze avverte "Qui S.M. Francesca visse negli ultimi 58 anni della sua vita." Nel piccolo Museo sono esposti...
Conosciuta come Sagra dei Pescatori, la Festa patronale era originariamente dedicata all'Angelo Custode (patrono dei pescatori); vuole ricordare l'importanza di un mestiere che nei secoli passati rappresentava una delle principali fonti di sostentamento per la popolazione villafranchese. La mani...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati). "... e l'...
La "Cannaiola" è un vino eccellente, da pasto e da dessert. Negli ultimi anni questo vino ha fatto un grande passo in avanti per quanto riguarda la qualità, anche se a Marta sono nati diversi conflitti tra soggetti diversi in seguito alla valorizzazione di questo vino. La "Cannaiola" è un vino al...
La partita a scacchi con pezzi viventi, in costumi medievali, la cui prima edizione risale al 1985, vuole ricordare il grande scacchista del Cinquecento Paolo Boi, detto il Siracusano, che secondo la tradizione si esibì in partite a Castelnuovo Bormida, alla corte del Moscheni, signore del luogo,...
Cinque scodelline di metallo con bocca rettangolare e due fori sulla faccia che poggia sulla cinghia per il passaggio dei bulloni. Manca la cinghia.
Intervistato nel 2012, Segismundo Viset, l'Indio (così chiamato), classe 1946, è un personaggio di estremo valore. Ha combattutto per la Rivoluzione cubana e non solo. Ha affiancato in più di cinque differenti paesi il comandante Che Guevara durante i combattimenti e di lui racconta aneddoti e st...
Lo strumento è costituito da una sacca di cuoio o soffietto, collegato a una parte circolare munita di cinque fori rotondi, contrapposta a un serbatoio entro il quale veniva posta la polvere di zolfo. Una canna di ferro pemettrva l'uscita del materiale.
Spatola per staccare le croste dal paiolo della polenta, con gancio terminale e raschiatoio nella parte inferiore. L'estremità superiore termina con un gancio con spirale terminale; la superficie del manico è percorsa da decorazioni incise composite: linee spezzate o a zig-zag che si sviluppano l...
Commedia in tre atti che mette in scena il matrimonio di Madonna Lesina (Milano, 2005, pp 103-105; 152). "Notizie certe della rappresentazione di Boves, tratte da giornali locali, si hanno solo dall'edizione del 1859, seguita dalle realizzazioni del 1876, del 1881 'con incredibile partecipazio...
La tavola ha la forma rettangolare e presenta da lato il manico su cui sono incise le iniziali del proprietario e la data di produzione. Da un lato, la tavola è tutta incisa con una serie di linee a dente di lupo in cui sono inseriti sei rosoni; tre di questi presentano un fiore a sei petali e un...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
“Nelle fredde notti che precedevano il Carnevale, con getti d’acqua sapientemente guidati in un declivio, si preparava uno scivolo (la sghijaròla). Di giorno, poi, la si rendeva bella liscia scivolandovi sopra in cinque o sei su una barella (detta in dialetto ‘slesa’ o ‘sivera’). Preparata la pis...