La "Fratellanza del Purgatorio" in occasione del "Pranzo" è organizzata in "settori": il "settore fuoco", il "settore piatti", il "settore fritto", il "settore umido" e il "settore minestra". Questa ripartizione non è recente, ma antica e non riconducibile a una data storica precisa. La "Fratella...
Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
L'abito è costituito da cinque elementi: gonna, camicia, grembiule, scialle e imbottite; in realtà, stando alle indicazioni dell'inventario, doveva esserci anche un'altra camicia bianca in tela andata persa
Nel comune di Pradleves, situato in provincia di Cuneo, è ancora attiva un’antica tradizione legata al periodo natalizio. Il giorno di Natale, i Pastori della zona, lasciano le loro case e scendono verso il paese lungo i pendii innevati per raggiungere la capanna del Redentore. Questa usanza si...
Alare doppio con collegamento superiore ad arco, sormontato da crocetta. I piedi sono realizzati con barrette piatte forgiate ad arco ribassato con superfici decorate da un motivo inciso a spina di pesce. La sbarra si inserisce direttamente nei montanti ed è fissata per mezzo di un sistema a vite...
Amuleto a forma di ferro di cavallo con sei fori battuti non passanti sul lato sinistro e cinque sul lato destro. Presenta nella parte superiore centrale un ringrosso con un foro al centro
Annamaria inizia a lavorare in un setificio a Casale per cinque anni. L'azienda inizialmente non aveva neppure un locale ove mangiare, poi pian piano con le lotte sindacali siamo arrivati ad ottenere una mensa. Terminata l'esperienza nel setificio raggiunge il marito alla Eternit, grande azienda ...
Nel 1978 Roberto Iovanni e sua moglie Anna Lotumolo lasciano Torino per tornare a Venosa, loro città d’origine. A guidarli è la passione di Roberto per l’arte bianca appresa in Piemonte, e nello stesso anno aprono sia la pasticceria Hollywood che il ristorante Il Tulipano. La specialità di Robert...
La storia imprenditoriale della famiglia D’Onofrio inizia nel 1965, quando il nonno Antonio rileva una piccola cantina di corso Metaponto trasformandola in un vero e proprio bar caffetteria. Nel giro di pochi anni il successo del “Bar Pisticci” porta il suo titolare ad individuare una nuova sede ...
Cinque pezzi di dimensioni e fogge diverse, tutti comunque in fase di sbozzatura, a stadi diversi, per diventare delle barrette, di sezione 6 X 6 cm, destinate ad essere trasformate in griffe da applicare agli zoccoli di legno.
Il Museo dedicato a Bonaventura da Potenza ha sede nella Chiesa e vi si accede attraverso la navata sinistra. In una grande sala cinque teche custodiscono urne, messali, la tegola utilizzata dal Beato come guanciale, paramenti liturgici e strumenti di penitenza. Sono esposti inoltre ex voto in ar...
Recipiente cilindrico, leggermente svasato, più stretto alla base con pareti lisce e fondo spesso al centro del quale è collocato un simbolo: una stella a cinque punte circoscritta ad un cerchio al cui interno si legge F.
Area di produzione Basilicata. Materie prime Farina, uova, olio extravergine, zucchero, alcol, acqua, (anice), (fragolino) e limone. Materiali ed attrezzature per la preparazione Ripiano in legno, schiumarola, vassoio in vimini “Spasa”, pentola, forchetta, frusta sbattiuova, recipiente in te...
Area di produzione Latronico. Materie prime Farina di carosella, acqua, sale e lievito naturale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo di lavoro, formatrice (formazione della palla). Tecnica di lavorazione e conservazione Impasto: farina, acqua, sale e lievito naturale – cil...
Bruno Segre, classe 1918, è stato intervistato il 21 gennaio 2014. L’avvocato Bruno Segre nasce a Torino il 4 settembre 1918, pochi mesi prima della fine della prima guerra mondiale. Il padre Dario, socialista e poi antifascista, di professione assicuratore, a inizio secolo faceva parte di u...
"Quattro o cinque giovanotti si fanno portare dai ragazzetti tutti quei legni e quella paglia che si può raccogliere per il falò. Quando la catasta è pronta, la adornano con l'edera del lauro, carta colorata, nastri rossi e così via. Poi i ragazzetti vanno in giro suonando dei campanelli, trombe...
Il Carnevale di Santhià è uno dei più antichi del Piemonte, la cui esistenza è attestata già nel Cinquecento. Dal 1895, ogni anno, in corrispondenza del periodo carnevalesco viene composta una canzone, sempre diversa e rigorosamente in dialetto santhiatese, nelle cui parole sono spesso contenuti...
Nel paese la tradizione della bosinata pare antica, anche se “i testi reperiti comunque appartengono ai Carnevali dal 1968 od oggi [1999], organizzata dal Comune, da Polisportiva Masiese e Avis (dal ’70), e dalla Pro Loco(dal ’93). Autore Giuseppe Cacciabue ‘Pimpi’, insegnante elementare e coltiv...
A inizio Novecento durante il Carnevale vi erano "società incaricate di collettare tra suoni, balli e maschere fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle congragazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi i personaggi che animano...
In tipica costruzione a loggiato ligneo, contiene: sale ambientate e contenenti attrezzi ed utensili usati quotidianamente nell'antichità da artigiani, quali il lattoniere, il fabbro, l'arrotino, il pantofolaio, il ciabattino ed il falegname. Ai piani superiori si trova una vasta collezione entom...