Nel quartiere di San Salvario, la messa di mezzanotte è preceduta dal presepe vivente. Attorno alle ore 23 dall’oratorio di via Giocosa parte il corteo con circa 100 figuranti in costume, aperto da Giuseppe e da Maria a dorso dell’asino, che attraversa le vie del borgo raggiungendo la chiesa parr...
Il giorno dell’Epifania, nel primo pomeriggio, viene rappresentato il presepe vivente con l’arrivo dei Magi; i personaggi in corteo raggiungono la chiesa parrocchiale per adorare Gesù Bambino. Segue il tradizionale incanto di animali da cortile e oggetti vari, il cui ricavato va a beneficio della...
La vigilia di Natale, dalle ore 21, in frazione Chioso si svolge il presepe vivente; attorno alla capanna di Gesù vengono ricostruite ambientazioni caratteristiche della Palestina e riproposti antichi mestieri. Alle ore 23.30 parte la processione con i ceri diretta alla chiesa parrocchiale per l...
L’idea di realizzare il presepio vivente nacque nel 1989, a seguito un incontro avvenuto in parrocchia, presenti il parroco don Antonio Buffa, il presidente della Pro Loco, Bernardino Monetti, il sindaco, Francesco Busso, ed alcuni consiglieri comunali. La prima edizione, seppur realizzata con m...
Dal 1975, la sera della vigilia di Natale, un folkloristico gruppo di persone da vita al presepe vivente. Il corteo sfila per tutte le frazioni del paese fino a giungere, a mezzanotte, nella capanna allestita in Chiesa. Il corteo ha la funzione di richiamare e invitare tutte le persone delle bo...
"La Natività viene rappresentata a Bulliana dal 1974, inizialmente su desiderio di un gruppo di persone e di una suora della Scuola Materna. Vengono rappresentate le scene relative alla natività di Gesù. Le scenografie che ospitano la sequenza delle scene occupano interamente la piazza antistan...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
"Diffusissima un tempo in tutta la Langa era la processione in cui i confratelli esibivano i simboli della Passione. 'In taluni luoghi, ad esempio a Treiso, le confraternite si limitavano ad esporre i simboli nella loro chiesa, nella quale i confratelli solevano rievocare anche la lavanda dei pie...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
Il 1° maggio si svolgeva una processione al santuario di San Vito, distanze circa 2 km dall’abitato, “che la comunità ordinava al parroco. Al santuario si celebrava la messa, quindi si ritornava processionalmente alla chiesa parrocchiale, dove il sacerdote impartiva la benedizione con il SS. S...
Dalla borgata Maffiotto “il 3 agosto una processione sale alla cappella di S. Maria degli Angeli al Collombardo dove il parroco celebra la messa per la simbolica cifra di 3 soldi e al ritorno viene data la benedizione al Santissimo nella chiesa parrocchiale” (Jannon, 2002, p. 143).
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
La Compagnia della Cintura (detta anche della Cintola), eretta nel 1640 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, effettuava una processione solenne nella prima domenica d’Avvento, dopo il vespro, descritta dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vesco...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
I Padri Trinitari Scalzi del convento di San Michele organizzarono fino al 1787 la processione degli schiavi redenti, che partiva attorno alle ore 21 dalla chiesa di San Michele “precedendo il Confallone, e Ven. Compagnia di Santa Croce, dopo la quale veniva il Confallone del Riscatto, e ddietro ...
"....al mattino del Giovedì santo la 'confratermnita' si porta in processione alla parrocchia per farvi la SS. Comunione. Dopo il pranzo ritorna portando la statua dell'Addolorata con diversi 'strumenti allusivi alla Passione'. Alla processione si fa precedere un discorso /.../. Usasi pure fare n...
"Una tradizione processionale /.../ è storicamente attestata anche a Roccaforte Mondovì. Il corteo principiava dalla locale Confraternita dei Disciplinanti e si snodava per le vie tortuose del paese fino alla parrocchiale. Là il Cristo, accompagnato dai 'battuti' che recavano i 'misteri' e vestiv...
La sera del 19 giugno, in occasione della festa patronale, si svolge la consueta processione per le vie della città. Dopo la messa, in molti casi officiata dal vescovo di NOvara, diocesi a cui il comune appartiene, si forma il corteo processionale. Questo è aperto da un gruppo di chierichietti c...
In occasione della festa del beato Amedeo di Savoia si svolgeva una processione, alla quale partecipava la Confraternita di Santa Croce (poi denominata dei Santi Maurizio e Lazzaro): il corteo partiva dalla basilica di Santa Croce e cantando “ per istrada l’inno ‘Iste Confessor’, ed andandosi pro...
Dopo la celebrazione messa domenicale, si forma la processione con il parroco che porta il Santissimo Sacramento (un tempo protetto dal baldacchino, retto da quattro uomini). Dalla chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, la processione si dirige lungo via Airale alla cappelletta del par...