Feste popolari
Processione degli schiavi redenti
I Padri Trinitari Scalzi del convento di San Michele organizzarono fino al 1787 la processione degli schiavi redenti, che partiva attorno alle ore 21 dalla chiesa di San Michele “precedendo il Confallone, e Ven. Compagnia di Santa Croce, dopo la quale veniva il Confallone del Riscatto, e ddietro d’essi li Riscattati, ed in ultimo luogo li PP. Si S. Michele. Resero la pompa due bande di trombettieri, conl altri istrumenti di giubilo, ed un cori di musica a voci, in corpo della Compagnia. Anzi per esser di costume di mescolar a simil fonzione fanciulli vestiti nel modo, che si sogliono dipingere gli angeli […] furon ancor in questa gran quantità di fanciulli vagamente adorni, con la Croce dell’Ordine in petto, parte de’ quali portavano come in trionfo le catene de’ Riscattati parte sosteneva le estremità de’ cordoni dell’uno, e dell’altro confallone, parte faceva mostra di condor gli schiavi soavemente legati con nastri di color azzurro, e purpureo, come la Croce dell’Ordine” (Perardi, 1717, p. 7). La processione si concludeva in duomo.