Da oltre un secolo la famiglia Perrone si occupa di panificazione a Matera, con tre generazioni di fornai che hanno saputo proteggere, innovare e diffondere le conoscenze sulla panificazione, nonostante i cambiamenti e le trasformazioni della società. Il pane di PanePace ha una forte caratterizza...
Il mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, era segnato da una tradizione burlesca: “un giovane che rappresentava la Quaresima veniva accompagnato dagli amici per le strade del paese con un merluzzo sotto sale e un’acciuga legati ad una corda appesa al collo. Questi venivano, di tanto i...
Un fornaio versa il secchio con acqua e lievito all'interno della madia, dove è contenuta la farina, aiutato da altri uomini. Amalgamano insieme e contemporaneamente il composto. Un fornaio prende una quantità consistente di pasta e la pone sul tavolo di legno. A questo punto una donna inizia a l...
Il fornaio lavora energicamente l'impasto ripiegandolo diverse volte su se stesso e infliggendo dei colpi con il palmo della mano. Conferisce una forma irregolare alla pagnotta e pratica lateralmente tre tagli con un coltello. Un altro fornaio divide l'impasto con una rasola di metallo e lo lavor...
Il fornaio lavora energicamente l'impasto ripiegandolo diverse volte su se stesso e infliggendo dei colpi con il palmo della mano. Conferisce una forma irregolare alla pagnotta e pratica lateralmente tre tagli con un coltello. Un altro fornaio divide l'impasto con una rasola di metallo e lo lavor...
Il fornaio apre un sacco di farina e con la mano preleva la quantità necessaria versandola nella madia. Una donna aiuta sciogliendo il lievito nell'acqua. L'uomo inizia ad amalgamare il composto. Durante il lavoro viene mantenuto acceso il fuoco in una stufa e la donna vi fa riscaldare una pentol...
La signora recupera le anguille, le ricopre di cenere e taglia loro la testa con una forbice e le eviscera. La signora lava le anguille e le pulisce con le foglie di fico. Le anguille vengono poi tagliate a pezzi mantenendo intera la spina dorsale. La signora infarina le anguille e le frigge in u...
Gli esecutori, due donne e due uomini, pescatori, collocano gli ingredienti della zuppa nel "pignatto" di terracotta (patate, cipolla, mentuccia, concentrato di pomodoro, peperoncino, "rocchi" di pesce di lago - tinca, luccio, coregone); i due uomini fanno il fuoco sulla spiaggia e vi collocano v...
La vigilia di Natale, dalle ore 21,30, nel centro storico del paese, illuminato solo da torce e fiaccole, viene allestito il presepe, il più rilevante della Langa Astigiana e della Valle Bormida. In anfratti e vecchi androni, vengono ricostruisce scene e mestieri del vecchio mondo contadino, ut...
Prishil Chemtai Lokwangole, nata nel 1983, è una giovane donna del Kenya che in questa testimonianza illustra le peculiarità che contraddistinguono la produzione dello yogurt dei Pokot con la cenere, uno yogurt fatto con latte crudo di vacca (incroci fra razze locali e zebù) o di capra, mescolato...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
Il fornaio produce anche la carbonella, "cenesedde": la lascia raffreddare in un bidone metallico per terra e successivamente la raccoglie e la utilizza oppure la vende. La carbonella infatti è ancora utilizzata per alimentare bracieri casalinghi, combusta per il riscaldamento del bestiame in inv...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
Gli uomini della comunità contadina tendevano a mascherarsi il mercoledì delle ceneri e davano vita ad un corteo che si spostava di casa in casa per raccogliere le uova.Terminata la questua, le uova venivano consumate alla sera durante una cena collettiva a base di frittate, polenta e vino, fra l...
“Secondo la tradizione popolare, il vero piatto forte in assoluto dei canonici di Vezzolano era la ‘bagna cauda’ dell’amicizia, detta anche dell’abate, dei frati, oppure di Vezzolano. Era un piatto largamente in uso, e consumato sulla loro mensa quotidiana ed era anche sempre offerto ai numerosi ...
Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
Nella frazione Migliandolo viene organizzata una sagra dedicata al fritto misto, che nelle locande e ristoranti del luogo già a inizio Novecento era un piatto fisso e di grande richiamo. La “fricia” è composta da undici pezzi: fegato, polmone, cervella, bistecca di pollo, bistecca di vitello, ...
La manifestazione, nata nel 2007, per volere degli organizzatori, intende valorizzare, in alternativa alla cucina tradizionale piemontese, i piatti ittici. Nel cortile della Cantina sociale durante le serate di sabato e domenica, presso lo stand gastronomico vengono serviti esclusivamente piatti ...
La sagra nasce nel 1969 per promuovere il vino Nebbiolo, coltivato nella zona. Articolata in tre giorni, oltre alla degustazione di vino, comprende molteplici iniziative, fra cui serate danzanti e musicali, mostre di pittura e fotografiche, il pranzo. Di particolare rilievo, nel pomeriggio di do...
La sagra, nata nel 1974, è articolata in tre giorni, con cene a base di piatti tipici monferrini (fritto misto, stufato d'asino, alborelle, peperoni) e serate danzanti. Momento saliente della manifestazione è, domenica pomeriggio, il polentone. Nella piazza del Municipio, con l’ausilio di una gru...