Franca Celestino, nata nel 1943, ci riporta con i suoi ricordi nella cucina del primo dopoguerra raccontandoci gli usi alimentari e alcuni rimedi contro lievi malanni. Semi di lino e miele contro il raffreddore e la tosse, limone e camomilla per la digestione, le mele contro la dissenteria. Ci ra...
Francesca Bo, classe 1936, è nata ed ha sempre vissuto a Cessole. Con il marito ed il figlio gestisce quella che era una trattoria di campagna ma che oggi si è trasformata in un ristorante. I ravioli del plin erano il piatto della festa, cresime e comunioni, Pasqua e Natale. Per la preparazione n...
Francesco Cuomo, direttore di tre alberghi tra i più importanti della costiera Amalfitana e grande conoscitore della gastronomia napoletana, intervistato dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche descrive con grande passione i prodotti tipici ed endemici della città di Agerola.Ager...
"A Bra, funerali del Carnevale e avvento della Quaresima. La Quaresima su una barella - il fondo con due zoccoli inchiodati - lenzuolo funebre. Denti di rospo orribili - testa infarinata. La Quaresima: due persone ai capi di una scala (o barella) coperta di lenzuolo - uno mostra la testa infarin...
Gabriella Mazziotti racconta le sue memorie alimentari legate al paese di Galdo in Cilento dove è nata, ha trascorso l’ infanzia ed è ritornata da grande, per dedicarsi al suo agriturismo "Al Sentiero". Fra i suoi ricordi più vividi ci sono la colazione di un tempo - con latte di capra e pane bis...
Nato nel 1933 ed intervistato nel 2012, Gaetano Petrone spiega la preparazione di tre piatti tipici della tradizione gastronomica campana: la minestra maritata, la spaghettata da asporto ed il pane di Sant'Antonio. La preparazione e la consumazione dei cibi avveniva, in questo caso, nella zona Ve...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carni di seconda scelta, ossa spolpate di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Caldaia di rame stagnata, paletta in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Le ossa e le carni di seconda scelta...
Gemma Boeri, classe 1948, è la proprietaria dell'osteria da Gemma di Roddino, una delle più conosciute osteria delle Langhe il cui menù è un esempio di gastronomia tradizionale del tartufo.Gemma Boeri racconta la storia della sua attività, da cirolo a ristorante, e della sua vocazione alla famili...
Realizzato il sogno di aprire un ristorante, Gemma Boeri racconta il ruolo del Plin all’interno della sua cucina, come elemento catalizzatore della socializzazione dell’uomo. Nel suo ristorante un cruciale ruolo nella preparazione degli agnolotti lo svolgeva la madre che una volta ammalata è stat...
Gemma Boeri è la proprietaria e cuoca della famosa ''Osteria da Gemma'' a Roddino, nelle Langhe.Nell'intervista ci racconta la ricetta dei ravioli del Plìn tradizionali, il cui ripieno anticamente veniva fatto con carne di coniglio e quel che si aveva in casa, mentre il sugo veniva preparato con ...
A Sinio, nel cuore delle langhe, risiede Giancarlo Boasso, classe 1965, discendente di una famiglia di cercatori di tartufi da almeno 5 generazioni. Una volta andava con la moglie a cercarli, ora invece va da solo, col suo cane nei "posti segreti" ed a differenti orari. Lui cerca i tartufi nei l...
La presenza in località Lovisoni, nella frazione Callianetto, del Ciabot (casa) di Gianduja, ove secondo la tradizione ha avuto origine la maschera torinese, ha spinto ad organizzare una manifestazione che dà ufficialmente il via al Carnevale in Piemonte. Il sabato nel Castello sono previsti spet...
In questa intervista del 2010 Gino Carmignani, detto Fuso, nato il 22 giugno del 1948 ci parla della sua osteria, “ da Baffo” il nome proviene dal padre Baffo, Lorenzo all’anagrafe, che a quasi novant’anni gira ancora tra i tavoli intrattenendo gli avventori con le sue fulminanti battute. L’agrit...
Giocatori di Lancio del Maiorchino durante un lancio da un “catafuccu” A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi ...
Giocatrice di Lancio del Maiorchino prepara la forma per il lancio A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comu...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...
Giovanni Assante ripercorre la storia della sua vita, dall’infanzia in Ciociaria alla missione salesiana che nel 1968 l’ha portato a Kejara, in Mato Grosso, a contatto con i Bororo e gli Xavante, fino agli anni in cui ha rilevato il pastificio storico di Gragnano Gerardo di Nola. Il suo piatto d...
Gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche, in viaggio in Val Varaita nel 2012, visitano l'azienda Brizio Salumi, nota per i suoi salumi artigianali, in particolare per il salame cotto.La salumeria Brizio è una delle poche aziende della Val Varaita e limitrofe valli che, ancora oggi, u...
Giuseppe Barbero o per tutti semplicemente “Gepis”. La sua carriera in cucina comincia a 14 anni e dopo un lungo girovagare approda nel 1985 al Boccondivino grazie a Carlin Petrini, qui ha la fortuna di conoscere Maria, una vera donna di cucina. Un'osteria, quella del Boccondivino, dove la cucina...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Bagnasacco, classe 1929, di famiglia contadina, inizia l'intervista ricordando la figura dell’ing. Pietro Mosso di Cerreto, commissario prefettizio a Piovà, Cocconato e in altri paesi dopo l’8 settembre 1943. Di quel difficile periodo menziona le diverse formazioni...