Il coltello si compone di una lama con punta arrotondata con tagliente dentellato, costa piatta con una lieve smentatura e sezione cuneiforme. Il manico in plastica ha profilo trapezioidale e termina con un calcagno a punta.
Il coltello si compone di una lama con punta arrotondata con tagliente dentellato, costa piatta con una lieve smentatura e sezione cuneiforme. Il manico in plastica ha profilo trapezoidale che si va restringendo dalla testa al calcagno.
Il coltello si compone di una lama con punta arrotondata con tagliente dentellato, costa piatta con una lieve smentatura e sezione cuneiforme. Il manico in plastica è sagomato per facilitare la presa e termina con un calcagno obliquo.
Il coltello si compone di una lama con punta rovesciata con tagliente liscio per poco più della metà della lunghezza della lama, quindi termina dentellato. La dentellatura però è solo accennata. La costa è piatta con una smentatura e la sezione è cuneiforme. Il manico in plastica trapezoidale ter...
Il coltello si compone di una lama con punta seguita con tagliente dentellato, costa piatta e sezione cuneiforme. Il manico in plastica sagomato per facilitare la presa termina con un nasello al calcagno. Il codolo è fissato al manico con due rivetti in ottone.
Il coltello è costituito da una lama lunga e completamente affilata con curvature che rendono semplice il distacco della carne dalle ossa. Presenta una punta rovesciata, costa piatta ed una sezione a cuneo. La lama è separata dal manico dal bottone ovale prolungato a creare un tutt'uno con la ghi...
Nella frazione Pratomorone la tradizione del combattimento dei galli è “giunta fin oltre gli anni Quaranta. I giovani allevavano gli animali per farli combattere proprio nel periodo carnevalesco. […] Bisognava curarli bene, perché crescessero forti. Farina di granoturco impastata con latte, in mi...
In questa intervista del 2012 parla Cornelio Monti nato nel 1945. La Cascina Guzzafame dei fratelli Monti è poco distante da Milano e tuttavia già immersa in una realtà completamente agricola. E' collegata al Naviglio da una pista ciclabile che conduce da una parte ad Abbiategrasso e dall'altra...
La corsa degli asini di Quarto affonda le proprie origini nel Seicento: notizie certe si hanno a partire da metà del XVIII secolo, anche se le prime edizioni risalirebbero a molti anni prima (Cerrato, 2001). La corsa, nata con l’obiettivo di sbeffeggiare ironicamente il Palio di Asti, si svolg...
"A carnevale: Vicoforte (Bal del saber)" (Milano, 2005, p. 152). "Diversi studiosi riferiscono di danze delle spade nella zona di mondovì e in particolare a Vicoforte, nella frazione San Grato e a B riaglia; alludiamo a Carraroli (1904), Canziani (1913), Pola Falletti Villafalletto (1937), Ga...
"La danza di San Grato era eseguita da ventidue giovani di cui dodici erano i ballerini armati di sciabole. Con loro erano presenti Arlecchino e Brighella, due mori, un arciere o carabiniere, un senatore, un segretario del senatore, un direttore, un araldo, la 'prima entrata' e un tamburino /.../...
Delia Morinelli, l’anziana governante di Ancel e Margaret Keys, si concede per un’intervista colma di ricordi tra ricette e tradizione culinaria. Delia ha lavorato in casa Keys per molti anni e ha contribuito al raggiungimento dell’obiettivo del Professor Keys: conoscere l’elisir della lunga vita...
"Disse la tenca al luccio: vale più la mia testa che tutto il tuo fusto".
Intervistato nel 2012, Domenico Salini, classe 1950, è uno dei produttori del Presidio Mariola, uno dei salami più tradizionali della Bassa parmense, del Piacentino e di parte del Cremonese. Per la produzione della Mariola si utilizzano solo parti nobili del maiale e l’intestino cieco per l’insac...
Eliyahu Shitrit, nato nel 1949, è il capo della comunità ebraica di Salonicco, in Grecia. Ci racconta la storia della sua comunità con l'arrivo nel '500 dalla Spagna sino all'occupazione tedesca nel 1941. Eliyahu ci spiega anche quali sono le tradizioni alimentari giudaiche e le prescrizioni lega...
Enrico Vighetto, classe 1984, ha iniziato la sua attività nove anni fa quando andò in Francia in moto per informarsi sulla possibilità di importare ovini e tornò indietro con una fattura di acquisto di diversi capi di bestiame tra lo stupore e la preoccupazione dei suoi genitori. Enric...
Nel 1869 si conservava la tradizione di “collettare nei due ultimi giorni di Carnevale dei fagioli, che si fanno cuocere in piazza e poscia si distribuiscono ai poveri e a chiunque ne voglia” (Bertolotti, 1964, vol. III, pp. 332-339). "Società incaricate di collettare tra suoni, balli e masc...
La fagiolata nel periodo carnevalesco rappresenta una tradizione radicata nel territorio, che manifesta tutt’oggi una notevole partecipazione degli abitanti della frazione Mosche. La preparazione segue un preciso rituale. Inizia con la pulitura dei fagioli secchi di Saluggia, che vengono puliti...
Nella frazione Caraceto in occasione del Carnevale viene organizzata la tradizionale fagiolata. Dal mattino i volontari iniziano la cottura sui fuochi a legna, in una dozzina di grossi paioli in rame, dei fagioli e delle salamelle. Verso mezzogiorno, la gente arriva con pentole e contenitori va...
Il Carnevale viene festeggiato “con una bella fagiolata di oltre un quintale di fagioli” (Gallo Pecca, 1987, p. 405).