Feste popolari
Danza delle spade
"La danza di San Grato era eseguita da ventidue giovani di cui dodici erano i ballerini armati di sciabole. Con loro erano presenti Arlecchino e Brighella, due mori, un arciere o carabiniere, un senatore, un segretario del senatore, un direttore, un araldo, la 'prima entrata' e un tamburino /.../. Venivano eseguite 'la catena, i salti sopra e sotto le sciabole, i salti nel cerchio, la rosa delle sciabole attorno alla vita e al collo di Arlecchino, la sua elevazione e la sua uccisione e infine la treccia, figure intervallate da un testo dialogato interpretato soprattutto da Arlecchino e Brighella /.../. L'evento rituale prevedeva la condanna di Arlecchino, il suo testamento, la morte sul patibolo e la sepoltura finale come avviene in genere per il Carnevale e per altri personaggi o animali sacrificali, capri espiatori dei Carnevali tradizionali" (Borra, Grimaldi, 2001, p. 49).
Sul palo intrecciato della danza di San Grato si veda anche Borra, Grimaldi (2004).