Ex-voto anatomico di cartapesta, raffigurante mano e braccio destro, a tutto tondo. Dita della mano tozze ed aperte. Colorazione gialla. Il taglio del gomito è di colore azzurro
Ex-voto anatomico di cartapesta, raffigurante mano e braccio sinistro, a tutto tondo. Colorazione gialla; dita affusolate ed aperte, taglio al braccio di colore rosso
Negli anni Trenta del Novecento la festa di San Giovanni, titolare dell’ex chiesa parrocchiale di Cocconito, oggi campestre, si svolgeva secondo un preciso rituale. Al mattino il parroco, accompagnato dai priori, raggiungeva la chiesa, per la celebrazione della messa. Al termine della funzione i...
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
In occasione della festa in onore di SantEldrado, abate benedettino dell'VIII secolo, copatrono del paese, insieme a Santo Stefano, si svolgono alcune funzioni religiose tradizionali. Al mattino dalla chiesa parrocchiale di Santo Stefano parte la processione, in cui viene portata a spalle da 4 ...
A Morciano durante la Fiera del bestiame numeroso è il pubblico che affolla lo spazio espositivo, nel quale sono esposti tori maremmani; vi sono poi capre e pecore trasportate in braccio da alcuni uomini e i recinti dei bovini, dei suini e degli equini.Viene i stipulato un contratto all'uso paesa...
Gabriella Serrentino, nata a Pavone Canavese nel 1944, ripercorre la vita lavorativa della madre, “Madamin”, l’ultima ostetrica di Volvera. Inizia ricordando che la mamma era stata a Germagnano e Vinovo, prima di vincere, nel 1952, il concorso a Volvera: a quell’epoca in cui quasi tutti partoriva...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, ha...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
Gli Uffici iniziavano, dopo la simbolica legatura delle campane, “il Giovedì santo, quanto tutta la comunità, intorno alle ore 15.00, si radunava il chiesa. Il crocifisso veniva steso a terra, coricato sul pavimento e tutto adornato con fiori. Il Santo Sepolcro iniziava così ad essere vegliato in...
Su un supporto a quattro gambe è posta un'intelaiatura rettangolare, cava con guida, sulla quale è fissata una sorta di scatola senza fondo entro cui si metteva l’ortaggio da affettare a cui corrisponde una sorta di braccio su cui è fissato un elemento pieno da inserirsi nel suddetto contenitore ...
“La prima testimonianza scritta del ritorno, in questo secolo, della tradizione del presepe vivente si ha nei diari del parroco don Pietro Rocchia, parroco di Sambuco, un paesino delle vallate cuneesi. ‘Almeno un quindici giorni prima Natale un gruppo di persone si mette d’accordo – scrive don Pi...
Il Carnevale di Montescaglioso ha una doppia anima che si svela nel Carnevale Tradizionale e nel Carnevale Montese, tra i più noti e antichi organizzati in regione. Il giorno del Martedì Grasso , va in scena il “Carnevalone Tradizionale”, che già dalle prime luci dell’alba, vede sfilare per le v...
Insegna costituita da un braccio orizzontale dal quale pende la lamina in ferro sagomata a forma di campana. Il braccio orizzontale è percorso da elementi decorativi a forma di volute affrontate spiraliformi, (due coppie) che degradano verso l'insegna vera e propria. Il gancio a cui si appende la...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
Claudio Bortone porta "a braccio" lo scalillo durante una gara A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri...
Lavamani di grandi dimensioni sorretto da tre piedi forgiati ad ampie volute con decorazioni spiraliformi nelle parti terminali e con volute accentuatamente spiraliformi che collegano i piedi all'elemento superiore. Quest'ultimo è costituito da quattro barrette forgiate in maniera di accogliere l...
Claudio Bortone porta "a braccio" lo scalillo durante una gara
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...