Feste popolari
Festa patronale di sant'Eldrado
In occasione della festa in onore di SantEldrado, abate benedettino dell'VIII secolo, copatrono del paese, insieme a Santo Stefano, si svolgono alcune funzioni religiose tradizionali.
Al mattino dalla chiesa parrocchiale di Santo Stefano parte la processione, in cui viene portata a spalle da 4 coscritti, l’urna contenente le reliquie del santo.
Vi partecipano i coscritti (ragazzi e ragazze che nell’anno compiono 18 anni) con i foulards tricolori e la bandiera della leva, le canterine della Confraternita del SS. Sacramento con il velo bianco (le più anziane portano i lanternoni), chierichetti, con la croce, i membri maschili della Confraternita del SS. Sacramento (alcuni dei quali portano i ceri), la banda musicale, i monaci dell’abbazia e il parroco.
Dopo un percorso di circa un chilometro e mezzo, lungo le strade di campagna, la processione raggiunge l'abbazia di Novalesa.
Sul sagrato della cappella di Sant’Eldrado un monaco attende i devoti, che si avvicendano a baciare il reliquiario d'argento a forma di braccio, contenente frammento d'osso di Sant’Eldrado.
Segue la messa solenne nell'abbazia. Al termine, sulla piazza, i giovani eseguono alcuni balli tradizionali. Si ricompone quindi la processione per ritornare alla chiesa parrocchiale, dove viene riposta l’urna con le reliquie.