Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
- Riconoscimento come prodotto tipico e l'autorizzazione ad usare il marchio dell'Ente Parco Nazionale del Pollino; - Attraverso l'Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (ALSIA), abbiamo ottenuto il disciplinare di produzione per il liquore di fiori e per la marmellata di bacch...
Carina Raso Biancardi ci parla della canna da zucchero e dei suoi vari utilizzi in Brasile, tra cui la produzione di alcool ma soprattutto della “rapadura” e di come è utilizzata dalla comunità locale. C’è una grande differenza tra lo zucchero bianco e la Rapadura che è ricca di fibre, ferro e ...
Nella frazione Costa dal 1986 nel mese d’ottobre si svolge la castagnata, una festa dedicata al frutto che in passato rivestiva grande importanza nell’economia locale e come alimento della popolazione contadina delle vallate La manifestazione comprende oggi diverse iniziative. Dal mattino ven...
Dietro a ogni postazione con focolare le miassere, contraddistinte da un grembiule arancione, preparano e realizzano le miasse, sottili sfoglie di pane di mais di forma quadrangolare. Attraverso l'uso degli arnesi del mestiere (ferro, spatola e stecco), l'impasto è estratto dalle pentole collocat...
Descrizione del prodotto La IGP "Fagiolo di Sarconi" è riservata a 15 ecotipi locali, alcuni dei quali riconducibili alle varietà Borlotto e Cannellino. Metodo di coltivazione: i terreni idonei alla coltivazione sono situati al di sopra dei 600 metri e devono essere adeguatamente preparati. La se...
La festa patronale di Villar San Costanzo cade ogni anno nella terza domenica di settembre, ovviamente il santo festeggiato è Costanzo, martire tebeo. Caratteristica principale dell’evento è la presenza di personaggi vestiti con abiti dell’epoca imperiale. Già alla messa del mattino partecipano t...
La fiera di santa Lucia è una delle più antiche della valle e rappresentava per i contadini il momento per vendere i propri prodotti, specie avicoli, e al tempo stesso fare le provviste per l’inverno. Da alcuni anni la fiera intende promuovere, in particolare, il cappone di Vesime, alimento tradi...
Gladmam Chibememe abita nella piccola comunità di Chibememe, dal quale prende nome il villaggio, a Masvingo, nell’ odierno Zimbabwe. Nella sua intervista ci racconta delle tradizioni culinarie del suo paese e della sua comunità. Concentra particolarmente il racconto sul Sorgo, ( ...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...
Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di...
L'oliva majatica rappresenta l’unica cultivar consentita per produrre le olive infornate di Ferrandina; con drupe piuttosto grandi e con un nocciolo piccolo rispetto alla massa della polpa, possiede caratteristiche uniche per questo tipo di procedimento. Era un alimento che, per la sua capacità d...
La lenticchia di Potenza si caratterizza per i baccelli piccoli lunghi dal colore bruno tendente al marrone. I semi sono di piccola o di media dimensione, da 3 a 6 mm di diametro. Le lenticchie sono un alimento molto versatile, possono essere usate sia come primo piatto in abbinamento a pasta e c...
Divenuta madre Paola lascia il suo lavoro e si dedica all'orto di famiglia. A partire da questa prima esperienza raccoglie dagli anziani del paese i semi della cipolla di Fontaneto e Cureggio ponendo così le basi del recupero di un alimento che dal 13 Giugno 2013 ha ottenuto il riconoscimento di ...
La "mbrende du trappatere", la merenda del frantoiano, è una fetta di pane farcita con un'acciuga sotto sale e olio fresco. Il pane va pressato per favorire l'assorbimento dell'olio. Oltre ad avere la funzione di spuntino, un tempo serviva a controllare il sapore dell'olio delle campagne di Grumo...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Il casaro preleva dalla grande caldaia di rame, immergendovi all'interno le braccia, la pasta caseosa. Effettua l'operazione grazie a un telo quadrato, del quale stringe due lembi tra i denti e gli altri due in ciascuna mano. Il casaro solleva e poi strizza, facendolo girare su se stesso, il fago...
Nella frazione Vaglieranno, viene rievocato un tipico lavoro contadino autunnale del passato, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa e di aggregazione sociale, che coinvolgeva tutto il vicinato. Nell’aia del...
Nel corso dell'intervista realizzata nel 2005, il racconto del geometra Rodolfo Gaia, allora giovane ufficiale del Genio militare, prende le mosse dagli anni dell’occupazione italiana della Francia meridionale per poi focalizzare rapidamente l’attenzione su quanto accaduto dopo l’8 settembre 1943...
La manifestazione, nata nel 2002, è dedicata al granoturco, che un tempo rappresentava un alimento base nell’alimentazione della famiglia contadina e che oggi costituisce una delle più importanti coltivazioni della zona. La sagra si apre sabato sera, presso il palazzotto dello sport, con la cena...