La Localizzazione geografica è Calvello e in particolare il Rione del Piano dove si trova il palazzo della famiglia Mauro. Un vicolo porta il nome della famiglia. Altri riferimenti a Mauro sono legati alla famiglia materna i de Porcellinis, tra le famiglie più influenti nella storia ottocentesca ...
Annamaria Maffoncelli è l’anima del lido La Lampara di Acciaroli che gestisce, insieme al marito Vincenzo Lerro e ai figli Giuseppe e Dario, dal 1982. Qui regala ai suoi clienti l’emozione dei sapori di una volta. Annamaria custodisce un sapere antico, tramandato di madre in figlia: la preparazi...
Nel 1882 Antonio Dragone, mediatore di vini originario di Monopoli, apre il primo ciddaro (cantina tipica materana) nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano. Suo figlio Michele lo segue nel 1920 aprendone uno nuovo in Via San Biagio, diventato presto punto di ritrovo della soc...
La storia della Pasticceria Schiuma ha radici nel passato. Alla metà del ‘900 due fratelli, Nicola e Giovanni, aprirono il locale nel luogo dove ancora oggi si trova. La loro attività ben presto si distinse per la qualità dei prodotti e la cortesia della gestione. Queste peculiarità, conservate n...
La casa del Beato Vincenzo Romano è ubicata al primo piano di un palazzetto in via Piscopia ed è suddivisa in due ambienti. Nell'ingresso sono esposti numerosi ex voto dedicati al Beato, protettore dei pescatori di corallo. La sala che segue è divisa in due da una vetrata ed è adibita ad usi dive...
Canto raccolto a Matera nel corso della pioneristica spedizione lucana condotta tra il 30 settembre e il 31 ottobre del 1952 da Diego Carpitella ed Ernesto de Martino. Ce se mangiò la zita è un incipit anaforico del canto iterativo, o cumulativo, La cena della sposa, diffuso su tutto il territori...
Vincenzo Moscatelli (Cino), nato a Novara il 3 febbraio 1908, in questa breve testimonianza illustra le differenze fra l’esercito regolare – in cui l’unità militare è il battaglione, il reggimento o la divisione – e l’esercito partigiano, in cui assume invece un ruolo centrale il singolo combatte...
Si tratta di una consistente raccolta di oggetti relativi al lavoro agricolo e all'ambiente domestico dell'area jonica materana
Il 15 agosto nel santuario Santuario della Madonna Assunta di Castellero si celebra la festa dell’Assunta, descritta, nella relazione parrocchiale per l'anno 1934, da mons. Vincenzo Calliano: “Si celebra ogni anno con devozione straordinaria la novena e la festa della Assunzione. Nel giorno della...
“È dal 1150 che Sant’Ambrogio, in bassa Valle di Susa, festeggia il suo santo patrono San Giovanni Vincenzo. In quegli anni è anche nata la confraternita dell’Abbadia che oggi come allora ha il compito di vegliare le reliquie del santo e organizzare la festa. L’Abbbà era il capopopolo e veniva de...
I n occasione della festa patronale di San Vincenzo diacono e martire, nella domenica prossima al 22 gennaio, giorno in cui il Martirologio romano ricorda il santo, viene celebrata nel pomeriggio messa solenne, al termine della quale vengono benedette e distribuite le “Palme di san Vincenzo” (do...
I n occasione della festa patronale di San Vincenzo diacono e martire, nella domenica prossima al 22 gennaio, giorno in cui il Martirologio romano ricorda il santo, al mattino nella chiesa parrocchiale viene celebrata la messa solenne. Segue la processione per le vie del paese, in cui i giovani d...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
Nel panificio dei Valvano si entra in punta di piedi. Nascosto in un vicolo del centro storico, per accedervi si scendono i gradini fino a raggiungere la stanza interrata in cui troneggia un forno imponente che indossa egregiamente i suoi 3 o forse 4 secoli di storia. Sulla parete a destra ci son...
" Via dei Brasiliani" ovvero tratto di via Roma che attraversa il centro storico con pregevoli portali in pietra che ornano gli ingressi quali elementi tangibili; - Torre campanaria in largo San Nicola dove fino al 2000 vi era un bellissimo orologio meccanico a contrappesi completo di campane, a...
“O vecchio da vibbò” è il nome che l’attuale gestore Vincenzo Sangiacomo ha dato al suo bar in ricordo del nonno, intenditore e produttore di vino. Vibbò, infatti, in dialetto locale vuol dire vino buono. Sono trent’anni che Vincenzo è a capo del bar, ma il locale ha una storia lunga. Prima era u...
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
"La 'Passione' di Revello fu rappresentata, pare, nel 1492, è un dramma composto in rozzo italiano ed in rima - 13454 versi! - autore frate Simone predicatore, probabilmente domenicano - fu eseguitio da parte dei giovani stessi del luogo, ai quali in Marchese di Saluzzo somministrò le stoffe per ...
Dal 1990 Pasquale e Vincenzo Panza portano avanti la pasticceria avviata dal padre Francesco negli anni ’70, ritornato a Maratea dopo un periodo di emigrazione durato 8 anni, in Sud America. E’ una pasticceria semplice quella realizzata dalla famiglia Panza, ma basata su antiche ricette. Francesc...
“Secondo una tradizione antichissima,rimasta radicata nel sentimento popolare, il primo maggio i ragazzi di Costamagna innalzano, di fianco alla cappella di San Vincenzo Ferreri, l’albero della libertà […]. Nella notte del 30 aprile, i ragazzi lo rubano nei boschi del rio Lavetto o del Risorto, n...