Locali storici
Azienda Agricola Fratelli Dragone
Nel 1882 Antonio Dragone, mediatore di vini originario di Monopoli, apre il primo ciddaro (cantina tipica materana) nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano. Suo figlio Michele lo segue nel 1920 aprendone uno nuovo in Via San Biagio, diventato presto punto di ritrovo della società contadina e borghese. Nel 1956 Michele avvia la costruzione dell’attuale sede aziendale, sui resti di un casale del secolo precedente nella tenuta di Pietrapenta, acquistata pochi anni prima. Poggiando su un blocco di calcarenite, per la costruzione non vengono predisposte fondamenta e si utilizzano i mattoni provenienti dalla vicina “cava di Cirillo” . Fino agli anni ‘70 l’edificio ospita stalle e granai, e solo in seguito acquista la forma attuale legata alla produzione vitivinicola. Nel frattempo sono impiantati i primi vigneti (inizio anni ‘60) e la gestione aziendale passa in mano a Vincenzo, figlio di Michele, che consolida la vocazione vinicola dei Dragone (nel 1997 nascono i primi spumanti metodo classico). Tra il 2000 e il 2010 vengono ristrutturati gli interni del casale con aggiunta di nuovi arredi e pavimenti, e i figli di Vincenzo, Michele e Aldo (Cataldo), assieme alle sorelle Angela e Rosa, continuano l’espansione aziendale con l’apertura di un’attività agrituristica gestita da Carmela Nicoletti (moglie di Aldo) e di un punto vendita in Piazza Degli Olmi. Oltre ai rinomati vini menzionati nelle migliori guide di settore (come Gambero Rosso e Bere Bene) l’azienda produce anche farine, pasta e taralli, olio extravergine d'oliva e legumi. Lo spumante rosè Egosum a base di Primitivo ha ricevuto il premio 2021 come campione del mondo vitigno autoctono nella Eposia International Challenge.