Arpese di piccole dimensioni, caratterizzato da un corpo allungato terminante da due estremità incurvate. Presenta un'iscrizione lungo l'asse verticale (corpo).
Damiano Chiarini ci parla del racconto di Grazie Deledda sul Po e sugli Gnòc alla Mulinèra La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di ...
Intervistato nel 2012, Graziano Poggioli, classe 1952, è presidente del Caseificio Santa Rita di Pompeano di Serramazzoni, produttore di Parmigiano Reggiano biologico e, come ci racconta, di una forma al giorno di Parmigiano ottenuta da latte di vacca Bianca Modenese in purezza.La Bianca Modenese...
Guglielmo Levet e sua moglie Caterina Martin, intervistati dai ragazzi dell' Università di Scienze Gastronomiche, raccontano la propria vita, la storia e le tradizoni della Val Varaita, che all'età di 20 anni hanno dovuto abbandonare per cercare fortuna altrove. Guglielmo, dopo aver finito milita...
Nel periodo di Carnevale, in frazione Madonna dell’Olmetto ad interpretare il ruolo dei 'Magnin' (i calderai), erano sia i giovani che i meno giovani. La sceneggiata, analogamente ad altre località della Val Rilate, si svolgeva in due fasi distinte: la sceneggiata della riparazione del pentolame...
La seconda domenica di Ottobre Carmagnola festeggiava, e festeggia tuttora, la festa dei Corpi Santi. La festa aveva una doppia valenza: religiosa e profana. L'aspetto religioso veniva sottolineato con una messa solenne al mattino, seguita da una processione a cui tutta la popolazione partecipava...
"La madre dei mesi (un uomo mascherato) si presenta per prima dicendo: 'Io tengo dodici figliuoli, metà bianchi e metà neri. Chi non vuol credere li porto alla prova'. E un dopo l'altro si avanzavano i singoli mesi che recitavano pochi versi enumeranti le loro qualità rispettive e poi andavano a ...
"Il carnevale era molto vissuto a Valdieri e la popolazione usava molto mascherarsi. I "Frà" erano abbigliati pressapoco come frati. Passavano di stalla in stalla recitando "epistole" sarcastiche, canzonando le persone su fatti personali naturalmente esagerati o addirittura inventati, ma non tutt...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
Giovanni Dipalma ci racconta della festa con i giochi tradizionali che l’Associazione il Giglio organizza ogni anno a Barile I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione per prat...
Marco Storto, giovane praticante, ci racconta il suo rapporto con il Pizzichentò A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compon...
La visita al villaggio Guaraní Silveira è stata l’occasione per conoscere le attività del presidio Slow Food della palma juçara (Eutherpes edulis). Questa varietà di palma, che cresce naturalmente nella foresta atlantica del Sud del Brasile, è a rischio poiché in molti territori della valle d...
A Balvano risiede un buon numero di migranti che vengo coinvolti dall’amministrazione e dalle associazioni nei giochi della sagra. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali...
I murales vengono realizzati sulle intere facciate delle abitazioni del centro storico, proponendosi come la vallata più dipinta d'Italia insieme ai due paesi confinanti della valle del Melandro: Satriano di Lucania e Savoia di Lucani.Nati nel 1993 su iniziativa del circolo culturale ANSPI con l...
“La prima testimonianza scritta del ritorno, in questo secolo, della tradizione del presepe vivente si ha nei diari del parroco don Pietro Rocchia, parroco di Sambuco, un paesino delle vallate cuneesi. ‘Almeno un quindici giorni prima Natale un gruppo di persone si mette d’accordo – scrive don Pi...
é usanza che i ragazzi durante il periodo della festa si introducano negli orti per “sottrarre gli ortaggi. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Mado...
I volontari della sagra: l’anima della festa La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al paese per coloro...
La festa per la ricorrenza del 17 febbraio, giorno in cui la comunità valdese ottenne la libertà di culto dal re Carlo Alberto, viene organizzata con cura e le corali lavorano per alcuni mesi alla preparazione delle rappresentazioni, che vengono replicate più volte anche dopo tale data. Il falò ...
La festa per la ricorrenza del 17 febbraio, giorno in cui la comunità valdese ottenne la libertà di culto dal Re Carlo Alberto, viene organizzata con cura e le filodrammatiche lavorano per alcuni mesi alla preparazione delle rappresentazioni, che vengono replicate più volte anche dopo tale data. ...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio, con accensione dei falò nelle borgate e di quello centrale al Ponte delle rovine. Il giorno successivo alle ore 10.00 nel tempio viene celebrato i...