Due donne preparano la farina per l'impasto di vari formati di pasta. Una delle due setaccia la farina, l'altra crea una fontana e rompe un uovo all'interno, spiegando che per l'impasto di due porzioni ne basta uno solo. La prima donna ripone il setaccio all'esterno della cucina, mentre l'altra s...
Due donne preparano la farina per l'impasto di vari formati di pasta. Una delle due setaccia la farina, l'altra crea una fontana e rompe un uovo all'interno, spiegando che per l'impasto di due porzioni ne basta uno solo. La prima donna ripone il setaccio all'esterno della cucina, mentre l'altra s...
Il casaro versa il caglio contenuto in una ciotolina di plastica in una caldaia di rame, la culdera, piena di latte. Con una mano tiene un bastone e gira il composto mediante movimenti circolari, con l'altra mano riempe e svuota la ciotolina con il liquido contenuto nella caldaia al fine di mesco...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna sagoma con grande attenzione la figura della vecchija, un dolce quaresimale a forma di figura femminile. Si aiuta con una spatola metallica rettangolare per rifinire il contorno della figura. In un secondo momento aggiunge due seni circolari con i capezzol...
All'interno del suo caseificio il casaro raccoglie dalla caldaia di rame la pasta di formaggio, ottenuta dalla cottura della cagliata, all'interno di un telo in modo da separarla dal siero. Raccoglie il telo dai quattro lembi, lo strizza e lo ripone in un paiolo di rame. Aggiunge quindi il sale e...
Sulla tovaglia coperta dalla sfoglia, la pastaia Valeria pone pezzi di ripieno al centro dei quadrati di circa 4 cm realizzati dai passaggi ortogonali della rotella. Una porzione di ripieno, tenuto in una mano e sagomato in forma allungata, viene dosato dall'altra mano con un singolo gesto. La pa...
"La rappresentazione viene attuata dal 1975, iniziata dal Sig. Rettuga insieme a un gruppo di volontari costituito, sin dall'inizio, in minima parte da adulti e maggiormente da bambini/e e ragazzi/e. La sua prima edizione era statica, costituita da statue, realizzata dal Sig. Rettuga per fare u...
Un ripiano quadrato fa da base a uno di minori dimensioni e alla struttura che lo mantiene sollevato. Una struttura a "C" sostiene al centro una vite che muove il piano superiore e che all'estremità porta una grande manopola.
Prishil Chemtai Lokwangole, nata nel 1983, è una giovane donna del Kenya che in questa testimonianza illustra le peculiarità che contraddistinguono la produzione dello yogurt dei Pokot con la cenere, uno yogurt fatto con latte crudo di vacca (incroci fra razze locali e zebù) o di capra, mescolato...
"...in quelle di penitenza, che si facevano al giovedì santo /.../ accorreva anche la gente dai paesi vicini. Si facevano queste di notte, a piedi scalzi e lungo le viottole di campagna con sosta in qualche forteto. Precedevano le femmine spettinate e scarpigliate, il maestro di scuola coronato d...
"La prima e principale distinzione è quella legata alla polarità del segno sessuale: la sua diffusione è così generale da fare della sua assenza uno scandalo, come nel caso della processione che nella notte del giovedì santo i Disciplinanti di Magliano fanno all'antica parrocchia di san Secondo, ...
"A Cortemilia ad esempio, ancor oggi, nei giorni in cui le campane sono legate, i ragazzi fanno il giro del paese suonando conciglie per annunciare il mezzogiorno" (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 204 e p. 210). "Noi di san Michele (una delle due parrocchie di Cortemilia) ci chiamano ...
In occasione della festa del Corpus Domini “terminata la messa parrocchiale si da principio alla processione, precedendo a questa lo stendardo delle figlie con il seguito loro, e poi tutte le donne a due a due, indi il crocifisso insegna dei confratelli (Batù) con il seguito loro a due a due, la ...
"Giovedì santo - processione con Cristo tra i Giudei - porta la croce - la testa coronata di spine - idem a Bersezio" (Milano, 2005, p. 152). "Processione notturna del Giovedì santo - uno si veste da Cristo, legato, con croce in ispalla e corona di spine - cade tre volte - circondato da Giudei...
"Giovedì santo - processione con Cristo tra i Giudei - porta la croce - la testa coronata di spine - idem a Bersezio" (Milano, 2005, p. 152) (Vedere anche Sambuco). "Giovedì santo a Bersezio: processione notturna - uno si veste da Cristo con la croce in spalla - cade tre volte - è circondato d...
“Nel pomeriggio del Giovedì [Santo], si teneva una processione con partenza dalla cappella della confraternita: i membri, vestiti con il sacco, portavano la statua del ‘Hecce omo” vestito di rosso con tutte le ‘ronse’ (spine) sulla testa. Uno dei confratelli aveva un ruolo privilegiato, sancito d...
Nell’Ottocento i confratelli di Santa Croce la sera del Giovedì santo, svolgevano una processione: “un confratello (che doveva rappresentare Gesù) portava, strisciando, una grande croce di legno e accanto a lui, alcuni confratelli con strisce di cuoio, di tanto in tanto scaricavano scudisciate (d...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
La processione del “Santissimo Sacramento nel giorno della sua festa si fa con questo ordine cioè si porta da una donna uno stendardo rappresentante da una parte il Sagro Cuore di Gesù Cristo, dall’altro la B.V. […], avanti però della portatrice dello stendardo vi sono però due uomini, o giovani ...
Nella parrocchia di San Paolo della Valle si svolgeva “in ciascun mese, nella terza domenica, la processione del SS. Sacramento dopo la messa parrocchiale, in cui precede in primo luogo lo stendardo delle Vergini con il seguito loro, la croce parrocchiale con il seguito di fanciulli a due a due, ...