Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
Francesco Balbiano rappresenta la seconda generazione alla guida dell’azienda fondata da suo padre Melchiorre nel 1941, quando ottenne la licenza per il commercio di vini ed uve. Compie gli studi classici e si laurea nel 1971; al momento di scegliere se proseguire sulla scia dei suoi studi o rima...
Franco Balmamion (Nole, 11 gennaio 1940) è un ex ciclista su strada italiano. Professionista dal 1961 al 1972, vinse due edizioni consecutive del Giro d'Italia. Nella sua carriera ottenne complessivamente dodici vittorie, tra cui spiccano per importanza le due edizioni del Giro d'Italia (1962...
Franco rossi, nato nel 1937, racconta che di studi ne ha fatti pochi: a quei tempi si iniziava a lavorare subito perché c'erano la guerra, i razionamenti e la povertà. Ha fatto di tutto, anche il servo, ma la vita è dura e decide di raggiungere un parente a Torino per diventare operaio. Lavor...
Realizzato il sogno di aprire un ristorante, Gemma Boeri racconta il ruolo del Plin all’interno della sua cucina, come elemento catalizzatore della socializzazione dell’uomo. Nel suo ristorante un cruciale ruolo nella preparazione degli agnolotti lo svolgeva la madre che una volta ammalata è stat...
Quella di Giacomo Oddero è una vita spesa per traghettare il territorio delle Langhe dalla "malora" di fenogliana memoria al benessere contemporaneo. Il racconto si dipana a partire dagli anni della formazione, prima a La Morra, poi ad Alba e a Torino con la laurea in Farmacia, che si intrecciano...
Giancarlo Pajetta (Torino, 24 giugno 1911 – Roma, 13 settembre 1990), in questa breve testimonianza, dopo aver accennato al ruolo del movimento operaio negli scioperi della primavera 1943 e al suo legame con il movimento armato, si sofferma sul ruolo centrale della componente comunista all’intern...
La presenza in località Lovisoni, nella frazione Callianetto, del Ciabot (casa) di Gianduja, ove secondo la tradizione ha avuto origine la maschera torinese, ha spinto ad organizzare una manifestazione che dà ufficialmente il via al Carnevale in Piemonte. Il sabato nel Castello sono previsti spet...
Gianfranco Quaglia, nato nel 1946 a Vespolate, è un giornalista de “La Stampa”. Attento conoscitore della città di Novara, della sua storia e delle abitudini dei suoi abitanti ci fa scoprire le origini di molte tradizioni novaresi.A partire dal detto popolare “Nuara la bala”, che sottolinea una N...
Nato a Diano d'Alba, padre mugnaio, si trasferisce con la famiglia a Torino nel 1958. Diplomato perito chimico, inizia a lavorare in una piccola azienda di San Gilio che produceva resine per le fonderie. In quest'azienda c'era una stanza adibita a mensa, con un piccolo scaldavivande, dove tutti m...
Giangaspare Origlia, nato nel 1927, racconta la sua esperienza di ragazzo durante la seconda guerra mondiale. Giangaspare Origlia, figlio di un piccolo industriale torinese, si ritira con la famiglia da Torino a Castiglione Torinese nella villa del padre all'inizio del conflitto, qui viv...
Gino Gallo, classe 1946, è stato uno dei fondatori dell’ATLAVIR, storica polisportiva in Rivalta: una “vicenda creativa” del giovane Don Bartolo e del “più esperto” parroco don Luigi Caccia.Uno dei problemi di quegli anni erano i soldi, non c’era una lira: non si pagavano quote di partecipazione ...
Gino Gallo, classe 1946, racconta dei giochi dei ragazzi a Rivalta durante la sua infanzia, erano gli anni 60 del secolo scorso. Erano giochi all’aperto, per le strade del paese, quasi sempre di gruppo a volte di “bande” contrapposte. Nelle strade passavano pochissimi mezzi a motore, solo qualch...
Giorgio Carretto, nato a Torino il 22 febbraio 1891, viene in questa testimonianza video presentato dall’intervistatore come “uno dei più attivi dirigenti comunisti nella clandestinità”. Carretto ricorda il crescere del “movimento di massa”, intensificatosi via via all’aumentare dei bombardament...
I tradizionali dolci della pasticceria fresca torinese, a differenza di quelli che si possono trovare altrove, sono di piccolo formato. I principali sono i seguenti:- bignole, nome che in piemontese viene dato ai bignè (piccoli gusci tondeggianti di pasta dolce lievitata e rigonfia, ripieni di ...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Classe 1934, Giuseppe "Gipo" Farassino è un cantautore torinese. Interprete e autore di canzoni cantate in lingua piemontese, ha anche scritto molte canzoni in lingua italiana, spesso venate di ironica e struggente malinconia e con musiche a volte legate alla tradizione francese, degne di fi...
Gisella Floreanini, nata a Milano il 3 aprile 1906, in questa testimonianza ricorda il periodo in cui fu commissario dell’assistenza e per le organizzazioni di massa della Repubblica partigiana dell’Ossola.Ricorda l’insediamento di una apposita commissione scolastica, presieduta dal letterato Mar...
Intervistato nel 2012, Giuliano Rama, classe 1945, è stato presidente della Pro Loco di Graglia e collaborò con Jaco Calleri al giornale locale di Graglia. Il breve filmato ripercorre la storia e i cambiamenti che ha subito Graglia, l'economia e il turismo legati al paese. La prima parte è dedi...
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...