Dall'olio di oliva si ottengono due tipi di sapone casalingo: sapone a caldo e sapone a freddo. È preferibile il sapone a caldo, che viene preparato con l'aiuto di alcuni parenti soprattutto nel periodo invernale, con 5 litri di olio, 30 di acqua e un chilo di soda, amalgamati con cucchiaio di le...
Per la preparazione del caciocavallo di cantina utilizzo pochi e semplici ingredienti: latte vaccino, caglio di vitello e siero innesto e controllo tutte le fasi della preparazione, a partire dall'allevamento degli animali e dalla produzione del latte. In particolare, nell'azienda di mia propriet...
Il cacioricotta di capra è uno degli alimenti più pregiati e significativi della produzione garganica e della Capitanata. La produzione è rimasta inalterata nel tempo e rappresenta una peculiarità della zona garganica e delle autoctone capre garganiche. La caratteristica forma di questo formaggio...
Il vino di Manduria si caratterizza per un alto tasso alcolico, che gli conferisce un sapore particolarmente corposo. Ecco perché, per decenni, lo si è utilizzato solo come vino da taglio, ovvero per irrobustire i vinelli del Nord Italia e della Francia. A cominciare dagli anni '90 si è deciso di...
La "muscisca", carne di capra o di pecora tagliata a strisce ed essiccata al sole, è una preparazione recuperata dall'antica abitudine dei pastori abruzzesi che la utilizzavano, per sostentarsi durante la transumanza. Oggi è diventato un piatto tipico del Gargano. Nella mia azienda produco "musci...
La raccolta delle olive da friggere si effettua manualmente nel periodo di settembre-novembre. Dopo essere state raccolte, le olive si conservano in buste di plastica e devono essere consumate nel più breve tempo possibile, altrimenti vanno incontro a processi che rendono inappetibile il prodotto...
Modalità di lavorazione della "ciambella delle passate", della "ciambella dolce all'anice", della "ciambella a corona", del "il cuore" e delle "ciambellette" dolci // uso delle diverse ciambelle nella festa della Madonna SS. del Monte // differenze nell'impasto e nella cottura // significato che ...
In occasione dei festeggiamenti ci si rivolgeva a cuoche che, in casa dello sposo oppure della sposa, si occupavano di preparare il pranzo nuziale a base di ragù misto (pecora e maiale) con "mezzi ziti", un tipo di pasta. L'agnello o il capretto da latte che ogni famiglia di origine contadina all...
Il pranzo festivo della tradizione contadina di Orsara di Puglia è costituito da alcuni piatti emblematici, che connotano le principali ricorrenze dell'anno. Il menù più tipico è composto da pasta al forno o solo al sugo e da carne di agnello con finocchietti selvatici e/o patate. Un primo e un s...
A Celleno esistono numerose varietà autoctone di ciliegie. La "Durona", la "Maggiolina", la "Cora", la "Biancona", la "Morona", la "Ravenna col gambo corto", la "Ravenna col gambo lungo", la "Ciliegia di Titta" e la "Crognola". Ogni varietà ha una sua consistenza, un suo colore e un proprio sapor...
Dal fegato del pesce topo si ricava un particolare olio tradizionalmente utilizzato per sanare ferite anche molto profonde. L'uso sopravvive nel centro storico della città, dove che le bottigliette di olio sono in vendita presso le bancarelle del mercato o in alcune pescherie, con tanto di cartel...
Il forno sito nel centro storico di Valenzano risale alla seconda metà del diciottesimo secolo ed è consuetudine, ancora oggi, portarvi per la cottura pietanze di vario genere precedentemente preparate nelle cucine delle case. Fra i vari piatti, cotti in creta, pignatte o tegami tradizionali, vi ...
La "botta" è una pesca che viene fatta sulla costa, vicino alla riva, con reti che si chiamano "mazziatura" (verbo "mazzeare"). Si tratta di reti alte circa 1 metro e 20 centimetri sulla cui sommità sono collocati tanti piccoli "suretti". Con questa rete veniva fatta "la botta" per pescare lucci,...
"Le file" (a Marta "le fila") per la pesca delle anguille sono composte da varie parti. C'è un "suro", galleggiante al quale sono attaccate "le file" con una "cappia" (nodo); il "suro" viene legato ad un "sagolettino", cioè a un lungo filo al quale sono attaccati dei fili più sottili ("picciole")...
L'"artavelletto co' la pertica" si compone di due parti: la "pertica" e l'"artavelletto". La "pertica" è un bastone fatto di legno di "crognolo" (corniolo) intagliato da un lato al quale viene legato un pezzo di legno o di ferro trasversale (la "croce"). A questo bastone trasversale sono legate d...
Nella costruzione della barca tradizionale del lago di Bolsena per prima cosa viene fatto il "fondo" della barca, piatto, che viene realizzato con tavole di legno che vengono segnate, tagliate e messe sopra le "ceppette" in modo da dargli "la piegatura" ("dare la leva"). Questa operazione, che ra...
Per poter costruire la "cappanna" tradizionale i pescatori del Lago di Bolsena per prima cosa cercavano il posto giusto, che doveva essere buono per la pesca e riparato dal vento (doveva trovarsi "lappovento"), soleggiato e asciutto. Poi si preparavano le "passone" (pali di legno), di diversa qua...
La "bollonara" è un tipo di pesca che veniva praticata in passato: è una pesca a tinche di grandi dimensioni. Si chiama così perché la "bollonara" (le bolle visibili in superficie prodotte dai pesci sul fondale) è il segnale che il pescatore deve cercare con gli occhi nel lago per individuare i p...
Secondo i pescatori tradizionali del lago di Bolsena, la luna non influisce su tutti i tipi di pesci del lago. Al "lattarino", ad esempio, "la luna nun je fa gnente", cioè quando c'è la luna piena i "lattarini" si pescano ugualmente. Lo stesso vale per persici e lucci, che "co' la luna grossa li ...
L'"artavello ceco" è una varietà di rete fissa, fatta di "panno" o di nylon, di forma conica (ad imbuto) per la pesca dei "lattarini". E' composta da almeno tre reti coniche ("bocchetti" o "cammere") interne della stessa forma e concentriche, tenute ferme da una serie di "cerchi" di misura cresce...