Galliatese e agricoltore da sempre, questo è Bernardino Fonio. L’intervista ha come unico argomento il mais e le sue declinazioni culturali, colturali e di utilizzo. Una coltivazione che è sempre stata presente a Galliate; negli anni ‘20 rappresentava il raccolto principale assieme la segale e il...
Nel 1976 il comitato “Amici del Carnevale Andezenese” lanciò un concorso con sfilata per le vie del paese di carri allegorici e gruppi mascherati. “Tutti i partecipanti erano tenuti a gareggiare obbligatoriamente per il proprio borgo” (Bassignana, s.d., p. 139). Il paese venne diviso nei seguent...
Nel Trecento “molto solenne e lunga era la processione che si svolgeva nella domenica delle Palme. Partendo dalla cattedrale al canto dell’antifona ‘Salvator mundi’, percorreva il centro urbano, accompagnata da antifone e responsori. Raggiunto San Secondo del Mercato e cantata Terza, i rami d’uli...
Il falò della Carcavegia non è naturalmente l’unica occasione in cui in Ossola vengono accesi falò di vario tipo. La presenza di fuochi rituali è ben attestata in tutta Italia, in particolar modo nel Piemonte. Le ricerche condotte da Saiu ne hanno catalogati diverse decine. Nella realtà ossolana...
In occasione della festa di san Giuseppe, la domenica più vicina al 19 marzo, presso i locali della Pro Loco, vengono preparati e distribuiti i tradizionali “friciò” (frittelle), dolci e salati, accompagnati da vino locale.
In occasione della festa di san Giuseppe, al mattino veniva celebrata la messa cantata; quindi nel pomeriggio i vespri, seguiti dalla processione, accompagnata dalla banda musicale, portando la statua del santo. Terminate le funzioni religiose la festa si concludeva con il “ricevimento e intratte...
In occasione della festa di San Giuseppe presso la pieve della Madonna delle Grazie (chiesa di Conserra) viene celebrata, nel pomeriggio, la messa, accompagnata dalla corale; al termine della funzione viene consegnato ai fedeli il “pane di San Giuseppe”. Segue un momento di festa con distribuzio...
'Rama', ramo decorato con fiori di carta e fiocchi, posto al centro del pane. Carità. Due coppie di Priori (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Bosio, Tosin, 2000).
Presso la chiesa di Santa Maria, sulla collina del Romitorio, il 19 marzo, in occasione della festa di San Giupeppe “al mattino veniva celebrata la messa e nel pomeriggio la gente tornava per la tradizionale merenda festosa (oggi la messa viene celebrata al pomeriggio, prima della merenda” (Baroe...
“La festa di san Giuseppe inizia con una novena, e culmina con la messa mattutina e la benedizione pomeridiana. Durante il periodo della festa la chiesa è illuminata esternamente. Un tempo la festa era l’occasione per la prima uscita primaverile dei poirinesi, i quali si recavano compatti per as...
Nella frazione Villa veniva festeggiato san Giuseppe “prima della partenza per l’alpeggio in Velle Orsiera. Un tempo il santo titolare di Villa era san Vito (15 giugno): tale ricorrenza, però, mal si conciliava con l’esigenza degli abitanti che, per la maggior parte, in quel periodo si trovavano ...
In frazione Chiaberto, dove si trova un pilone dedicato a San Giuseppe, in occasione della festa del santo “si faceva soltanto una processione dalla parrocchia fino ad esso, affinché il parroco lo benedisse e, dopo un momento di preghiera, si ritornava in paese” (Bosio, Tosin, 2005, p. 20).
In località San Tonco, ai confini fra i comuni di Piovà, Montafia e Cerreto, sorge la chiesa campestre intitolata a Santa Maria della Valle, ricostruita nel 1844, sui resti di precedenti edifici di culto. Secondo un’antica leggenda la chiesa doveva sorgere in cima alla collina, ma ogni mattina i ...
Nel quartiere di San Quirico la festa patronale è in programma a metà giugno ed è articolata in tre giorni. Si apre il venerdì sera con una rappresentazione teatrale e prosegue sabato pomeriggio con i giochi per i bambini, la cena e la serata danzante. Domenica dal mattino a sera lungo le vie A....
La fiera autunnale di san Martino venne istituita nel 1912 (contemporaneamente a quella primaverile di san Giuseppe), per assecondare i desideri “della popolazione, del Consorzio agrario e di altre associazioni” (Baudraz, 2007, p. 25). “La fiera durava 2 giorni. La domenica era dedicata al radu...
Nella borgata Ferria, capoluogo della frazione Forno, in occasione della festa patronale di San Giuseppe, dopo la celebrazione della messa dalla chiesa parrocchiale parte la processione, che attraversa le strade dell’abitato. Il corteo è aperto dalla banda musicale, seguono il parroco, la statua ...
In frazione Rosone la festa patronale in onore di san Giuseppe prevede, per quanto riguarda la componente religiosa, la celebrazione di una messa la sera del 19 marzo; la domenica successiva, alle ore 11 viene celebrata una messa solenne seguita dalla processione per le vie della borgata, accompa...
Le origini della fiera di san Giuseppe “non sono note; probabilmente essa era una medioevale fiera di primavera che coincidendo con la festa di san Giuseppe (19 marzo) venne in seguito intitolata al santo. In epoche in cui raramente le persone si spostavano dal proprio paese per andare in città, ...
La fiera primaverile di san Giuseppe venne istituita nel 1912, per assecondare i desideri “della popolazione, del Consorzio agrario e di altre associazioni” (Baudraz, 2007, p. 25). “Il mercato veniva considerato una vera e propria festa che durava tre giorni, e che animava il paese sulle rive de...
La manifestazione vuole essere “un momento annuale di aggregazione popolare, che ha come finalità il recupero di azioni e concetti sulla memoria storica e si propone obiettivi di formazione rivolti ai giovani su modelli di formazione rivolti ai giovani su modelli di vita che sensibilizzino ad una...