Feste popolari
Carnevale
Nel 1976 il comitato “Amici del Carnevale Andezenese” lanciò un concorso con sfilata per le vie del paese di carri allegorici e gruppi mascherati. “Tutti i partecipanti erano tenuti a gareggiare obbligatoriamente per il proprio borgo” (Bassignana, s.d., p. 139). Il paese venne diviso nei seguenti borghi: San Pancrazio, Pilone, San Giuseppe, Sant’Anna, San Rocco. L’iniziativa ebbe un notevole successo e i carri andezenesi vennero invitati a partecipare anche alla sfilata di Chieri. Per l’occasione venne creata una coppia di maschere in grado di rappresentare il paese nelle trasferte: “nacquero la Bela Cardera e il Bel Sciolé, vestiti con abiti contadini e accompagnati da un corteo di damigelle” (Bassignana, s.d., p. 140).
Da alcuni anni il carnevale, in programma una domenica compresa fra l’ultima di carnevale e la quarta di Quaresima, è dedicato ai bambini. In piazza Italia, presenti la Bela Cardera e il Bel Sciolé (investiti nel mese di ottobre dell'anno precedente, in occasione della Sagra del Cardo), si svolgono giochi vari, fra cui la rottura delle pignatte, momenti di intrattenimento con animatori e un giocoliere, distribuzione di vin brulé, frittelle e bugie.