Il Museo, istituito con i lasciti testamentari dei fratelli Alfredo e Pompeo Correale, è ubicato nella settecentesca villa Correale. Il percorso museale è articolato sui quattro livelli del Palazzo. Espone, al piano terra, la collezione di tarsie lignee donate da Silvio Salvatore Gargiulo e la co...
Inaugurato nell'attuale nuova sede nel 2007, il museo raccoglie un cospicuo numero di orologi da campanile, macchine recuperate e restaurate dal maestro orologiaio Salvatore Ricci.
Si tratta di una raccolta composta da cimeli di emigrati del luogo, riuniti ed esposti liberamente da Salvatore Tassone in un piccolo ambiente sito lungo la Provinciale Pazzano-Bivongi. Sono presenti foto dR17;epoca, passaporti, utensili da lavoro, qualche strumento musicale, un grammofono ...
Monotematico,ex voto, stampe devote
Paolo Cavalli, classe 1927, e Silvana Panelli, classe 1933, sono entrambi di San Salvatore Monferrato. Nei loro ricordi ci raccontano le tradizioni alimentari delle famiglie contadine a metà del secolo scorso. Il vino era bevuto soprattutto dagli uomini per reggere la fatica del lavoro nei campi,...
Sezione etnografica. Fa parte del Sistema Musei Senesi.
Piero Amisano, classe 1955, è nato e vive a San Salvatore Monferrato. Raccontandoci i tempi della sua infanzia negli anni ’50 ci parla delle erbe selvatiche usate sia per curare lievi malanni che in cucina per preparare gustose frittate. Dei pomeriggi passati a giocare a calcio ricorda di come si...
Canta Matteo Salvatore, celebre cantatore originario di Apricena (Fg), accompagnandosi alla chitarra. Salvatore nel testo racconta della pasta nera (biada e crusca di grano) che i più poveri mangiavano nel dopoguerra. Era l’ultima scelta di tre tipi di pasta, dalla migliore alla peggiore. Un brac...
"...come a Castelnuovo Calcea (Asti) dove la Processione del Cristo morto risale al 1930, ha una scadenza quinquennale e vede sfilare i vari personaggi, tra cui il Cristo vivente al seguito della statua del Cristo morto, trasportata, come vuole la tradizione, dai coetanei del Salvatore...." (Borr...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Le processioni delle rogazioni si svolgevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione. “Dopo il suono festivo delle campane, per l’intera mattinata echeggia ovunque ‘Ora’ o ‘Ora pro nobis’ del popolo, a suggello dell’invocazione di ogni singolo santo, proposta dai diversi cantori che si avvicendava...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comunali. Durante le feste di Carnevale, diverse squadre di uomini e don...
Rita Bianco, classe 1932, ci riporta con i suoi racconti agli anni ’30 del secolo scorso, quando “non si buttava via niente… soldi non ce n’erano, ma non mancava mai nulla…”. Tutto era prodotto in cascina o raccolto/cacciato nei dintorni. Anche per le cure degli acciacchi di stagione si ricorreva...
Rosalba Lunghi, classe 1931, ci riporta ai tempi del secondo conflitto mondiale. Ricorda il nonno che trascorse 7 mesi in carcere perché cercò di commerciare farina e del fratello in lacrime a causa dei fascisti che gli requisirono la mucca regalatagli dal padre. La signora Lunghi ci racconta anc...
brano musicale tratto da: Tribù italiche. Molise, CD EDT WM 043, 2006
"...mentre a Caddo di Crevoladossola, con la sacra rappresentazione della Via Crucis, il borgo diventa teatro degli avvenimenti della Passione e Morte del Salvatore" (Delconte, 1996, p. 32). Oggi, nel 1994, "le vie del piccolo borgo sono state teatro degli avvenimenti della Passione e morte di...
Intervistato nel 2008, Salvatore Caputo, classe 1945, immigrato a Volvera dalla Puglia, racconta il proprio inserimento all’interno della nuova comunità a partire dalla festa di leva in occasione dei vent’anni (1955). Segue poi il racconto delle successive esperienze lavorative e professionali: d...
Nato in Sicilia raggiunse il padre, emigrato pochi anni prima in Piemonte. Dopo alcune esperienze in attività artigiane nel febbraio 1968 fu assunto alla FIAT, presso lo stabilimento di Rivalta. Salvatore, già disorientato dalle enormi dimensioni di questa fabbrica, racconta le difficoltà degli i...
Silvana Barbesino, classe 1938, ci parla dell’alimentazione dei contadini a metà del secolo scorso. Dal vino utilizzato per “battezzare” i bambini al cibo consigliato e sconsigliato durante allattamento e gravidanza, dalle tisane per curare tosse e raffreddore alla polenta riscaldata che fungeva ...