Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di...
Prodotto con latte di pecore allo stato brado, il pecorino di Filiano ha una storia antica; è un formaggio a pasta dura che deve stagionare almeno 180 giorni in grotte di tufo o locali sotterranei, in modo che la sua conservazione arrivi anche a 4, 5 anni. Per conservare l'antico sapore, dopo stu...
Dal territorio del Parco Nazionale del Pollino giunge un prodotto unico nel suo genere, che prende il nome da un piccolo comune del territorio, Senise. E' un tipo di peperone a forma di uncino con una caratteristica fondamentale: la buccia sottile con un basso contenuto in acqua che ne permette u...
Entriamo nell’ambito delle ortive coltivate in pieno campo. In Basilicata tutte le famiglie, in passato avevano l’orto e all’interno di questi orti mantenevano viva una biodiversità che è arrivata ai giorni nostri. Quindi, anche tra le ortive vi sono produzioni tradizionali che servono a conserva...
I maestri pasticceri di Caltanissetta sono portatori ed innovatori del saper fare tradizionale. Una ricca tradizione, fatta di ricette e sapori, che passa di mano in mano non soltanto all’interno della stessa famiglia, ma connota l’identità viva di ciascuna bottega. Si stringe così un patto di al...
L'Aglianico del Vulture è un vino DOC di antichissima origine. E' coltivato alle pendici del Monte Vulture, un vulcano spento da millenni, nei territori di Rionero e di Barile (PZ) ed è considerato tra i più grandi vini rossi d'Italia. L'intervista a Paride Leone, produttore di vino e responsabil...
L'Arancia Staccia di Tursi e Montalbano Jonico è una cultivar coltivata esclusivamente in Basilicata in particolare nelle località situate nel fondovalle dei fiumi Agri e Sinni: Tursi, Montalbano Jonico, Colobraro, Valsinni e San Giorgio Lucano. Il nome del frutto deriva dalla sua particolare for...
E’ il racconto di antichi oliveti abbandonati e varietà di olive ormai quasi sconosciute, come la Fasola, che i fratelli Pepe hanno recuperato e trasformato in olio extravergine di oliva di altissima qualità. Gli ulivi di questa varietà si sono perfettamente adattati all’altitudine e al clima del...
Nel territorio della Grancia di San Demetrio, presso Brindisi di Montagna (PZ), un antico mulino in pietra macina il grano di antiche varietà, come il maiorica o il carosella. Le “Grancie” erano organizzazioni di tipo agricolo condotte da monaci, vere e proprie masserie monastiche in cui venivano...
La patata rossa ha ottenuto la denominazione PAT nel 2015 grazie ad un gruppo di giovani agricoltori locali, come Luca Tufaro, protagonista dell'intervista, che hanno voluto rivalutare questo prodotto, portato da Napoleone agli inizi del XIX secolo. La patata rossa si adatta perfettamente alle ba...
Gianni Pistrini, nato il 14 ottobre 1959, tecnico del caffè, giornalista e presidente dell'Associazione Museo del Caffè, racconta la tradizione del commercio e del consumo del caffè a Trieste a partire dal XIX secolo.
L'oliva majatica rappresenta l’unica cultivar consentita per produrre le olive infornate di Ferrandina; con drupe piuttosto grandi e con un nocciolo piccolo rispetto alla massa della polpa, possiede caratteristiche uniche per questo tipo di procedimento. Era un alimento che, per la sua capacità d...
La lenticchia di Potenza si caratterizza per i baccelli piccoli lunghi dal colore bruno tendente al marrone. I semi sono di piccola o di media dimensione, da 3 a 6 mm di diametro. Le lenticchie sono un alimento molto versatile, possono essere usate sia come primo piatto in abbinamento a pasta e c...
La lucanica, comunemente conosciuta come salsiccia, viene prodotta pressando della carne suina, più o meno magra, tritata, salata e condita in budelli accuratamente puliti. Ai diversi tipi di condimento, ai differenti pezzi di carne utilizzati e alle diverse stagionature si devono le diverse vari...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
La melanzana bianca di Senise, il cui nome scientifico è Solanum melongena L., ha una forma allungata e un colore bianco con striature violacee. La polpa si presenta di colore e chiaro e, a differenza delle altre melanzane, ha un gusto dolce e risulta maggiormente consistente alla masticazione do...
Il mischiglio è una farina realizzata, come suggerisce il nome, da un miscuglio di farine di cereali e legumi. In particolare è composto da ceci, orzo, semola di grano tenero e fave. Nel tempo si è arricchito anche di un quinto cereale: l’avena. L’area di produzione è limitata a quattro comuni ...
Nella casa è stata allestita l'esposizione Conserver le souvenirR30;se souvenir pour conserver, che ha l'obiettivo di far conoscere i prodotti tradizionali e l'evoluzione delle tecniche conservative nel corso dei secoli. L'allestimento dei diversi ambienti delle abitazioni di un tempo fornisce lo...
´Ncantarata è il termine dialettale lucano con cui si identifica la "preparazione della carne di maiale", in particolar modo delle sue estremità quali, orecchie, coda, muso e zampe. Il termine deriva sicuramente dal contenitore di terracotta in cui vengono riposte le frattaglie: “u cuntar” il can...
L’oliva Cornacchiola è un tipo di oliva presente sul territorio di Vietri di Potenza. Di forma ellissoidale, ha un peso medio di 2.58 grammi. La foglia è di colore verde, mentre il colore dell’oliva a piena maturazione è nero. Nell’olio al gusto si avvertono i sentori di erba e di mandorla, l’ama...