Ncantarata
´Ncantarata è il termine dialettale lucano con cui si identifica la "preparazione della carne di maiale", in particolar modo delle sue estremità quali, orecchie, coda, muso e zampe. Il termine deriva sicuramente dal contenitore di terracotta in cui vengono riposte le frattaglie: “u cuntar” il cantàro dal greco kántharos che è l’antico vaso greco e romano caratterizzato da due grandi anse che spesso sormontano l'orlo. La sua preparazione era diffusa in tutta l’area collinare e montana della Basilicata, ma il termine carne ´Ncantarata è utilizzata anche nelle regioni della Calabria e della Puglia per indicare generalmente la carne di suino conservata nel sale. La ‘Ncantarata è una pietanza povera a base di frattaglie di suino: un tipo di preparazione per conservare gli scarti di suino macellato fresco.