A Mondonio (dal 1929 aggregato al comune di Castelnuovo Don Bosco), la prima processione delle rogazioni minori “quella del lunedì, partiva verso le sei-sette del mattino dalla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, situata nel cuore del concentrico. Dopo aver attraversato in direzione no...
Nei giorni precedenti l’Ascensione a San Paolo della Valle si svolgevano le processioni delle rogazioni minori per la benedizione delle campagne Il primo giorno “si porta la processione sino alla Croce grande verso la Madonna di Serra, ivi si da la prima benedizione alla campagna e poi si ritor...
Le tre processioni delle Rogazioni nella seconda metà del Settecento “avevano mantenuto alcune caratteristiche che le ricollegavano alla loro antica origine di rito propiziatorio per la fertilità e la protezione dell’annata agraria. Il parroco evidenziava l’abuso che nelle ‘Rogazioni i figlioli e...
Nella frazione Airali le processioni delle rogazioni per la benedizione delle campagne, seguivano questi itinerari. “Primo giorno: partendo dalla chiesa si scendeva fino alla strada Graviano, con prima stazione presso una croce che oggi non esiste più. Quindi si saliva a Tetti Quaglino dove si ...
“Durante la settimana il 'cucù' fa visita ai bambini nelle scuole. La maschera viene interpretata sempre dalla stessa persona e viene scelta dalla Badia dei giovani (che organizza il Carnevale). Non necessariamente è scelto ira i giovani. Il Sabato grasso si rappresenta il "Processo al Cucù": si...
"Durante i giorni precedenti la rappresentazione del Processo, avvengono la caccia e la cattura del 'babi': si simula una ricerca del 'Babi' nelle strade entrando e uscendo dagli esercizi commerciali. La caccia dura vari giorni e alla fine il 'Babi' viene catturato. Questa fase è molto meno senti...
Nel mese di maggio, “la popolazione dell’agro chierese, da otto secoli si raccoglie annualmente attorno ai santi Giuliano e Basilissa, scelti come loro patroni, per festeggiarli ed invocare la loro assistenza sulla famiglia e sul lavoro agricolo” (Caselle, 1987, p. 5) Nell’occasione si svolge u...
Il fornaio produce anche la carbonella, "cenesedde": la lascia raffreddare in un bidone metallico per terra e successivamente la raccoglie e la utilizza oppure la vende. La carbonella infatti è ancora utilizzata per alimentare bracieri casalinghi, combusta per il riscaldamento del bestiame in inv...
Le alici vengono sistemate nel terzigno a strati alterni con il sale. Completati gli strati, il contenitore viene coperto con il tompagno, sul quale vengono collocate delle pietre marine. La colatura d’alici di Cetara è un liquido ambrato ottenuto dal processo di maturazione delle alici sotto sal...
Una decina di uomini, donne e ragazzi sono in un campo di alberi di frassino e raccolgono la manna dai tronchi. Uno dei contadini impugna un mannaruolo, un coltello a lama curva; rimuove pezzi di corteccia di un albero e incide il tronco. Dall'incisione escono gocce di linfa. Da un tronco di un a...
Un operaio aziona una manovella che elimina la panna di affioramento dal latte presente in una vasca. Un operaio incorpora dei fermenti lattici di latte innesto usando un grande recipiente. Poi aggiunge il caglio per la coagulazione. Con lo spino il mastro casaro taglia la cagliata in grani delle...
Il prosciutto crudo di Marsicovetere è un prosciutto di montagna dal peso di 8-12 kg ricavato dalla coscia del suino allevato localmente. Al palato si distingue per il gusto piacevolmente dolce e delicato, ma saporito. Il profumo è spiccato e persistente e la consistenza è morbida. Viene consumat...
La pu’iata è un piatto tipico della tradizione gastronomica di San Giorgio Lucano e della Val Sarmento. È un piatto povero simile a un pancotto bagnato in un infuso a base di pulegio. Il pulegio, il cui nome scientifico è Mentha pulegium L., è anche conosciuto come menta romana ed è una pianta ap...
Un cuoco davanti ad un tagliere dispone l'anguilla per il lungo, fissa la coda al tagliere con un punteruolo. Effettuando un taglio lungo l'asse mediano del pesce divide i filetti in due, in seguito sono effettuati dei tagli trasversali che non dividono tuttavia l'anguilla in pezzi, preparandola ...
All'interno di una stalla, una contadina, seduta su una sedia, pulisce il radicchio rosso tardivo di Treviso accatastato su un piano davanti a lei. La donna toglie le foglie esterne dai cespi con le mani, pulisce le radici e le taglia con un coltellino; infine mette il radicchio pulito all'intern...
Contadina durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...
Contadina durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...
Contadini durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...
Bambino durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da settem...
Contadini durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...