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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Processioni delle rogazioni

Nella frazione Airali le processioni delle rogazioni per la benedizione delle campagne, seguivano questi itinerari.

“Primo giorno: partendo dalla chiesa si scendeva fino alla strada Graviano, con prima stazione presso una croce che oggi non esiste più. Quindi si saliva a Tetti Quaglino dove si sostava presso un’altra croce anche questa scomparsa e si scendeva effettuando la terza sosta presso la croce tuttora esistente all’inizio di strada Tetti Quaglino. Da qui si risaliva alla chiesa con un’ultima sosta presso la croce di ferro che ancora si può notar di front al cimitero.

Secondo giorno: partenza dalla chiesa in direzione Canarone, con sosta presso il pilone della Madonna ora della famiglia Dorella; seconda sosta in regione Piantaporro, presso il pilone dei Musso, in strada della Rezza 63, di fronte all’imbocco di via Fruttera; terza sosta sotto l’edicola di casa Bruno e quarta presso la vicina cappella dell’Annunziata di casa Savio, prima di dirigersi verso la chiesa.

Terzo giorno: si puntava dritto verso Tetti Ceppi dove c’erano (e ci sono ancora) i due piloni di S. Rita (di casa Ceppi) e della Consolata (di casa Berruto); si proseguiva fino al confine Airali-Baldissero (strada Blé), che era segnato da una croce, quindi la processione si dirigeva a Tetti Bori, in prossimità della croce ancora esistente all’angolo con strada Airali. Scendendo verso la strada provinciale si sostava presso un pilone della Sacra Famiglia che oggi non esiste più perché abbattuto quando hanno allargato la strada. Altre due soste si facevano dove ora c’è il ristorante La Cantina e presso il pilone di S. Giovanni Bosco dei Cochis, prima di risalire alla chiesa parrocchiale” (Mignozzetti, 2008, p. 223).

CHIERI (TO), Italia
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