Nataly Ricaldi, classe 1992, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista,...
È un formaggio ovicaprino: il latte, prevalentemente di pecora, proviene da animali allevati al pascolo e coagula con caglio di capretto o di agnello. In alcuni casi, viene utilizzato caglio vegetale di Cardo. Si prepara partendo dal latte crudo ovicaprino, che viene scaldato sul fuoco, tradizi...
Area di produzione Falde del Pollino. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco: caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo...
L'esecutrice lavora la farina all'interno di un comune recipiente di plastica, utilizzando il lievito ricavato da un pezzo di pasta preparata qualche giorno prima, lasciato inacidire al punto giusto. La sua manualità ha un andamento ritmico e comunica bene l'idea dello sforzo per dare una forma a...
In questa intervista del 2012 parla Paolo Cacciani nato nel 1962 e il fratello Leopoldo nato nel 1967 ultimi discendenti della famiglia Cacciani. Ad inaugurare il ristorante nel lontano 1922 furono, nonno Leopoldo e nonna Giannina, poi vennero Armando, Tommaso, Dina e Adriana fino ad arrivare...
La pasta catsciat [catʃat] o capsat [capsat] di Montescaglioso è un pasto semplice in cui la semplicità della preparazione così come degli ingredienti è testimone delle sue origini contadine. Gli ingredienti sono molto comuni e di facile reperibilità aglio, olio e farina per il condimento - a cui...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il la...
È un formaggio di antica tradizione del quale si hanno testimonianze scritte fin dai tempi del Regno di Napoli. Il latte, scaldato a 35-40 gradi, viene coagulato con caglio di capretto e/o agnello in pasta prodotto in azienda. Trascorsi 20-40 minuti, la cagliata viene rotta finemente con l’aiuto ...
Descrizione del prodotto Il Pecorino di Filiano DOP è un formaggio a pasta dura e semicotta, prodotto con latte di pecora intero. Metodo di lavorazione: il latte deve provenire da una o due mungiture di bestiame alimentato principalmente con pascolo, foraggi freschi e fieni della zona di produzi...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore e capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazion...
Peppe Barra è uno dei protagonisti del recupero della tradizione popolare musicale e teatrale napoletana che nei suoi spettacoli contamina sapientemente con i moderni ritmi del Mediterraneo. È interprete magistrale di canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Nasce a Roma il 24 luglio del ...
Il nome di questa salsiccia rimanda alle origini della vita contadina, alla necessità di conservare più a lungo possibile la carne e, soprattutto, di utilizzare al meglio ogni parte del maiale. Mentre le parti “nobili”, erano usate dai contadini per la produzione di soppressate, pancette e guanci...
Piattino di maiolica comune, con tesa lavorata a motivo di intreccio vimineo termianate con merlatura traforata. pasta bianca con sottile vernice color crema.
Piatto rotondo con tesa a giornoe motivo a intreccio a metà tesa e intorno al cavetto liscio. Maiolica comune con pasta bianca e verniciatura sottile anch'essa bianca.
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Farina, cigoli di maiale, sale, lievito, strutto. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo in legno, paletta di ferro, forno a legna. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo aver preparato una pasta lievitata con f...
La pizza ripiena è una preparazione tipica rivellese nelle sue due varianti legate alle ritualità del Venerdì e del Sabato Santo: ripiena di cipolle dolci bianche (lasciate cuocere lentamente in poco olio e acqua con un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo) e alici sot...
Area di produzione Basilicata intera. Materie prime Ricotta o toma, soppressata, formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, sugna, sale, pepe, burro, lievito, latte, farina, uova, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente in terracotta per la mesco...
Il pomodoro costoluto di Maratea è di grosse dimensioni, la sua forma è tondeggiante e presenta numerose irregolarità. Quando i singoli frutti arrivano a maturazione possono superare un kg di peso. Maturi sono di un bel colore rosso intenso, talvolta con sfumature aranciate o rosate. La polpa è c...
Vengono preparati gli involtini e le salsicce che costituiscono il "ragù ricco", in virtù della varietà di carni usate. Ingrediente specifico è la patata farcita con chiodi di garofano, che insaporisce la pietanza. Per la preparazione del sugo si utilizza una salsa conservata appositamente per qu...
In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...