Le tre processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne si teneva dal lunedì al mercoledì precedenti l’Ascensione e seguivano percorsi diversi. “Le processioni partivano tutte da Casale, dopo che i fedeli si erano riuniti davanti alla chiesa parrocchiale. Il lunedì si toccavano le f...
“Dopo Pasqua, tutte le domeniche sino all’Ascensione, alle sei del mattino, il clero con le compagnie delle Orsoline e delle Umiliate, si recavano in tutte le chiese e cappelle dei borghi poirinesi ed a quella del cimitero in processione a fare le rogazioni, a benedire le campagne. Si recavano a ...
Le tre processioni delle Rogazioni nella seconda metà del Settecento, come lamenta il parroco in una relazione all’arcivescovo di Torino del 1769, seguivano un lungo percorso “intorno al finaggio del territorio il quale è incomodissimo dovendo passare ora nei boschi ora nelle vali, nelle quali il...
Le processioni delle rogazioni si svolgevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione. “Dopo il suono festivo delle campane, per l’intera mattinata echeggia ovunque ‘Ora’ o ‘Ora pro nobis’ del popolo, a suggello dell’invocazione di ogni singolo santo, proposta dai diversi cantori che si avvicendava...
Nei giorni precedenti l’Ascensione a San Paolo della Valle si svolgevano le processioni delle rogazioni minori per la benedizione delle campagne Il primo giorno “si porta la processione sino alla Croce grande verso la Madonna di Serra, ivi si da la prima benedizione alla campagna e poi si ritor...
Il lunedì, martedì e mercoledì antecedenti l’Ascensione, si svolgevano le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne. Il corteo processionale, cui partecipavano le confraternite, partiva il mattino presto, verso le ore 6, cantando le litanie lungo il percorso. Il primo giorno ...
A conclusione del mese mariano, l’ultimo sabato di maggio, alla sera, si svolge la processione con le fiaccole dal pilone della Madonnina, in via Regina Elena, alla chiesa parrocchiale di San Giorgio, portando la statua della Vergine. Per l’occasione le case lungo il percorso sono addobbate con l...
Le alici vengono sistemate nel terzigno a strati alterni con il sale. Completati gli strati, il contenitore viene coperto con il tompagno, sul quale vengono collocate delle pietre marine. La colatura d’alici di Cetara è un liquido ambrato ottenuto dal processo di maturazione delle alici sotto sal...
Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del paese in festa è importante per ogni balvanese. Le donne si ritrovano per impastar...
Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco e altre associazioni locali, ha raccolto le testimonianze di g...
Il giorno dell’Epifania, alcuni giovani del paese, che nell'anno in cui compiono i 18 anni, impersonano i tre Re Magi (detti Re Bello, Re Rosso e Re Moro), accompagnati ciascuno da due paggi, San Giuseppe e Maria. Prima della messa solenne delle ore 11.00, Giuseppe e Maria accompagnano la statua ...
La ‘Divota Cumedia’ viene rappresentata col titolo “Gelindo ritorna” (a sottolineare la riscoperta di questa antica rappresentazione legata alla Natività, un tempo messa in scena da compagine teatrali locali in ambienti semplici, quali oratori e teatrini) nella cattedrale di Sant’Evasio, nell’or...
"Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1924, 1925, 1926, 1937, 1946 rispetto a date antecedenti, le uniche documentate risalgono al 1830 e 1877. Il "Gelindo" è una sacra rappresentazione di autore anonimo risalente al XVII secolo; i testi originali prevedevano l'utilizzo s...
La rappresentazione del “Pastore Gelindo, ossia la nascita di Gesù Cristo e la strage degli innocenti” è attestata dal 1854. “Dalla formulazione del titolo si può presumere che, per il Gelindo, venisse utilizzata la versione monferrina, da una delle edizioni al tempo disponibili o magari una copi...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
Una rappresentazione del Giudizio universale è attestata nel 1856 con testo in rima, che ricalcava il copione classico, con un prologo semplificato (cfr. Scarzella, Scarzella, 1983, p. 115). I personaggi sono “Acherone, Anticristo, Simeone sacerdote, Seffron, Acabbo, Capitano d’Anticristo, diec...
“Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1877, 1889, 1937, 1946. Il corteo, aperto dall'Angelo della Croce seguito dagli altri personaggi, raggiungeva il luogo della rappresentazione: un palco allestito in un prato poco sotto l'abitato. La scenografia è essenziale, composta ...
Il sacerdote e maestro Michele Ponza scrisse del 1813 il testo di una rappresentazione drammatico-sacra, ‘La capanna di Betlemme’, “per le fanciulle del ritiro di S. Michele, ad Ivrea, dov’egli era quale insegnante, e che là venne rappresentata” (Leydi, 2001, p. 33). L’opera in tre atti, interam...
In occasione della veglia natalizia del 24 dicembre, nella chiesa parrocchiale viene allestita la scena della Natività, con Giuseppe, Maria, Gesù Bambino, angeli e pastori, presenti anche durante la messa di Natale, che inizia alle ore 21.15. La Sacra Famiglia viene solitamente scelta annualm...