Feste popolari
Rappresentazione del Giudizio universale
Una rappresentazione del Giudizio universale è attestata nel 1856 con testo in rima, che ricalcava il copione classico, con un prologo semplificato (cfr. Scarzella, Scarzella, 1983, p. 115).
I personaggi sono “Acherone, Anticristo, Simeone sacerdote, Seffron, Acabbo, Capitano d’Anticristo, dieci seguaci dell’Anticristo, Lamech, donna sopriranda, figlia consolatrice, tre poveri infermi, due corrieri dell’Anticristo, Cristo, angioli, l’angelo Raffaello, san Michele, Enoc, Giovanni, profeti, Elia, Natan, Ruben, Zaran governatore, Ialepl vice governatore, Gad Cristino cavaliere, Seffron compagno, Morte, Damigella, Povero,, Ciabattino, Ombre, Animo del Purgatorio, Dannati, Giusti, Maria Vergine, Apostoli, Angelo Serafino, Demonio segretario, sette demoni ossia peccati mortali, Frate, Monaca, Santi, san Matteo” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 116).
Nel paese le "famiglie hanno addirittura assunto il cognome della parte: esempio i 'Vescovo' e i 'Carontini' eletti a rappresentare rispettivamente i Vescovi e Caronte" (Bernardy, 1926, p. 109).