Nella frazione Castelceriolo occasione del Carnevale nei primi anni del secolo “la bosinata veniva recitata da certo Dante Ferraris, mascherato, su un carro tirato da cavalli bardati. Nel 1914 pare avesse allestito un carro allegorico detto dei ‘Fratelli Lunatici’, sul quale recitò la ‘businà’ tr...
La festa di Carnevale, che ha origini antiche, si svolge attualmente in piena quaresima. Il venerdì sera avviene la presentazione e investitura delle maschere locali, Lolu e Lola, del Generale, delle damigelle e delle fasolere; la cerimonia è rallegrata dall’esibizione della banda musicale. Sab...
Nella frazione San Giacomo a Carnevale “in piazza, davanti alle scuole, si cocevano i fagioli e la panissa che venivano poi distribuiti gratuitamente con cotechino, salame cotto, involtini di cotenna di maiale. Finito il pranzo si passava poi di casa in casa e si offrivano vino, bugie, frittelle...
Un tempo i festeggiamenti carnevaleschi duravano circa un mese, a partire dal giorno seguente l’Epifania e fino al giorno prima delle Ceneri. Nell’ultima settimana, in previsione della Quarema durante la quale era vietato mangiare carne, si consumavano pasti abbondanti, fra cui non mancavano i r...
Il Carnevale inizia nel primo pomeriggio con il ritrovo di tutti i partecipanti in piazza Baruffaldi, per presenziare alla cerimonia di consegna delle chiavi del paese da parte del sindaco al Bel Tupiné e alla Bela Squeilina, le maschere locali. Ha quindi inizio la sfilata delle maschere e dei ...
L’origine del carnevale viene fatta risalire al 1886. I festeggiamenti iniziano Giovedì grasso, con l’arrivo, attorno alle ore 11 alla stazione del Re Nigoglia e della consorte Regina Nigoglietta, che vengono accompagnati con un mezzo particolare che cambia quasi ogni anno (nel 2008 una jeep) n...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
A fine ottobre si svolge, sotto la Tettoia comunale, la castagnata, con distribuzione di caldarroste e giochi per i bambini, fra cui quello della pentolaccia.
In occasione della festa dell’Assunta, attorno alle ore 6 del mattino dalla chiiesa dei Santi Pietro e Paolo parte la processione, portando il crocifisso processionale e recitando il rosario; attraverso i campi raggiunge la chiesa di Santa Maria di Isana, sita all’interno dell’omonima cascina, lu...
La festa della Madonna di Lourdes “ebbe inizio nel 1921 e continua ancora oggi dal punto di vista religioso. Una volta, fino a una quarantina di anni fa, si ballava anche sotto la tettoia, si innalzava l’albero della cuccagna e si rompevano le pignatte” (AA.VV., s.d., p. 94).
La festa di san Sebastiano si “celebrava non solo con le funzioni religiose, ma anche con la fagiolata, musica, canti ed albero della cuccagna. Iniziava al mattino presto davanti agli enormi fuochi sui quali erano posti a cuocere pentoloni ricolmi di acqua, fagioli, cotechini, salami, involtini d...
Le celebrazioni in onore di sant’Antonio da Padova, patrono della parrocchia, iniziano alle ore 11 nella chiesa di San Francesco, con la messa del voto, alla quale presenziano le autorità cittadine. Nel pomeriggio alle ore 18 dopo la recita dei vespri parte dalla chiesa parrocchiale la procession...
Nella frazione Garavoglie la festa patronale di san Bartolomeo “si celebrava con il tradizionale ballo a palchetto sul quale si davano appuntamento non solo i giovani, ma anche ballerini fi mezza età e dove l’incanto del ‘buchet’ raggiungeva cifre molto elevate. Al lunedì pomeriggio, poi, molti ...
La festa patronale in onore di san Lorenzo sino al secondo dopoguerra richiamava “non solo gli abitanti dei paesi vicini, ma un gran numero di livornesi che abitavano lontano. La festa era allegra e bella; si ballava sotto la Tettoia al suono della banda del paese o di qualche altra orchestra e l...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...
La fiera autunnale di santa Caterina rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più importanti della città termale, occasione non solo di scambi in ambito agricolo e commerciale, ma anche di incontro e di festa, con grande affluenza di gente proveniente dai comuni dell’Aquese, dell’Astigiano e ...
Mirella Ferraris, classe 1959, è un ex-pescatrice del Po e racconta per i Granai della Memoria i suoi ricordi del suo territorio natio. Marinella Ferraris racconta della pesca lungo il fiume e della raccolta di erbe spontanee, presentando ricette a base di pesce, quali il fritto ed il carpione. ...
La terza domenica di luglio, nell’ambito della rassegna di trattori d’epoca, si svolge una rievocazione della trebbiatura, momento saliente nella vita contadina di un tempo A partire dalle ore 9 i trattori si radunano nell’area dell’ex-caserma Cesare Battisti, da dove inizia la sfilata. Dopo il ...
Gli anniversari dell’assedio di Torino vengono celebrati ogni anno con la messa e rievocazioni storiche. La funzione religiosa (programmata la domenica più prossima al 7 settembre) ricorda la cerimonia di ringraziamento che annualmente, dal 1707 e fino a metà dell’Ottocento la Città di Torino pr...
Teresa Rossio, classe 1915, ci lascia una testimonianza unica all'interno del mondo rurale canavesano. Originaria di Prascorsano dopo il matrimonio si trasferisce a Sale, come veniva chiamato un tempo Castelnuovo Nigra.Ci parla delle veglie nelle stalle, dove si passava il tempo a filare la lana ...