Pescatore al lavoro. Una antica e nobile tradizione marinara ha caratterizzato per secoli il nostro Paese, favorita nel suo sviluppo anche dalla posizione centrale occupata dall’Italia nel bacino mediterraneo. Per comprendere la reale consistenza dello specifico marinaro nell’ambito della nostra ...
Classe 1945, Piercarlo Fulcheri ha vissuto tutta la vita al Villero, frazione di Bastia Mondovì.I primi ricordi hanno come protagonista il lavoro dei contadini. S’invecchiava in fretta perché si faticava molto, non sono in campagna dove il terreno era lavorato con la sola forza delle braccia, ma ...
Intervistato nel 2012, Piero Bava, classe 1931, imprenditore vinicolo, per molti anni sindaco di Cocconato, coordinatore regionale e delegato astigiano dell’Accademia Italiana della Cucina, inizia l'intervista ricordando la sua nascita a Pozzengo (frazione di Mombello Monferrato), nella cascina d...
Pietro Ratti rappresenta la seconda generazione alla guida della cantina fondata da suo padre Renato nel 1965; compie gli studi alla Scuola Enologica di Alba, poi, dopo brevi percorsi all’estero in America e Francia, nel 1988 viene catapultato in cantina in seguito alla morte del papà. Ci raccont...
Tre cestini cilindrici in rami di vitalba intrecciati sono uniti tra loro e a un manico centrale, sempre attraverso l'intreccio.
Nel paese fino a qualche decennio fa vi era l’usanza di “portare il Santo ad un amico (rigorosamente un adulto: dai diciotto anni in su), la sera del suo onomastico. L’iniziativa partiva in genere da un gruppo di buontemponi, che addobbavano con fiori, pacchetti di tabacco, sigarette e qualche bo...
In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...
Il presepe vivente si svolge la domenica precedente Natale, nel tardo pomeriggio. Un corteo con decine di figuranti parte da piazza Santo Stefano e percorre via Saffi, lungo la quale sono riproposti gli antichi mestieri, e raggiunge piazza Mazzini, dove sono allestiti quattro quadri viventi fissi...
Il Presepe vivente, organizzato a partire dal 1993, oltre a far rivivere la Natività, vuole essere un’occasione per la popolazione di stare insieme nella Notte Santa. Nel corso degli anni il presepe è stato progressivamente ampliato e rinnovato. È preceduto dalla cena dell’attesa, a base di piatt...
Il presepe vivente, allestito in piazza Statuto la vigilia di Natale, vuole far rivivere la vita quotidiana di una comunità all’epoca della nascita di Gesù: attorno al quadro centrale della Natività, ruotano le riproposizioni di antichi mestieri, quali il falegname, il fabbro impegnato alla forgi...
Nella serata della vigilia di Natale lungo via Fra Dolcino (zona di Prato Nuovo), viene allestita la rappresentazione del Presepe vivente. Dalle ore 21 vengono riproposte, sfruttando cortili e androni della via, scene di vita popolare (la cucina, la cantina, ecc.) e antichi mestieri, tipici della...
Nella frazione Gavonata in occasione della veglia natalizia del 24 dicembre nella chiesa di Santa Maria di Fontaniale, viene allestita la rappresentazione della Natività, accompagnata dai canti della corale e dalla lettura di brani rievocanti l’evento, dall’annuncio dell’angelo fino alla nascita ...
La vigilia di Natale, dalle ore 23 accanto alla chiesa parrocchiale viene rappresentata la natività, durante la quale alcuni componenti della locale corale, vestiti da pastori, propongono canti natalizi. La rappresentazione culmina con la celebrazione della messa di mezzanotte nella chiesa parro...
In borgo Vittoria, da metà degli anni Settanta, si svolge il sabato precedente il Natale, il presepe vivente. Comincia alle ore 20,30 con la scena dell’Annunciazione, di fronte alla chiesa di San Giuseppe Cafasso, in corso Grosseto. Quindi parte la processione che attraversa le vie del borgo, ra...
A conclusione del mese mariano, l’ultima domenica di maggio si svolge alla sera la suggestiva processione aux flambeaux, con partenze dal Borghetto, da via Molino Gerotte e da via San Defendente con le fiaccole e arrivo alla cappella della Madonna delle Grazie, in regione Martoriano, dove dopo un...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
"La prima guerra mondiale seppellì la processione del giovedì santo di Valdengo (Vercelli), nella quale si distingueva la turba di fanciulli urlanti" (Bernardi, 1991, p. 388, citazione di Manza, 1943). L'informatore è l'arciprete di Valdengo che così scrive: "La processione aveva del meravigli...
A Fontaneto d'Agogna, fin dal 1600, l'uso delle processioni della Settimana santa era presente: La processione del venerdì santo, dopo quella della domenica delle Palme, attorno all chiesa, "si snodava per le vie del paese con l'urna del Cristo morto. Giovani e bambini portavano i simboli della P...
"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
La compagnia del S. Sacramento è formata da 24 membri nominati ogni anno nel mese di gennaio. Il suo compito è quello di organizzare la processione del giovedì santo. Le sue origini si possono ritrovare nel XIV secolo. Nel giorno del giovedì santo, si va in chiesa intorno alle ore 17.30, si assis...