Il Museo dedicato a Bonaventura da Potenza ha sede nella Chiesa e vi si accede attraverso la navata sinistra. In una grande sala cinque teche custodiscono urne, messali, la tegola utilizzata dal Beato come guanciale, paramenti liturgici e strumenti di penitenza. Sono esposti inoltre ex voto in ar...
Nella frazione Mugarone, in occasione del Carnevale, a fine Ottocento, veniva recitata in piazza la bosinata “da un tale emigrato poi in Argentina: metteva bonariamente alla berina certe persone e certi fatti di cronaca locale” (Castelli, 1999, p. 162). Negli anni Trenta del Novecento i festeg...
Nel paese, anche se non mancano indizi “che attesterebbero l’esistenza di una sommersa ma vivace vena satirica di stampo popolare” (Castelli, 1999, p. 141), la bosinata vera e propria “sembra essere una ‘tradizione inventata’ negli anni ’70 dal presidente della Pro Loco , Vanni Ramponelli, ‘Cava...
Il Carnevale, che da diversi decenni segue lo stesso canovaccio, prende spunto dal continuo pericolo di furto cui erano soggette le popolazioni canavesane, a partire dalle bande di predoni (barrovieri) del XII secolo fino zingari dei tempi più recenti. I personaggi principali sono: Caraco Pignata...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Fabio Bona, classe 1993, è stato intervistato nel 2014. Fabio è un giovane agricoltore che ha studiato meccanica, ma che si è appassionato alla coltivazione della cipolla bionda di Cureggio e Fontaneto. Racconta come viene vissuto il rapporto con la terra visto dalla prospettiva di chi si rend...
A Castellero d’Asti, durante gli ultimi giorni di Carnevale si teneva la festa “d’la crava, del stagnin e d’la barba”, ricca di significati simbolici. Il personaggio della Capra era impersonato da un giovane del paese, coperto da una pelle di capra, che procedeva lentamente e con la testa abbassa...
Essendo Cortemilia sede del distretto militare, vi arrivavano i giovani di venti comuni della Valle Belbo, Valle Bormida fino a Gorzegno, Valle Uzzone, per passare la visita. Ciascun gruppo aveva la propria bandiere e la propria musica. I coscritti di Cortemilia non permettevano a quelli degli ...
In frazione Santa Maria la festa patronale “ebbe quasi sempre un’impronta accentuatamente religiosa e bonariamente familiare. Fuori dalla chiesa, al pomeriggio, si tiravano un cappello da uomo e un velo da donna, quindi si eleggeva il rettore (tradizionale, quest’ultima, che è tuttora rimasta). F...
La festa vuole ricordare alcuni episodi che legano storicamente il paese a Napoleone Bonaparte. Il 24 aprile 1796, dopo l’occupazione di Benevagienna, il generale francese sostò nei pressi di Narzole, cenando e pernottando in un’osteria del luogo. Durante l’occupazione francese, le azioni dei b...
Giovanni Bosia (Asti, 1924) nella sua testimonianza si sofferma sull'arresto, da parte delle truppe tedesche, nel novembre 1943, di circa duecento madri di altrettanti figli che, dopo l'armistizio dell'8 settembre non si erano presentati per l'arruolamento nell'esercito repubblichino.Di queste 20...
Livio Prin è da 50 anni che fa il sarto e in quest'intervista realizzata all'Università di Scienze Gastronomiche ci racconta attraverso la storia della sua vita lavorativa quelli che sono i segreti del mestiere. Livio già da bambino, all'età di 5 anni, si divertiva a giocare con fili e stoffa. I...
Sino agli anni Venti del Novecento “si teneva a Rivarossa, a Carnevale, una rappresentazione improntata al Canté Martin Madòna. Alla porta di una casa, di una stalla o dell’ ‘oberge’ (albergo) si presentava un gruppo mascherato: c’erano il Re, la Regina, il loro figlio Fioravanti, il vecchio Sala...
Il percorso è articolato attraverso la visita di diverse sezioni che illustrano quella che era sia la vita della gente contadina con le sue molteplici attività: lavori nei campi, fienagione, allevamento, vendemmia, raccolta delle castagne ecc., sia attraverso la descrizione di diversi mestieri c...
La manifestazione vuole ricordare la figura di Amedeo VII di Savoia, detto Conte Rosso, figlio di Amedeo III, nato ad Avigliana e rievocare i festeggiamenti indetti nel 1389 in onore del passaggio di Valentina Visconti, figlia di Gian Galeazzo Visconti e del suo seguito, che l’accompagnava in Fra...
Ogni anno, in occasione dell’anniversario della morte di padre Bonaventura da Occimiano, un gruppo di occimianesi effettua un pellegrinaggio a Santa Maria del Tempio (frazione di Casale Monferrato) per pregare sulla tomba del servo di Dio. Dopo aver assistito alla messa celebrata nella chiesa pa...
Classe 1945, Piercarlo Fulcheri ha vissuto tutta la vita al Villero, frazione di Bastia Mondovì.I primi ricordi hanno come protagonista il lavoro dei contadini. S’invecchiava in fretta perché si faticava molto, non sono in campagna dove il terreno era lavorato con la sola forza delle braccia, ma ...
Intervistato nel 2012, Piero Bava, classe 1931, imprenditore vinicolo, per molti anni sindaco di Cocconato, coordinatore regionale e delegato astigiano dell’Accademia Italiana della Cucina, inizia l'intervista ricordando la sua nascita a Pozzengo (frazione di Mombello Monferrato), nella cascina d...
Dopo circa quarant'anni, nel 1994, la 'Passione vivente' ha riunito in un'unica grande cerimonia le antiche processioni dei 'rabastau' e delle 'stelle' che ancora si svolgevano a Sommariva fino a dopo la seconda guerra mondiale, aggiungendo varie 'stazioni' (cinque, sei, sette, secondo gli anni) ...
Le processioni delle rogazioni si tenevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione, con l’intervento delle compagnie religiose nelle loro divise (i confratelli di Santa Croce con camice bianco e cappa di percalle, le Figlie di Maria con veste bianca con cintura e velo blu), del clero locale e un ...