“Tra le manifestazioni popolari viene inserita anche la festa di santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti, sia professionisti, sia dilettanti, che veniva celebrata il 22 novembre. Anche se le esibizioni che venivano proposte in quell’occasione e che sono ricordate nelle cronache [dell’...
Il occasione della ricorrenza di santa Lucia, protettrice della vista, le mamme portavano i bambini nella chiesa dei santi Lucia e Paolo a benedire gli occhi con l’acqua santa. “Poi i genitori all’uscita per farli smettere di piangere li premiavano con i ‘lecabon’, dolcissimi bastoncini di miel...
Il territorio di Bergamasco, al confine fra le province di Alessandria e Asti, è tradizionalmente vocato alla produzione tartufigena, tant’è che nel novembre 1951 un trifolao, Eugenio Dagna (classe 1909) estrasse un esemplare del peso record di 1153 grammi. La fiera del tartufo nasce nel 1999 (o...
La festa vuole ricordare alcuni episodi che legano storicamente il paese a Napoleone Bonaparte. Il 24 aprile 1796, dopo l’occupazione di Benevagienna, il generale francese sostò nei pressi di Narzole, cenando e pernottando in un’osteria del luogo. Durante l’occupazione francese, le azioni dei b...
Flavio Alessandria nato a Monforte d’Alba nel 1951, impara ad andare a tartufi con il padre. Nella sua testimonianza riesce a trasmettere tutte le dinamiche che costituiscono i saperi del trifolaio, infatti mette a confronto i vari metodi di ricerca, le qualità del cane, le piante tartufigene ed ...
Franco Barella (Lupo) ripercorre la storia della propria famiglia e della formazione, l’ingresso nel mondo resistenziale (Divisione Pinan – Cichero, brg Oreste, dist Vestone) e la vita quotidiana in montagna così emozionante per un ragazzo di soli 18 anni. Il testimone si sofferma a lungo sui ra...
La manifestazione, organizzata per la prima volta nel 2001 e durata per alcuni anni, si ispira a vicende, in parte storiche e in parte leggendarie, relative all’anno 1774, quando Alessandria venne assediata dalle truppe del Barbarossa, senza essere espugnata. La rievocazione inizia nel pomeriggio...
Giuseppe Ansaldi, reduce dell’eccidio della “Acqui”, ripercorre gli avvenimenti che ha vissuto in prima persona non solo nell’isola greca di Cefalonia, ma anche durante il viaggio di deportazione che l’ha portato prima in Russia, poi in Polonia ed infine in India, fino a tornare verso la Germani...
Intervistato nel 2005, Luciano Ghione, classe 1926, fu combattente in Val Cerrina (in provincia di Alessandria) tra 1944 e il 1945.Luciano Ghione rievoca episodi vissuti durante la sua esperienza partigiana: i combattimenti, le imboscate, i rastrellamenti, le Brigate Nere e le "fughe d'amore".
Luigi Cappa, classe 1923, ci racconta l'8 settembre 1943 vissuto in Francia, la sua fuga e il viaggio a piedi durato una settimana per tornare a casa. Tornato in patria partecipa, a Camagna Monferrato (Alessandria), alla creazione della formazione partigiana "Banda Lenti" con cui contribuirà alla...
Marco Roggero, classe 1975, è il proprietario della pasticceria Rolando, nata nel 1940 in Alessandria. Nell'intervista Marco parla della sua attività, del legame che lega lui e la sua attività alla città ed il Borgo Rovereto. Racconta dei suoi prodotti, dell'uso delle mandorle e del miele.L'inter...
"...il D'Ancona, registrando lo spettacolo del 'Mortorio' di Cristo che soleva farsi in Alessandria nel XVIII secolo..." (Milano, 2001, p. 249). "Anche ad Alessandria, nel diciottesimo secolo, si celebrava con grande rilievo il 'Mortorio di Cristo" (Bernardi, 1991, p. 323). "Degli spettacol...
Pasquale Cinefra (Ivan) è stato Vice Comandante delle SAP di Ovada e nell’intervista racconta la propria esperienza di partigiano cattolico, attivo prima in città e poi in montagna (Appennino ligure, zona di Urbe e Acquabianca), nella Divisione Mingo, Brigata Buranello. Cinefra racconta alcuni i...
"Ogni due anni si suol rappresentare la 'Passione' a Frugarolo presso Alessandria" (Milano, 2005, p. 152). "Il Renier affermava /.../ ogni due anni lo stesso dramma sacro a Frugarolo, presso Alessandria" (Milano, 2001, p. 248). "... ed a Frugarolo ove rappresentavasi - or è gran tempo - un ...
Pier Maria Negri, insegnante elementare in pensione, nata nel 1945 a Lu racconta le tradizioni del suo paese natale, le feste popolari e aneddoti legati alla sua vita ed al Novecento luese. Ricorda spesso fatti adolescenziali e li racconta appassionatamente usando spesso il tipico dialetto monfe...
Nella frazione Valle San Bartolomeo la sera del 24 dicembre viene approntano “un vero e proprio racconto di Natale animato mediante un’articolata serie di quadri viventi di toccante eloquenza. Sono immagini del nostro ieri contadino, storie, usanze di un passato che è appena dietro l’angolo, racc...
"... la forma penitenziale più diffusa nelle processioni del venerdì santo è l'autoflagellazione, compiuta dai membri delle confraternite dei 'battuti' o 'battenti'. Spesso si ritiene che questa pratica sia tipica dell'Italia del sud, ma fino a non molto tempo fa essa era diffusa anche al nord: n...