La festa commemorava “Il miracolo dell’ostia (1453) nelle ricorrenze secolari e cinquantennali. Le strutture effimere variarono nel tempo quanto alle forme e agli stili ma furono sempre localizzate tra il Palazzo di Città e la chiesa del Corpus Domini, mentre una decisiva impronta concettuale fu ...
La preparazione del polentone avviene ad opera di circa una dozzina di cuochi e aiutanti: la farina viene setacciata e versata a poco a poco in un grande paiolo, dove viene energicamente rimestata con l'aiuto di diversi mestoli in legno durante la cottura. Al termine il contenuto viene versato su...
La festa del Ringraziamento viene organizzata in paese dalla locale sezione della Coltivatori Diretti per la prima volta nel 1959. Durante la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria della Consolazione, all’offertorio gli agricoltori portano all’altare cesti con i prodott...
A conclusione dell’annata agraria, gli agricoltori giavenesi celebrano la giornata del ringraziamento, radunandosi con i propri trattori in piazza Molines, da dove parte la sfilata che raggiungere la località prescelta per la funzione religiosa, che varia di anno in anno: ad esempio nel 2007 la c...
Un tempo “la cosiddetta festa della mietitura era un importante appuntamento di fine estate, che scandiva l’alternarsi delle stagioni e sottolineava il rito del raccolto del riso, patrimonio alimentare locale” (Alberto, 2006). Per ricordare quella tradizione nel 2006 è nata una manifestazione c...
La ricorrenza del Sacro Cuore di Gesù (che la Chiesa ricorda l’11 giugno), viene celebrata nella omonima parrocchia canellese con numerose funzioni religiose che si protraggono per nove giorni: novena, messe, adorazione eucaristica, recita delle lodi. La festa si conclude la domenica sera prossi...
"Prima domenica di luglio - Festa del ss. Nome di Gesù e della sant'Infanzia - Processione di bimbi recanti in mano dei mazzi di fiori - la medesima festa della santa Infanzia per tutto" (Milano, 2005, p. 206). "Nella parrocchia del piano - prima domenica di luglio - festa del ss. Nome di Gesù...
"Ogni anno in principiodi maggio si festeggia il SS. Sudario nella cappella omonima sita nella regione Asparti di Barge. In che maniera i 'massari' provvedono a sopperire in parte alle spese per le funzioni religiose, ecc...? Adocchiano per tempo una pianta bella, sita nellaregione stessa; la vig...
La cosiddetta festa del Tredicino ricorda il ritorno delle sacre spoglie dei santi martiri Fedele e Carpoforo nella chiesa di San Graziano (oggi intitolata ai Santi Martiri), dove si trovavano fin dal XIII secolo: il 9 febbraio 1576 l’arcivescovo Carlo Borromeo le fece traslare a Milano, nella nu...
Inizialmente era una manifestazione con incontri musicali ma nel 2000 sono stati inseriti momenti teatrali con la partecipazione della Filodrammatica di Pomaretto. I momenti teatrali si basano su tracce e argomenti che riguardano la vita in montagna; ad esempio, nelle serate dell'estate 2004, una...
Secondo una consuetudine, nata a distanza di alcuni anni dall’inizio del Palio degli Asini (si disputa dal 1970), il borgo ultimo classifica alla corsa ragliante, che riceve in premio la saracca (acciuga), l’anno successivo organizza, nel proprio borgo, una piccola festa con la distribuzione di p...
Nella chiesa dell’Addolorata la “la festa della titolare, ricorrente nel venerdì della settimana di Passione veniva sempre celebrata con particolare solennità. […] Oltre al venerdì della settimana di Passione, da circa sedici anni [1890], la festa titolare si celebra pure solennemente nella dome...
Si tratta di un ramo di biancospino (o altro) ben fiorito e con tante spine che viene addobbata, in occasione della festa dell'Annunciazione alla cappella dedicata alla Madonna nella borgata Annunziata, con "castagne e pertugai, marsapanin, giambele, levrin e caramele" e di mille altre leccornie ...
Nel paese la festa dell’Annunciazione di Maria Vergine veniva celebrata in modo solenne. “La festa iniziava al mattino con una processione dalla chiesa parrocchiale sino alla cappella dedicata a Maria Vergine dove il parroco, durante la messa, benediva la ‘ciarità’ distribuita dalle due priore (u...
A Ozegna, piccolo centro in provincia di Torino, il 21 giugno 1623 apparve ad un giovane muto la Vergine Maria, che lo guarì dalla sua infermità. Il fatto miracoloso ebbe come conseguenza la costruzione di un santuario, denominato poi Madonna del Bosco sul luogo dell'apparizione. Nonostante l'app...
“Una delle feste più caratteristiche di Piorino è la festa dell’Assunta (15 agosto), eletta dagli agricoltori come loro patrona. Quel giorno, dopo messa grande, vedeva il ripetersi di una tradizione, cui un tempo aveva una più vasta diffusione nella provincia, in giorni diversi dell’anno, la co...
In occasione dell’Assunta avviene la “preparazione e l’accensione di un gigantesco falò che, a tutt’oggi, viene allestito con fascine di faggio su di una piattaforma poggiante su quattro tronchi al centro della quale viene posto in alto tiglio sfrondato, ad eccezione della parte più alta, ornata ...
La festa dell’Assunta, particolarmente sentita dalla popolazione, inizia la vigilia del 15 agosto, verso le ore 21, con la processione in cui la statua della Madonna viene portata in una processione dal santuario della Madonna della Valle, allo sbocco della Valle Grande, alla chiesa parrocchiale ...
In occasione della festa dell’Assunta, presso il pilone votivo che sorge in via Albussnao angolo via don Gnocchi (ricostruito in altra posizione, intorno al 1910, al posto di quello ottocentesco abbattuto per migliorare la viabilità) si radunano gli abitanti del quartiere per onorare la Vergine. ...
I giorni precedenti la festa dell'Epifania alcuni giovani del paese scrivevano un testo satirico in cui si elencavano le particolarità e soprattutto quelli che venivano considerati i difetti delle persone o delle famiglie più influenti del paese. La sera prima dell'Epifania invece ci si riuniva p...