"Processioni penitenziali sono state riproposte anche ad Ornavasso e a Villadossola ove è presente la statua del Cristo morto" (Delconte, 1996, p. 32). "Tradizionale processione con la statua del Cristo morto" (Delconte, 1996, p. 343).
"...varie Processioni penitenziali con la presenza dell'urna di Cristo, della statua della madonna Addolorata e dei Misteri della Passione. Ne sono esempi Galliate, Cameri, Romagnano sesia, Borgosesia, Varallo Ornavasso, Domodossola, Borgomanero, Cannobio, Arona, Borgoticino" (Delconte, 1996, p. ...
I Salmi sono processioni antiche, risalenti al XIII secolo, fatte in segno di devozione a San Giulio, santo protettore della riviera del Lago d'Orta. I pellegrini si spostano su barche per raggiungere l'isola, dove assistono alla messa. Le processioni si svolgono tutto l'anno e a ogni comunità è ...
In una relazione al vescovo del 1742, il parroco don Giacomo Musso del 1742, ricorda la processione del Santissimo che si svolge ogni terza domenica del mese da una Croce all’altra, cioè tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio, cancellata dal calendario romano dopo il C...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Celebri specialmente il martedì santo a Salu...
A fine Settecento “al Venerdì santo si sviluppava, subito dopo le funzioni parrocchiali, la processione così detta dell’Intero con tutte le compagnie ed il clero, con partenza dalla chiesa parrocchiale ed arrivo in San Giacomo. Dopo pranzo si assisteva alla processione al Sacro Monte della Dottri...
Secondo un’antica tradizione, ricordata dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vescovo del 1742, tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio ed Esaltazione il 14 settembre), ogni domenica si svolgeva una processione per la co...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Nella città, dopo un periodo di sospensione durante il governo napoleonico, le processione delle rogazioni vennero riprese nel 1820, “rispettando gli antichi itinerari e le stazioni: 1° giorno: S. Guglielmo, S. Giorgio, la cappella del cimitero, il luogo della distrutta chiesa di S. Agostino, S. ...
“Nelle processioni delle Rogazioni vi è l’uso di benedire le campagne ad ogni incontro di qualche pilone o cappelle ad all’ingresso d’ogni borgata ove si passa processionalmente, nel 2° giorno delle Rogazioni ove si va a Margone pretendono che in tal cappella si canti ivi la 8ª Messa, nel 3° gio...
Il giorno di san Marco i confratelli e le consorelle della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù organizzavano una processione per la prosperità della campagna, “alla quale ne seguivano altre nove, per nove feste consecutive” (Bosio, Tosin, 2005, p. 30).
Il casaro preleva dalla grande caldaia di rame, immergendovi all'interno le braccia, la pasta caseosa. Effettua l'operazione grazie a un telo quadrato, del quale stringe due lembi tra i denti e gli altri due in ciascuna mano. Il casaro solleva e poi strizza, facendolo girare su se stesso, il fago...
In un calderone viene messo il latte a scaldare. Il casaro mescola il latte coagulato con una spannarola liscia di forma tonda e leggermente concava ed inizia a sminuzzare la cagliata, facendo scaldare il latte. Il casaro spiega che questo processo dipende da cosa hanno mangiato le mucche, dal po...
Un operaio aziona una manovella che elimina la panna di affioramento dal latte presente in una vasca. Un operaio incorpora dei fermenti lattici di latte innesto usando un grande recipiente. Poi aggiunge il caglio per la coagulazione. Con lo spino il mastro casaro taglia la cagliata in grani delle...
Un cuoco davanti ad un tagliere dispone l'anguilla per il lungo, fissa la coda al tagliere con un punteruolo. Effettuando un taglio lungo l'asse mediano del pesce divide i filetti in due, in seguito sono effettuati dei tagli trasversali che non dividono tuttavia l'anguilla in pezzi, preparandola ...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
La questua aveva per protagonisti i bambini che si rivolgevano agli abitanti del paese con la seguente formula: "Bundì, bun an / Deme la buna man / cò stan" ("Buongiorno, buon anno / datemi la buona mano / anche quest'anno"), ricevendo come pagamento per l'augurio offerto frutta secca, mandarini ...
brano musicale tratto da: AELM 126 LM Folklore musicale italiano (Liguria), brano 37
All'alba, in un campo coltivato a zafferano, due agricoltori, un uomo e una donna, eseguono la raccolta dei fiori a mano: chinandosi verso terra, ne afferrano alcuni e li ripongono nel cesto di vimini e nel secchio di plastica che recano in mano. La stessa operazione è svolta anche da un altro uo...
Area di produzione Comune di Viggianello (PZ). Materie prime Fagiolo bianco, mais, cereali, (grano tenero), olio di oliva, pancetta, aglio o cipolla, peperone macinato. Materiali ed attrezzature per la preparazione Pentole, “pignata” padella, mestolo, cucina a legno. Tecnica di lavorazione e c...