Con l’accensione, la sera del 16 febbraio, del falò comunitario in via Rivoira prende il via la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi. Un corteo parte dal tempio fino al luogo del falò, attorno al quale vengono intonati c...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concesse i diritti civili e politici ai valdesi, comincia presso il tempio di Villasecca la sera della vigilia, con l’accensione dei falò. Il giorno successivo alle ore 10,00 parte dalla frazione Chiotti il corteo diretto al tem...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio, con accensione dei falò nelle borgate e di quello centrale al Ponte delle rovine. Il giorno successivo alle ore 10.00 nel tempio viene celebrato i...
"Docici giovani vestiti alla carnevalesca, con larghi calzoni e giacca a pieghe, ed un cappello o meglio berretto, e fettuccie intorno ai polpacci in colori alternati rosso e verde. Ognuno impugna una sciabola, C'è poi ancora un capo-banditore-acrobata e un vecchio Arlecchino, buffone. Un altro i...
"Val Morey (Niella Tanaro). Il Moro o Turco è l'uomo nero, cioè la morte o l'inverno" (Milano, 2005, p. 121).
Il Caciocavallo podolico è quella varietà di caciocavallo prodotta esclusivamente con il latte delle vacche podoliche, cioè alllevate allo stato brado e solo in certi periodi dell’anno. Questa razza bovina viene allevata in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. Questo formagg...
"... tra i tanti esperimenti lasciati cadere mi sembra interessante quello tentato dai padri passionisti /.../. Negli anni Sessanta, nei loro luoghi di formazione a Calcinate (Bergamo) prima e a Mondovì (Cuneo) poi, allestirono il 'Calvario': dei trasparenti con le varie scene della Passione eran...
Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della com...
Il Maggio Olivetese riconosce in solennità e allegria il proprio leit motiv. Il rito arboreo di Oliveto Lucano viene celebrato ogni anno dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli ...
Nel calendario cerimoniale di Carmagnola un momento di grande intensità è rappresentato dalla festa patronale, festa nella quale la beata vergine Maria viene identificata come la protettrice della città. Durante questa festosa giornata, importante oggi come nel passato, la seicentasca statua raff...
brano musicale tratto da: Italia. Le stagioni degli anni '70. CD Ala Bianca BR 128553728 2, 2001
brano musicale tratto da: AELM 126 LM Folklore Musicale italiano (Liguria)
L'antica questua dell' "Uars et Sel" di Valdieri ha avuto una interruzione durata circa quarant'anni, ed è tornata ad essere una festa attiva dal 2003. Al mattino dell'ultima domenica di Carnevale, in un luogo segreto del paese, si avvia una lunga preparazione per il mascheramento: dei gambi di s...
"In Brossasco, penultima domenica di carnevale..." (Milano, 2005, p. 125) "In Brossasco v'è una compagnia o associazione detta 'la bajia' dal suo capo che si chiama 'abà' - associazione che ha lo scopo di disapensare elemosine ai poveri - nella penultima domenica di Carnevale si recano sotto l...
"Una memoria delle scorrei dei saraceni in valle Varaita si conserva in un pubblico divertimento detto 'la Baja' che, 'ab immemorabili', si fa di quando in quando l'ultima domenica di carnevale nel capoluogo di Casteldelfino. Tra i personaggi che vi prendono parte, se ne contano due detti nel ger...
brano musicale tratto da: AELM 128 LM Folklore musicale italiano (Lombardia, Piemonte)
Fino a pochi anni fa gli abitanti di San Martino erano soliti organizzare, nel giorno di Pasqua, il gioco della cavilholo, gioco che parrebbe di antica origine. Il gioco consisteva in una gara tra due squadre di ugual numero di concorrenti, arbitrata da un capo gioco. Nel passato c'era in palio ...
San Pietro in Vincoli è il titolare della Chiesa Madre, celebrata solennemente in forma religiosa all'interno della chiesa. L'unico riscontro profano era la corsa delle oche della "Piasetta" (incrocio di via Italia con via Matteotti), fino a San Grà (San Grato), via Italia angolo via Galilei. Il ...
A Castagnole Monferrato dal 2003, per iniziativa della Casa degli Alfieri, il Giovedì Santo veniva revocata la Passione con la partecipazione della comunità del paese, assieme ad attori, cori, suoni con un Cristo-albero dal tronco spezzato portato processionalmente nelle vie del paese a testimoni...
Il 'festin' è una ricorrenza di antica tradizione che, malgrado la minor presenza di famiglie sul territorio continua ad essere un momento molto sentito dalla comunità. Nei mesi di Novembre, Dicembre ed anche Febbraio si uccide il maiale al mattino, dopo un'abbondante colazione in cui si cuoce l'...