"Pasqua a Casteldelfino, poco importante: le 'tnebre' - in ginocchio trascinandosi attorno al santo Sepolcro - denari e uova nel cestino" (Milano, 2005, p. 155). "Per la Pasqua, a cominciare dal mercoledì della Settimana santa, verso le tre pomeridiane, in chiesa celebrano una specie di vespro...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
Durante la mattinata (dalle ore 10,30) si riuniscono sul belvedere di Castel.... i membri della Pro Loco per preparare il rinfresco seguente il rito e per attendere, con le persone che, via via giungono sullo spiazzo, l'arrivo del mezzogiorno. Al suono delle ore 12 molti dei presenti iniziano a s...
Alla nascita di ogni figlio maschio, secondo una tradizione antica, tutto il paese festeggia portando a spalle, all’imbrunire, in processione per le vie del paese una “pèssera” (varietà di abete caratterizzata dal tronco perfettamente diritto), fino al cortile dell’abitazione del neonato. Dopo es...
Chiesa dell'antica comunitàalbanofona di Santa Maria ad Nives (centro storico di Melfi). Cripta rupestre dello Spirito Santo sul Monte Vulture.Il rito di Pentecoste rappresenta un forte elemento di identit? della comunit? cittadina, con una tradizione antichissima. Nasce infatti come rie...
La ritorta è costituita da un anello metallico di 1,3 cm di spessore. L'anello è di forma ovoidale e presenta sezione rettangolare per buona parte della sua superficie mentre nella zona di inserimanto del gancio a S rovesciata è forgiato in modo da avere sezione pressochè circolare. Il gancio a S...
Il Venerdì santo, si svolgeva nel paese un rituale molto sentito dalla popolazione locale, e che veniva annunciato con l’esortazione ‘Andoma ancurnè’. “La festa, che richiamava una grande folla di persone dai paesi limitrofi, intendeva rievocare l’episodio biblico della Passione di Gesù sul monte...
Intervistata nel 2007, Roberta Genre, classe 1976, è albergatrice e ristoratrice alla Locanda Regina Regina di Crissolo. Nell'intervista, Roberta racconta la sua esperienza di giovane albergatrice, parlando del significato che per lei ha vivere alle sorgenti del Po. Inoltre, spiega il ruolo de...
Intervistato nel 2011, Roberto Bottero, classe 1925, è stato un partigiano attivo dal '43 al '45 nella Val Bormida con il nome di battaglia di Mandrake. Il testimone rievoca il momento in cui decise di diventare partigiano; ricorda il prezioso aiuto delle staffette, i lanci, i bombardamenti e la ...
Marco Bovetti, classe 1974, è un trifolao attivo ormai da 25 anni nell'Alta Langa.Nell'intervista ripercorre la sua storia da cercatore di funghi, spiegando come all'origine di questa sua attività che ogge completa la sua attività all'interno della sua azienda agricola, ci sia l'apprendistato con...
Intervistato nel 2010, Roberto Cicala, classe 1963, è un editore di libri che ha deciso di rimanere a Novara per intraprendere la propria attività imprenditoriale. Descrive la città e i suoi abitanti come "piatti", ma con una forte volontà di innalzarsi, come la cupola dell'Antonelli, simbolo di ...
Roberto Greco nato a Campobasso, arriva in Piemonte in treno all'età di 14 anni, da solo. Inizia a lavorare nell'ambito della ristorazione come lavapiatti, prima a Stupinigi poi a Cervinia e in altre località turistiche. Nel 1965 entra a lavorare in una boita con poco più di venti operai. Solo un...
Intervistato nel 2012, il cuneese Roberto Musso, classe 1928, visse l’infanzia e l’adolescenza prima a Cuneo e poi dal 1940 a Martiniana Po, ove lavorava la madre ostetrica. Il testimone descrive la sua generazione, quella che, nata negli anni Venti, fu plasmata dal fascismo fin dalla più ten...
Da sempre la fontina è la Valle d’Aosta e la Valle d’Aosta è la fontina. Lo sa bene Roberto Ronc, che lavora all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta: “Il latte viene munto mattina e sera – afferma intervistato a Cheese 2013 – e si fanno due lavorazioni, a latte crudo e...
Intervistato nel 2010, Roberto Tognetti, classe 1960, nato a Casaleggio da una famiglia contadina, rievoca la sua infanzia vissuta in un piccolo comune a pochi chilometri da Novara. Nato in casa secondo la tradizione contadina, ricorda come la modernità, vista dalla campagna, fosse rappresentata ...
Rocco Maniglio, classe 1958, arriva a Rivalta nel 1978, a 19 anni, dal Salento dove lavorava come aiuto cuoco e dove le sue idee politiche non “combaciavano” con quelle della maggior parte dei suoi compaesani.Quasi subito entra in “lastratura” in FIAT di Rivalta. Racconta del suo impegno, dal 198...
Luoghi legati alla memoria di Scotellaro, in primo luogo la casa del poeta, i vicoli che hanno ispirato le sue poesie, i quartieri Rabatana e Saracena, il Centro di documentazione, la piazza, la tomba realizzata per volere di Carlo Levi dagli architetti del Gruppo BBPR: Gian Luigi Banfi, Lodovico...
Intervistato nel 2005, nella memoria del geometra Rodolfo Gaia, classe 1918, rivive la Bra che conobbe giovinetto negli anni Venti: le vie cittadine con le loro antiche denominazioni, le attività produttive caratteristiche, l’urbanistica cittadina, la socialità diffusa, sia laica sia religiosa. E...
Nel corso dell'intervista realizzata nel 2005, il racconto del geometra Rodolfo Gaia, allora giovane ufficiale del Genio militare, prende le mosse dagli anni dell’occupazione italiana della Francia meridionale per poi focalizzare rapidamente l’attenzione su quanto accaduto dopo l’8 settembre 1943...
Rodrigo Pacheco, classe 1981, ha aperto un resort con ristorante e Spa sulle rive dell’oceano a Puerto Cayo, nella provincia di Manabi in Ecuador. Le persone che ha incontrato sul posto e la storia millenaria della regione (dove sono stati ritrovati resti di civiltà precolombiane) lo hanno convi...