Archivi storici
natia.secondo roberto cicala propria attività imprenditoriale d'orchestra emanuele cantelli propria fortuna professionale dialetto novarese forte volontà cupola dell'Antonelli un'inflessione lombarda parole piemontesi
Identità novaresi
Roberto Cicala
Intervistato nel 2010, Roberto Cicala, classe 1963, è un editore di libri che ha deciso di rimanere a Novara per intraprendere la propria attività imprenditoriale. Descrive la città e i suoi abitanti come "piatti", ma con una forte volontà di innalzarsi, come la cupola dell'Antonelli, simbolo di Novara, svetta sulla pianura.Racconta come Sebastiano Vassalli abbia deciso di abitare tra le risaie, trovandovi la riservatezza e lo spazio necessario per scrivere i suoi libri. Menziona un altro novarese di successo: il direttore d'orchestra Emanuele Cantelli, che, al contrario di Vassalli, ha dovuto cercare la propria fortuna professionale lontano dalla città natia.Secondo Roberto Cicala, Novara "assorbe ciò che transita", è una città di confine tra i due fiumi, il Sesia ed il Ticino, una città a metà tra Lombardia e Piemonte; Novara ha un dialetto con parole piemontesi ed un'inflessione lombarda, ha un'identità formata da una moltitudine di identità.Per far capire meglio il suo concetto di "novaresità", compara il dialetto novarese alla paniscia, un piatto tipico: "..così come nella paniscia si mescola tutto (riso, fagioli, verze, lardo), anche il dialetto di Novara ha assorbito ciò che gli è transitato accanto".