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Fonte: Granai della Memoria / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Archivi storici
Archivio:
Viaggi didattici
Autori:
Luca Percivalle, Fabio Bay, Irem Baytin, Andrea Ghisolfi, Valentina Masuelli, Bianca Mazzi, Eleonora Mazzola, Simonetta Torre, Villa Nicolò, Michele Vitali, Lucinda Williams, Lorenzo Gambarotto

Rodrigo Pacheco

Rodrigo Pacheco, classe 1981, ha aperto un resort con ristorante e Spa sulle rive dell’oceano a Puerto Cayo,  nella provincia di Manabi in Ecuador. Le persone che ha incontrato sul posto e la storia millenaria della regione (dove sono stati ritrovati resti di civiltà precolombiane) lo hanno convinto ad insediare qui la sua attività dopo gli studi in arte culinaria in Cile e in Francia. Rodrigo paragona il cuoco ad uno sciamano che solo invecchiando darà il meglio di sé sia perché non si sono mai visti sciamani giovani ma soprattutto perché ci vuole tempo per instaurare una relazione particolare, un’intesa, con gli alimenti\ingredienti e poter così esprimere il loro meglio. Rodrigo si sofferma anche sulla straordinaria biodiversità dell’Ecuador e sulla ricchezza di culture differenti che lo animano. Proprio esortando una presa di coscienza rispetto a tale ricchezza ci dice che la cucina è il frutto di queste due cose cultura e prodotti della terra.

Puerto Cayo, EC
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