Amelia Raiteri, classe 1926, ci racconta il rapporto con il cibo da parte dei contadini di San Salvatore Monferrato, cittadina collinare a pochi chilometri da Alessandria, negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. Il vino come fonte di energia, la poca carne, un uovo diviso tra fratell...
Anna Maria Amisano, classe 1957, e Fausto Mortarotti, classe 1956, ci raccontano le tradizioni alimentari contadine della loro infanzia. I rimedi naturali contro i malanni andavano dalla camomilla, alla malva, alla crusca, sino all’aglio, considerato la farmacia del contadino. Tra i filari di vit...
Anna Maria Amisano, classe 1938 e Giuseppe Tassinario, classe 1945, provengono entrambi da famiglie contadine e ci raccontano le tradizioni alimentari della loro infanzia. Il nonno dopo pranzo si concedeva sempre un cucchiaio di mostarda ottenuta dal mosto dell’uva prima della fermentazione. Prop...
I nonni dell’attuale proprietario, Salvatore e Antonietta Sarubbi, aprirono il bar il 20 maggio 1950, al numero 2 di Corso Umberto, a Stigliano; nel 1957 si trasferirono nella sede attuale dove, negli anni seguenti, incrementarono l’attività con l’offerta di prodotti di rosticceria e pizzeria e, ...
Durante il Carnevale “sino alla prima guerra mondiale bosinate di argomento locale venivano recitate, con intermezzi musicali, a Porta Casale o in piazza da gruppi mascherati su carri provenienti da Castelletto, San Salvatore e itineranti verso Bozzole, Pomaro, Giamole, Valmacca” (Castelli, 1999,...
brano musicale tratto da: Italian Treasury. Sicily, original field recordings by Alan Lomax and Diego Carpitella, CD Rounder 11661 1808 2, 2000
“A Valdendo di San Salvatore un tempo si bruciava la vecchia, con un rituale che ricordava le antiche cerimonie di espulsione del vecchio, dell’inutile, del male, per un felice inizio del nuovo anno agricolo” (Gallo Pecca, 1987, p. 439).
Nel quartiere Falchera la festa di carnevale si svolge la seconda domenica di quaresima. Nel primo pomeriggio, da via degli Ulivi, davanti alla chiesa parrocchiale Gesù Salvatore, parte la sfilata formata da carri allegorici, gruppi mascherati a piedi, banda musicale, majorettes, sbandieratori, g...
La casa della famiglia di Salvatore Giuliano
La festa patronale in onore di Gesù Divin Salvatore si svolge nel terzo fine settimana di ottobre e dal 2003 è abbinata alla Sagra del cavolo liscio, finalizzata a promuovere un’ortaggio tradizionalmente coltivato nella zona. Alle tre serate, da sabato a lunedì, con stand gastronomico (in cui v...
Franca Celestino, nata nel 1943, ci riporta con i suoi ricordi nella cucina del primo dopoguerra raccontandoci gli usi alimentari e alcuni rimedi contro lievi malanni. Semi di lino e miele contro il raffreddore e la tosse, limone e camomilla per la digestione, le mele contro la dissenteria. Ci ra...
A conclusione dell’annata agraria, nel mese di novembre di agricoltori organizzano la giornata del ringraziamento per ringraziare il Signore dei frutti della terra. Alle ore 11 partecipano alla messa nella chiesa parrocchiale di San Martino. Durante l’offertorio, accompagnati da bambini vestiti d...
I casari Salvatore e Carmelo Ferrara con una forma di formaggio Maiorchino
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Antonietta, detta Tonina, è onorata di lavorare con lo stesso telaio utilizzato da sua madre Vita negli anni ‘50 e ancora prima da sua nonna Domenica Maria, detta zia Nenna. Il telaio, unico esemplare presente ancora in Basilicata, realizzato a mano intorno al 1930 da suo padre falegname, era (e ...
A Castagnole Monferrato dal 2003, per iniziativa della Casa degli Alfieri, il Giovedì Santo veniva revocata la Passione con la partecipazione della comunità del paese, assieme ad attori, cori, suoni con un Cristo-albero dal tronco spezzato portato processionalmente nelle vie del paese a testimoni...
Linda Guarona Soffientini e Assunta Mense, nate rispettivamente nel 1923 e nel 1936, ci raccontano alcune delle tradizioni alimentari che le famiglie contadine di San Salvatore avevano negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. “Non si buttava proprio via niente” ripetono entrambe: con ...
Mario Lombardo, classe 1935, inizia a raccontarci la centralità del vino nell’alimentazione contadina; al mattino dopo che si era rigovernata la stalla si cominciava a berne un bicchiere per poi portarsi dietro il bottiglione quando si andava nei campi. Ci parla dei rimedi naturali contro tosse, ...
"... la processione figurativa che si suol fare oggigiorno a Montechiaro d'Asti e che rimonta sicuramente ad una vera azione drammatica a dialogo, come attestava R. Sacchetti, in un numero del 'Pungolo' di Milano nel 1876, citato anche dal d'Ancona e dal Renier" (Milano, 2001, p. 250). "Drammi...
"...il D'Ancona, registrando lo spettacolo del 'Mortorio' di Cristo che soleva farsi in Alessandria nel XVIII secolo..." (Milano, 2001, p. 249). "Anche ad Alessandria, nel diciottesimo secolo, si celebrava con grande rilievo il 'Mortorio di Cristo" (Bernardi, 1991, p. 323). "Degli spettacol...