Drammi ancor vivi o che lo furono parecchio innanzi nel secolo volgente ora alla fine: Montechiaro d'Asti, Sommariva Bosco, Montà, Frugarolo, Cigliano (Vercellese)...." (Milano, 2005, p. 153). "A Cigliano (vercellese) si recitava la Passione nei giorni di domenica dopo le funzioni religiose, i...
Il dramma sacro della Passione e morte di Gesù è stato rappresentato nel paese per la prima volta nel 1878 e poi negli anni 1898, 1909, 1913, 1924, 1931, 1948. Successivamente è stato ripreso dalla compagnia teatrale Gabin Express nel 1979, 1984, 1989 (cfr. Enrietto, Pasquero, Morrone, 2004-05). ...
"Passione romana era, secondo il Sella, la Passione di Boccioleto, in val Sesia 'cui concorrevano uomini, donne e fanciulli in gran numero, poichè lo spettacolo era veramente grandioso ed efficace (Sella, 1916, pp. 8-9)'. Lo Stoppa nega che il testo potesse essere quello, seppur modificato, della...
"... ad Alagna (Vercelli), zona di minoranza etnolinguistica tedesca Walser della val Sesia, compare anche una 'Passione' in quella lingua" (Delconte, 1996, p. 111)
Oggi a Borgosesia si svolge la Processione delle Palme, la processione del giovedì santo e la processione del venerdì santo fino alla chiesa di sant'Antonio. Le processioni del giovedì e venerdì santo sono state sospese nel 1995 "a causa dell'inagibilità della chiesa di sant'Antonio per alcuni la...
Nel 1484, durante una terribile epidemia di peste, la comunità di Olcenengo fece voto di un pellegrinaggio annuale al santuario di Salussola, nel Biellese, dove sono conservate le reliquie del beato Pietro Levita, a cui la popolazione è particolarmente devota. Da allora il voto è sempre stato so...
Nel paese la devozione a san Vitale ha origini antiche ed è dovuta alla presenza nella chiesa parrocchiale di un teschio del santo ravennate: gli abitanti di San Germano Vercelelse nel 1613, colpiti dalle terribili guerre, si votarono a San Vitale, promettendo una processine annuale a Roppolo se ...
Il pellegrinaggio a Casale Monferrato dei borghini ha origine nel 1403, quando venne effettuato per chiedere a Sant’Evasio di liberare il paese dalla peste; da allora viene ripetuto ogni anno e nel 1430 è stato formalizzato dal consiglio comunale di Bulgaro (dal 1816 Borgo Vercelli) con un voto d...
Dall’inizio degli anni Sessanta agli anni Novanta la vigilia di Natale viene allestito, presso il campo da tennis, trasformato scenograficamente in un villaggio palestinese, il presepe vivente; i figuranti sono abitanti del paese. “La notte di Natale con una fiaccolata che parte dalle diverse fra...
La vigilia di Natale, dalle ore 21, in frazione Chioso si svolge il presepe vivente; attorno alla capanna di Gesù vengono ricostruite ambientazioni caratteristiche della Palestina e riproposti antichi mestieri. Alle ore 23.30 parte la processione con i ceri diretta alla chiesa parrocchiale per l...
"... processione pomeridiana nel ricordo dei Misteri della Passione e Morte di Gesù con sosta alle 'sette pose', meditando i 'sette dolori'" (Delconte, 1996, p. 276).
"Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a notificargli quando e dove si svolgevano le principali processioni. Al vescovo furono segnalate 26 processioni come appare da un preciso elenco conservato nell'Archivio storico diocesano..." (Delconte, 1996, p. 229). Nell'elenco appare anch...
"Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a notificargli quando e dove si svolgevano le principali processioni. Al vescovo furono segnalate 26 processioni come appare da un preciso elenco conservato nell'Archivio storico diocesano..." (Delconte, 1996, p. 229). Tra di esse anche quell...
"Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a notificargli quando e dove si svolgevano le principali processioni. Al vescovo furono segnalate 26 processioni come appare da un preciso elenco conservato nell'Archivio storico diocesano..." (Delconte, 1996, p. 229). Nell'elenco appare anch...
"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
Fino agli anni Cinquanta gli abitanti di Albano Vercellese e dei comuni limitrofi sulla sponda vercellese del Sesia (Oldenico, Greggio, Villarboit, Quinto), erano soliti percorrere a piedi la cosiddetta strada della Madonna e poi guadare il fiume (quando l’altezza dell’acqua lo consentiva) o attr...
A fine Settecento, il Lunedì santo veniva “organizzata una processione dalla Collegiata alla chiesa di San Giacomo in occasione della comunione pasquale delle figlie che portavano una piccola offerta” (Capone, 2005-2006, p. 12).
La seconda o terza domenica di maggio, in funzione della presenza della neve, si svolge la tradizione processione alla cappella della Madonna della Neve, presso l’alpe Mera. Pare che “per scongiurare il pericolo dei lupi gli abitanti della zona fin dal 1585 si recassero nel mese di maggio in pro...
A fine Settecento, il Martedì santo, nell’ambito della comunione pasquale, si svolgeva “una processione da S. Carlo alla chiesa parrocchiale e nel tragitto contrario fino all’oratorio di San Luigi” (Capone, 2005-2006, p. 12).
Presso il Sacro Monte di Varallo, la vigilia dell’Annuncazione del Signore, che il Martirologio Romano celebra il 25 marzo, si svolge una processione notturna, con candele e torce, dalla basilica alla cappella dell’Annunciazione, dove, a mezzanotte, viene recitato l’Angelus.