Feste popolari
Passione
Il dramma sacro della Passione e morte di Gesù è stato rappresentato nel paese per la prima volta nel 1878 e poi negli anni 1898, 1909, 1913, 1924, 1931, 1948. Successivamente è stato ripreso dalla compagnia teatrale Gabin Express nel 1979, 1984, 1989 (cfr. Enrietto, Pasquero, Morrone, 2004-05).
Il linguaggio della tapresentazione, tratta da un copione locale "rivela una chiara dipendenza dalle solenni dichiarazioni catechetiche ottocentesche. I dialoghi, spesso problematici, degli evangeli divengono forme definitorie dei dogmi da cui discendono esortazioni di tipo devozionale. Oggi il testo è alleggerito e sfrondato del linguaggio non essenziale, mantenendo però l’impianto generale e il tono e la scenografia è concepita in toni che diano rilievo alle presenze e ai gesti teatrali” (Enrietto, Pasquero, Morrone, 2004-05, p. 28).
Le ultime rappresentazioni sono avvenute nel cortile del Comune o nel salone parrocchiale, dove è stata allestita l’imponente scenografia simboleggiante il Calvario, con una ventina di figuranti che interpretano i 31 personaggi; a quelli classici del dramma ottocentesco sono stati aggiunti alcuni personaggi attuali relativi a mestieri popolari (fornaio, mondina, ecc,).