Il corpo principale è costituito da un unico pezzo di legno a forma di "V", ad angolo ottuso. La stègola è leggermente convessa verso l'interno ed ha sezione quadrata, che diminuisce verso l'estremità sagomata ad impugnatura. La bure, leggermente arcuata verso l'alto, è inserita in un foro alla b...
Il corpo principale è costituito da un unico pezzo di legno lavorato a forma di "V" allargata, ad angolo molto ottuso. Questo è formato dal ceppo, che costituisce la base dell'aratro, e dalla stegola che è leggermente convessa verso l'interno e diminuisce di sezione progressivamente verso l'estre...
L'arcolaio è composto da una base intagliata in modo grossolano, dall'albero costituito da un'asta di legno e dal girello che sostiene il castello costituito da quattro stecche fissate con fili di ferro. Le stecche pur avendo la stessa forma sono differenti l'una dall'altra: una presenta, nella p...
Nel 1882 Antonio Dragone, mediatore di vini originario di Monopoli, apre il primo ciddaro (cantina tipica materana) nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano. Suo figlio Michele lo segue nel 1920 aprendone uno nuovo in Via San Biagio, diventato presto punto di ritrovo della soc...
I nonni dell’attuale proprietario, Salvatore e Antonietta Sarubbi, aprirono il bar il 20 maggio 1950, al numero 2 di Corso Umberto, a Stigliano; nel 1957 si trasferirono nella sede attuale dove, negli anni seguenti, incrementarono l’attività con l’offerta di prodotti di rosticceria e pizzeria e, ...
La storia della Pasticceria Schiuma ha radici nel passato. Alla metà del ‘900 due fratelli, Nicola e Giovanni, aprirono il locale nel luogo dove ancora oggi si trova. La loro attività ben presto si distinse per la qualità dei prodotti e la cortesia della gestione. Queste peculiarità, conservate n...
La storia imprenditoriale della famiglia D’Onofrio inizia nel 1965, quando il nonno Antonio rileva una piccola cantina di corso Metaponto trasformandola in un vero e proprio bar caffetteria. Nel giro di pochi anni il successo del “Bar Pisticci” porta il suo titolare ad individuare una nuova sede ...
Il recipiente, in terracotta invetriata, di colore bianco, ha forma cilindrica con imboccatura di forma leggermente svasata e coperchio troncoconico con pomello a disco. Nella parte superiore è presente una decorazione a motivi lineari paralleli di colore ocra, rosso e verde, sormontata da un mot...
La barella è formata da due bastoni di legno spessi e lunghi collegati tra loro con quattro doghe centrali
Il barile è formato da 14 doghe. Una doga presenta al centro una parte più spessa con un buco. Le doghe dovevano essere tenute ferme da sei cerchi di ferro chiusi con un chiodo, ma se ne sono conservati solo tre
Il barile era formato da 13 doghe. Le doghe erano tenute ferme da sei cerchi di ferro chiusi con un chiodo, ma se ne sono conservati solo tre. Una doga presenta al centro una parte più spessa con al centro un buco
Il recipiente in terracotta invetriata, di colore bianco, ha forma cilindrica. Nella parte superiore presenta, al centro, un versatoio e ai lati due manici con motivi ad intreccio. Sulla parte frontale e dorsale campeggia un decoro raffigurante un uccello con un ramo frondoso, posto sopra ad un a...
L'oggetto presenta una base ha forma circolare, incisa lateralmente con un motivo a triangoli; sulla base poggiano due corpi simili a forma di ellissi che reggono un anello che fa da supporto al tappo. Da un lato, l'anello e la prima ellisse, sono bucati
Il battilardo è composto da un elemento circolare, con i bordi dentellati, e il manico. Il corpo circolare ha forma concava all'interno e convessa all'esterno. L'interno presenta una superficie ruvida e molto consumata, mentre all'esterno è intagliato in rilievo un rosone centrale a quattro petali
Contadino al lavoro nella fase della battitura dei cereali mediante la forza animale del cavallo. La battitura poteva essere effettuata a mano ad esempio con il correggiato, formato da due bastoni legati all' estremità superiore, che si batteva sul grano con uno slancio circolare o utilizzando d...
Contadino al lavoro nella fase della battitura dei cereali mediante la forza animale del cavallo. La battitura poteva essere effettuata a mano ad esempio con il correggiato, formato da due bastoni legati all' estremità superiore, che si batteva sul grano con uno slancio circolare o utilizzando de...
Paesaggio della campagna in provincia di Matera durante il periodo estivo della battitura dei cerali.
Attrezzo agricolo per la fase della battitura nel processo produttivo dei cereali.
Il recipiente, in terracotta invetriata di colore verde acqua, presenta un manico laterale. Il manico parte dal punto di diametro massimo del recipiente per arrivare alla base dell'imboccatura a becco. Questa è decorata, alla base, con motivi lineari paralleli di colori blu, quello superiore, e r...
Il boccale era costituito da dodici doghe tenute insieme da tre cerchi di ferro; una di queste presenta il manico ricavato dallo stesso pezzetto di legno