"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Analoghe cerimonie in luoghi vicini, per es...
"Olim: il salto del rospo. Il rospo su un'assicella così disposto a un capo. Dato un gran colpo con un bastone o ferro dall'altra parte, si faceva schizzare in alto il rospo che scoppiava..." (Milano, 2005, p. 114).
L'intervistato, cavatore di tartufi dall'età di 5 anni, ci racconta come ha scoperto questa passione, la ricerca e il fondamentale rapporto con il cane, addestramento compreso.
"Una maschera molto popolare ad Andonno era la masca che spaventava tutti i bambini. Si cantava una canzone intitolata "O ciao ciao Maria Catlina". La sera del martedì grasso si bruciava il "ciciu" che rappresentava il carnevale finito, cioè morto, e si suonava la "Pasà", cioè il trapasso" (Nicol...
L'intervistato, mentre vediamo l'incenso bruciato all'interno del turibolo, ci spiega perché si utilizza l'incenso, come si utilizza e quali sono le funzioni in cui è indispensabile utilizzarlo.
Il Roumiage de Settembre (incontro provenzale di settembre) è un antica festa che si svolge ogni anno nella località di Santa Lucia, l’evento è mutato negli anni a causa dello spopolamento della zona ma fa ancora parte delle feste attive che caratterizzano la zona provenzale italiana. L’evento ha...
Una coppia di margari mette una cavezza alla vacca che deve partorire, in alpeggio. Il margaro lega la corda della cavezza ad un bastone di ferro, che ha precedentemente fissato nel terreno con una mazzetta, per bloccare l'animale durante il parto. Mette poi un'altra corda alle corna della vacca ...
Irene, classe 1993, racconta di aver sempre aiutato il papà nella vendemmia insieme alle sorelle: si faceva un po’ di tutto, da un lato era un momento caotico, dall’altro ci si ritagliava lo spazio per fare festa e stare insieme. Affascinata dalla vite e dal vino e conclusi gli studi superiori,...
Ivan Morisiasco, titolare dell’azienda Moris di Caraglio, dopo il liceo scientifico e gli studi in giurisprudenza decide di dedicare la vita agli animali aprendo un caseificio. Idea nata nel 2002 quando dopo una fiera a Verona con i suoi famigliari a seguito decisero di trasformare l’azienda di...
Ivo Boggione, nato nel 1977, è un giovane apicoltore di San Benedetto Belbo, piccolo paese dell’alta Langa cuneese. Dalla memoria della tradizione ha trovato la guida per progettare il proprio futuro. Si è trasferito, con la moglie e i tre figli piccoli, a San Benedetto Belbo per produrre miele, ...
Jean-Marie Fillia, figlio di emigranti chianalesi in Provenza, è stato intervistato in occasione della Festa di San Lorenzo a Chianale.Jean-Marie ci racconta la dura vita di montagna e di come ha visto cambiare Chianale negli anni. Ricordando i piatti ed i sapori dell'infanzia, tra cui anche un p...
L'intervistato accanto ad un aratro ci racconta come un tempo veniva utilizzato grazie alla trazione animale. Filmati di una riproposizione dell'aratura con bue ci illustrano la procedura.
L'antica questua dell' "Uars et Sel" di Valdieri ha avuto una interruzione durata circa quarant'anni, ed è tornata ad essere una festa attiva dal 2003. Al mattino dell'ultima domenica di Carnevale, in un luogo segreto del paese, si avvia una lunga preparazione per il mascheramento: dei gambi di s...
"Per sancire il passaggio dell'anno trascorso con il nuovo anno, a Sant'Anna di Valdieri era usanza da parte di un gruppo di giovani di girare durante la notte per tutte le borgate del paese e, gridando "L'abbiamo ammazzato, l'abbiamo ammazzato!!!", veniva sparso sulla neve il liquido della cottu...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
"Una memoria delle scorrei dei saraceni in valle Varaita si conserva in un pubblico divertimento detto 'la Baja' che, 'ab immemorabili', si fa di quando in quando l'ultima domenica di carnevale nel capoluogo di Casteldelfino. Tra i personaggi che vi prendono parte, se ne contano due detti nel ger...
"In Brossasco, penultima domenica di carnevale..." (Milano, 2005, p. 125) "In Brossasco v'è una compagnia o associazione detta 'la bajia' dal suo capo che si chiama 'abà' - associazione che ha lo scopo di disapensare elemosine ai poveri - nella penultima domenica di Carnevale si recano sotto l...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
Il giorno della Candelora, le donne al mattino andavano a messa e portavano a casa la candela benedetta. La sera il capofamiglia con la candela accesa faceva una croce sulle braccia delle donne e degli uomini, toccando proprio lo pelle perché doveva restare la cera fusa, e pronunciando “Nel nome ...
Il giorno della Candelora in chiesa distribuivano le candele “e il capofamiglia faceva il segno di croce anche sopra le porte, sugli alberi e nelle stalle perché le bestie non venissero malate” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 64). Le candele benedette alla Candelora venivano usate anche...