In occasione del carnevale sono previsti più momenti di festa, che iniziano con l’investitura de “la Campagnina, so Acompagnatur e Famija”, il penultimo venerdì di carnevale, nel corso di una serata con intrattenimento musicale e rinfresco; alla cerimonia intervengono numerose maschere di varie p...
L’ultima domenica di carnevale, nel pomeriggio, per le vie del paese si svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. Al termine vengono distribuite le bugie e bevande.
L’ultima domenica di carnevale, nel pomeriggio, il corteo delle maschere da piazza Mezzadra raggiunge piazza del Popolo, dove si svolge il tradizionale gioco della rottura delle pignatte e vengono distribuite le frittelle dolci. Durante il pomeriggio sono anche previsti momenti di intrattenimento...
I festeggimamenti carnevaleschi sono incentrati sulla sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, che parte dal piazzale antistante la casa di riposo e raggiunge piazza Marconi. Qui è la festa prosegue con il tradizionale gioco della rottura delle pignatte e la distribuzione di polenta e s...
I festeggiamenti si aprono l’ultimo sabato di carnevale, con la sfilata in notturna per le vie del paese dei carri allegorici illuminati e dei gruppi mascherati a piedi, accompagnati dalla banda musicale. Il corteo, che parte da piazza Borella, è aperto dal carro con le maschere locali, la Cavule...
L’incoronazione del Conte e della Contessa di Biandrate (maschere rappresentative del paese), il penultimo sabato di carnevale, apre il periodo di festeggiamenti. Nel corso della settimana i regnanti visitano le scuole e le istituzioni. Il sabato successivo nelle vie del paese si svolge, solita...
La festa di Carnevale, che ha origini antiche, si svolge attualmente in piena quaresima. Il venerdì sera avviene la presentazione e investitura delle maschere locali, Lolu e Lola, del Generale, delle damigelle e delle fasolere; la cerimonia è rallegrata dall’esibizione della banda musicale. Sab...
I festeggiamenti carnevaleschi iniziano il venerdì successivo alle Ceneri con la cena. Sabato sono in programma il carnevale dei bambini, nel pomeriggio, e la serata danzante durante la quale vengono presentare la Ravera e le quattro Ravette. Domenica, dopo la messa e il rinfresco offerto dagl...
Nella frazione Sant’Antonino l’ultimo sabato di carnevale, nel pomeriggio, dopo la consegna delle chiavi della città, si svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, aperta dal Generale a cavallo e dalla bella Masuchina (machere rappresentative del luogo); segue la distribu...
L’ultimo sabato di carnevale, avviene la cerimonia di investitura delle maschere rappresentative dei sei comuni della Val Sangone (Reano, Sangano, Valgioe, Giaveno, Trana, Coazze). I gruppi in costume raggiungono in corteo la sede della comunità montana Val Sangone, dove i sindaci consegnano alle...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono nel quarto fine settimana di quaresima e si aprono il sabato sera con il ballo in maschera. Il via alle danze viene dato dalle maschere locali Ruga il Calderaio e Ahcapineri la Pantofolaia. Domenica pomeriggio si svolge la sfilata di carri allegorici c...
Il Carnevale di Borgosesia, di origini ottocentesche, si articola oggi lungo l'arco di circa un mese fino al mercoledì delle Ceneri, con numerosi appuntamenti. I festeggiamenti si aprono, solitamente di sabato, con l'arrivo della maschera, Peru Magunella, atteso in piazza Marconi dalla consorte G...
Maschere tipiche del Carnevale di Mezzenile erano il vecchio e la vecchia; “essi, a volte, portavano sulle spalle, come una portantina, una culla. Altri personaggi tipici di questo Carnevale erano gli sposi che potevano essere rappresentati indifferentemente da due uomini o due donne e il soldat...
“A Chiaves, nella piccola valle del Tesso, al 6 gennaio, intervenivano le caratteristiche maschere ‘barbòire’ che in passato, quando c’era la neve, si rotolavano giù per la lunga scalinata della chiesa” (Bosio, Tosin, 2005, p. 83).
“Carnevale iniziava il lunedì seguente la festa di sant’Antonio, quando i ragazzi delle borgate portavano lungo la via principale del paese un caprone (il ‘boch’) le cui corna venivano addobbate con fiocchi e nastri colorati, a volte facevano indossare all’animale anche una specie di mantello. Il...
“I giovinastri di Lemie, durante il periodo carnevalesco, giravano il paese con le campane delle mucche o delle capre, producendo un fragoroso scampanio. L’ultimo giorno di Carnevale i ‘mascradaj’, cioè i giovani del posto travestiti, salivano su un ‘birocc’ addobbato con ‘rame, bindej e ciòche’...
“Nei primi giorni di Carnevale i giovani preparavano ‘lo babacio’ (fantoccio), costituito da due bastoni incrociati, ricoperti di paglia e rivestiti con giacca e pantaloni, che veniva conservato per tutto il Carnevale in una stalla della frazione Mondezza; a volte gli si apendevano sopra mandarin...
“Il Carnevale di Albiano segue il cerimoniale di quello d’Ivrea. C’è la Bela Mulinera (la Bella Mugnaia), vestita di bianco, col rosso frigio […]. Ci sono i ‘cit vestì da Abà’ (i bambini vestiti da Abà). C’è il Generale […], c’è lo Stato Maggiore […], e la battaglia delle arance. […] Anche qui, c...
Durante il Carnevale avveniva il rituale del taglio della testa del tacchino. “L’animale veniva sotterrato fino al collo e dei giovani bendati, a gara, dovevano cercare di spiccargli la testa con una spada di legno. Importante a Carnevale era anche la presenza dei Tòni che recitavano, in piazza, ...
“La maschera di Berzano […] ricorda un atto di gentilezza e di indulgenza usato da un funzionario nei confronti di una comunità colpita dalla sventura. Monsù Pasqué era un esattore che riscuoteva a Berzano, per conto del Signore locale, il conte di Sambuy, le gabelle, che consistevano in prodotti...